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Venice Blue Flag 2021: emissioni crociere ridotte già a 15 miglia al largo

Venice Blue Flag 2021: emissioni crociere ridotte già a 15 miglia al largo

Manca una settimana al 5 giugno, quando la partenza della MSC “Orchestra” segnerà finalmente la ripartenza della crocieristica a Venezia dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia.

Una data a cui lo scalo lagunare si avvicina forte della firma di un nuovo accordo sulla base del quale le compagnie di navigazione si impegnano volontariamente a rispettare norme sempre più stringenti per il rispetto e la tutela dell’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni nocive nell’aria.

Le novità del “Venice Blue Flag 2021”

La principale novità del 2021 del “Venice Blue Flag”, la cui prima versione è del 2007, è l’allargamento dell’area di rispetto delle navi alla cosiddetta “Area Vts”. In altri termini, le crociere dovranno cambiare alimentazione, passando a un carburante a tasso di zolfo inferiore a 0,1, già entrando nella zona a 15 miglia al largo prima dell’ingresso in Laguna. L’accordo, sottoscritto questa mattina da Comune, Capitaneria di Porto e Autorità portuale, ha visto l’iniziale adesione volontaria di 29 compagnie, anche se resta aperto a ulteriori possibili ingressi.

L’ammiraglio Piero Pellizzari illustra l’area Vts della Laguna di Venezia

La ripartenza della città

Due anni fa, quando avvenne l’ultimo rinnovo del Venice Blue Flag prima dello stop per il Covid, le compagnie erano infatti 38. Ma, proprio in considerazione della sosta forzata, l’adesione è comunque estremamente positiva. «Significa – ha commentato l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, Massimiliano De Martin – che si vuole riprendere a far rotta verso la nostra città, riconoscendone la valenza mondiale. È un segnale forte segnale di ripartenza della città, con valenza sia ambientale che relativamente a questo importante segmento produttivo. Un segno ottimistico rispetto alla ripresa collettiva che parte dal mare».

L’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, Massimiliano De Martin, firma l’accordo “Venice Blue Flag 2021”

Nuove regole per la crocieristica

Questa operazione di abbattimento delle emissioni, ha quantificato il commissario dell’Autorità portuale, Cinzia Zincone, «costa in carburante un milione e mezzo in più». È però, come ha sottolineato il comandante del Porto, Piero Pellizzari, «un importante tassello, che viene da lontano, perché è stato svolto un lavoro importante anche a livello nazionale, per consentire una ripresa forte, sicura, ordinata e senza tentennamenti». Per far finalmente ripartire le crociere, dunque, sono stati stabiliti anche rigidi protocolli nelle procedure di imbarco e sbarco.

Cinzia Zincone, commissario dell’Autorità portuale di sistema del Mare Adriatico Settentrionale, e Piero Pellizzari, comandante del Porto di Venezia

Crociere a Venezia e inquinamento

«Questo accordo – sottolinea Zincone, all’ultimo giorno da commissario – si concretizza a Venezia, che ha ancora bisogno di ricucire la parte portuale con la città. E ha un impatto importante sulla città stessa, perché la riduzione di emissioni sulfuree ha anche la ricaduta concreta di garantire la maggior durata delle bellezze di una città fragile come questa». Importanza dell’accordo che per Zincone è sottolineata dal fatto che l’anno scorso, senza navi da crociera in Laguna, i parametri non sono mutati. «Significa che il traffico crocieristico non è responsabile delle emissioni in atmosfera, ma anzi ha un impatto occupazionale di tutto rispetto».

La conferenza stampa di presentazione dell’accordo “Venice Blue Flag 2021”

Il futuro delle crociere a Venezia

L’introduzione di quella che il commissario ha definito la “classe Venezia”, con parametri molto stringenti, «è un passo importante, ma non è tutto ciò che serve». In questo momento, infatti, il Porto sta lavorando per la messa in funzione del terminal sulla sponda nord del canale nord a Porto Marghera. Al riguardo, sono arrivate 4 offerte di progettazione che saranno ora valutate. Ed è partito il concorso d’idee per la realizzazione del terminal per passeggeri e merci fuori dalle acque della Laguna. Dal canto suo, come ha rimarcato l’ammiraglio Pellizzari, la Capitaneria, nell’algoritmo per individuare limiti e condizioni di sicurezza per la navigazione dal Lido alla Marittima, ha introdotto elementi che privilegiano navi più moderne e performanti.

 

Alberto Minazzi

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