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Venezia, rush verso il Carnevale. Senza contributo d'accesso

Venezia, rush verso il Carnevale. Senza contributo d'accesso
Carnevale di Venezia

Il tributo sarà attivo solo nelle date ad alta affluenza a partire da aprile. Il Carnevale, in partenza il 31 gennaio, sarà fruibile senza prenotazione né pagamento. Due fasce di tariffa incentivano la prenotazione anticipata

Anche per il 2026, il contributo d’accesso richiesto ai visitatori del centro storico di Venezia, misura finalizzata alla miglior gestione dei flussi turistici, resterà sperimentale, con l’applicazione concreta legata al calendario specifico di giornate critiche elaborate dal Comune. E anche la tabella 2026 dei “giorni rossi”, continuerà a non comprendere il Carnevale.
Sarà dunque ancora libero l’accesso alla città d’acqua in occasione del grande evento che prende il via sabato 31 gennaio.

Il Carnevale di Venezia 2026 e le Olimpiadi invernali

Il Carnevale di Venezia, organizzato con la direzione artistica di Massimo Checchetto, durerà fino al 17 febbraio, 5 giorni prima la chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio.

carnevale 2026
Una connessione non casuale, quella tra l’evento sportivo e quello culturale, visto che il tema scelto per il Carnevale 2026 è proprio la celebrazione dell’anno olimpico, in un intreccio tra storia, arte e sport, in un omaggio alla forza universale del gioco e della sfida. Anche il titolo, “Olympus – Alle origini del gioco / The origins of the game” rimanda alla mitologia e all’armonia del corpo e della mente, ma contemporaneamente anche alla Venezia dei secoli passati, dove il Carnevale era un grande palcoscenico di competizioni, spettacoli acrobatici e prove di abilità collettiva, che anticipavano lo spirito delle moderne Olimpiadi.

Il contributo d’accesso 2026: due fasce di pagamento

Se il Carnevale resta slegato dal contributo d’accesso, a partire da aprile entreranno in vigore le tariffe dei “giorni rossi”.
A questo proposito, sono state introdotto con la delibera approvata a novembre 2025 due fasce di pagamento.
Chi acquisterà e pagherà il contributo entro il quart’ultimo giorno precedente la data di accesso pagherà cioè 5 euro, mentre chi effettuerà il pagamento oltre questa scadenza sarà tenuto a versare 10 euro.
L’obiettivo di questa differenziazione, spiega il Comune, mira a rafforzare la prenotazione anticipata per migliorare le capacità di gestione dei flussi turistici.

turismo

La tariffa, in vigore quest’anno nei giorni “caldi” tra il 3 aprile e il 26 luglio, si applica ai visitatori giornalieri (chi pernotta a Venezia paga solo la tassa di soggiorno) sopra i 14 anni che resteranno in città nella fascia oraria tra le le 8:30 e le 16:00.
Chi nelle stesse giornate giungerà in città per una cena o per un evento serale non dovrà pagare nulla.
Per il resto, restano inalterati sia il sistema di esenzione (i residenti in Veneto non sono più tenuti non solo al pagamento, ma nemmeno alla prenotazione della loro visita) sia la non applicazione del contributo alle isole minori individuate dal regolamento comunale.

Il calendario del contributo d’accesso 2026

Quanto al calendario delle date in cui si applicherà, nel 2026, il contributo d’accesso, il via è stato fissato in occasione del weekend di Pasqua, da venerdì santo 3 aprile al giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile.
Si proseguirà quindi per tutti i tre ultimi giorni di ogni settimana fino al 31 luglio.

contributo d'accesso

Ci sono poi due finestre in cui il contributo d’accesso sarà applicato anche in giorni feriali.
La prima riguarda i giorni da lunedì 27 a giovedì 30 aprile e 1 maggio.
La seconda finestra si proporrà in occasione dei primi 5 giorni di giugno.

Alberto Minazzi

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