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“VENICE FILM &MEDIA FUND”

“VENICE FILM &MEDIA FUND”


L’economia riparte anche dal cinema: l’iniziativa di Venezi@Opportunità per incentivare le produzioni cine-audiovisive nel nostro territorio
E’ stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il progetto “Filming in Venice – Venice Film&Media Fund”, un fondo dotato per il 2012 di Euro 100.000,00 per l’attrazione di produzioni cinematografiche ed audiovisive finanziato dalla Camera di Commercio di Venezia e gestito operativamente da Venezi@Opportunità sua Azienda Speciale: un segnale importante che l’ente veneziano ha inteso proporre come ulteriore stimolo per lo sviluppo dell’economia del territorio.
Obiettivi del fondo sono l’incremento dei benefici economici ed occupazionali che derivano dalla presenza di produzioni cine-audiovisive disposte a spendere sul territorio una parte dei costi di realizzazione delle opere (intesi sia come acquisto di beni e servizi, sia come utilizzo di risorse umane); lo sviluppo e crescita delle imprese del settore cine-audiovisivo residenti nel territorio favorendo, tra l’altro, l’aumento del numero degli operatori professionali (professionisti singoli e società) qualificati, residenti nella provincia di Venezia. Inoltre una più organica collaborazione con le Università del territorio, per creare un contatto tra gli studenti di discipline artistiche e dello spettacolo e il comparto imprenditoriale di riferimento con possibilità di inserimento lavorativo e crescita professionale.

Questa iniziativa non è certamente una novità in sé, ne sono esempio le numerose Regioni che negli ultimi 10 anni si sono dotati di strumenti di sostegno a favore del settore, lo è sicuramente per le Camere di Commercio, e quella di Venezia è la prima in tal senso, che stanno riconoscendo a questo comparto produttivo, tradizionalmente visto essenzialmente come produttore di cultura, la capacità di portare sul territorio rilevanti ricadute in termini economici, occupazionali e di immagine.

L’intervento della Camera di Commercio di Venezia si inserisce in un territorio che senz’altro vanta una grande tradizione culturale e che vede già presenti realtà come Venice Film Commission, attivata dal Comune di Venezia, il fondo e la normativa relativa attivato dalla Direzione attività culturali e spettacolo della Regione Veneto , la Biennale di Venezia, le Università veneziane che hanno attivato corsi di laurea specifici, strutture che hanno compiti e ruoli ben precisi, con le quali è assolutamente necessario integrare le attività in modo da rendere il territorio veneziano, e non solo, maggiormente appetibile agli investitori esterni.

Per questo motivo, la Camera di Commercio di Venezia ha deciso di presentare il fondo in occasione nell’incontro-dibattito organizzato dalla Regione Veneto nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, che, proprio partendo dall’esperienza veneziana, ha voluto aprire un interessante confronto con i diversi interlocutori istituzionali dalle Camere di Commercio venete, alle Associazioni di categoria, ai comuni, alle film commission , alle Università, con l’obbiettivo di iniziare a consolidare una rete di rapporti che rendano attrattivo per le produzioni cinematografiche l’intero territorio regionale.

Roberto Crosta, Segretario Generale della Camera di Commercio di Venezia, nel presentare il fondo,ha sottolineato come il “Venice Film&Media Fund” sia nato a seguito dei risultati positivi del progetto pilota avviato con il film “Effie”, scritto da Emma Thompson, la cui produzione è stata sostenuta dall’Ente veneziano alla fine del 2011 in via sperimentale per monitorare le ricadute economiche effettive connesse al coinvolgimento di maestranze artigiane e professionali attive sul territorio veneziano.
Madrina d’eccezione era stata la stessa Emma Thompson che aveva espresso il suo apprezzamento per un’iniziativa che l’avrebbe portata a pensare ad un’altra storia “che ha il suo percorso qui” . “Venezia è un luogo fantastico – disse la Thompson – in cui lavorare, dove ci sono professionalità veramente brillanti. Sono stata molto contenta che si sia dato il via a questo progetto, perché credo si potrebbero fare molti più film nel territorio veneziano, e credo che la città sia pronta per questo. E sarebbe fantastico avere un piccolo studio nella periferia della città, e dare avvio ad una sorta di Cinecittà veneziana”.

Sempre Roberto Crosta ha continuato sottolineando che il ruolo istituzionale della CCIAA e di Venezia Opportunità è proprio quello di stimolare l’economia nell’interesse generale delle imprese e mettere in atto azioni che siano da volano per l’economica stessa, favorendone lo sviluppo. Il cinema è un settore economico come gli altri, con la caratteristica che coinvolge potenzialmente in sé anche tutti gli altri. I soggetti economici che ruotano attorno al cinema sono molto vari: vanno dagli elettricisti, alle maestranze specifiche, alle aziende tessili, quelle di restauro, quelle di servizi, di catering, gli alberghi. Ma questa specializzazione ha bisogno di una continuità nel tempo ed è quindi di fondamentale importanza incentivare l’attrattività del territorio perché questo può contribuire a garantire quella continuità di produzioni che consolidano le competenze professioni veneziane.
Non sottovalutiamo inoltre la ricaduta promozionale, in termini di visibilità del territorio, che una produzione cine audiovisiva può determinare In questo, per noi è sempre più importante studiare soluzioni che promuovano i prodotti in modo integrato. In questo senso le “commistioni” che possono nascere tra strumenti di promozione arricchiscono e danno valore ai prodotti, che sono espressione intima di un territorio, che per noi è Venezia e la sua Provincia. È chiaro che il cinema è un settore privilegiato che per sua natura è in grado di veicolare immagini e suggestioni di un luogo, ed offre la possibilità, con i giusti mezzi, di diventare anche strumento per dare visibilità al territorio ed ai prodotti d’eccellenza di quel territorio.”
Ma il Venice Film&Media Fund non ha avuto solo una ribalta istituzionale alla mostra di Venezia, infatti è stato presentato anche nell’ambito del Venice Film Market, dove ha incontrato l’apprezzamento di produttori e filmakers internazionali presenti al meeting “Italy, the best choice” organizzata da APE (associazione produttori esecutivi) in collaborazione con Venezi@Opportunità.

Per i produttori l’aspetto più interessante e per alcuni versi anche innovativo è stato senz’altro quello legato alla tipologia di prodotti per i quali sono previsti gli interventi economici. Sono infatti inclusi anche i prodotti commerciali, le pubblicità, per intenderci, ma non solo. Infatti Guido Cerasuolo, presidente di APE, ha evidenziato che “il mercato dei prodotti non cinema –– è l’evoluzione odierna di come il cinema si declina nelle più diverse forme. In tal senso i fondi non devono essere limitati al cinema ma soprattutto privilegiare e favorire la spesa sul territorio di qualsiasi prodotto audiovisivo”.

Il contributo viene concesso in proporzione alla spesa sostenuta dall’impresa di produzione sul territorio e in ragione delle risorse umane residenti utilizzate per la realizzazione della produzione. Vengono tenuti in considerazione anche il curriculum del cast e della produzione, la qualità e la quantità di ambienti del territorio veneziano utilizzati per le riprese del film., purché non siano “opere a carattere pornografico, discriminatorio, razzista o che fanno apologia di violenza”.
Altro aspetto particolarmente apprezzato è stata la tempistiche dell’approvazione. Venice Film&Media Fund funzionando “a sportello” permette infatti alle produzioni di avere una risposta veloce.
Da ultimo, ma questo sì veramente innovativo, Venice Film&Media Fund prevede che la forma di intervento della Camera di Commercio per mezzo di Venezi@Opportunità (ovvero l’intervento economico autorizzato a seguito della selezione delle domande) sia quella di sostenere direttamente in prima persona parte dei costi relativi alle forniture di beni e servizi, utilizzati dalla produzioni, avendo come fornitori imprese del territorio veneziano e questo ad ulteriore garanzia di ricaduta degli investimenti sul territorio e del monitoraggio in itinere dei progetti finanziati.

DI ALBERTO CAPUZZO
DIRETTORE DI VENEZIA@OPPORTUNITA’

 

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Tag:  cinema, Venezia