Abitanti equivalenti: dalla trasparenza dell’acqua alla trasparenza dei numeri

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Sorpresa: siamo in centomila

Quanti sono gli abitanti del centro storico di Venezia?
La risposta sorprenderà chi è abituato a ritenere che lo spopolamento abbia ormai ridotto la città d’acqua praticamente alle dimensioni di un medio comune di terraferma.
In realtà uno studio svela che i veneziani sono circa 100.000
Più esattamente, il numero fluttua all’interno di una forbice compresa tra i 93.881 e i 101.471 di cosiddetti abitanti equivalenti.

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~ abitanti equivalenti

LO STUDIO

A ridefinire la dimensione abitativa del centro storico è un’indagine effettuata dal Comune di Venezia i cui risultati sono stati  presentati oggi dal presidente della IX Commissione consiliare Paolo Pellegrini.
Lo studio si basa sulle inferenze derivanti dai dati sui consumi d’acqua forniti da Veritas e integrati con altri dati e studi dell’Ufficio statistica del Comune.

LA PREMESSA

Fino a oggi, per fare letteralmente “la conta” dei Veneziani “superstiti”, si è abituati a guardare il famoso contapersone della farmacia di campo San Bartolomio. Proprio questo, tralasciando gli ultimi aggiornamenti, forniva il dato di 53.076 abitanti a tutto novembre 2018. Il parametro di riferimento dello studio  va a quella data perché risalgono ad allora le rilevazioni complete e più aggiornate sui consumi d’acqua. Ma non cambia l’errore concettuale di base per chi ritiene che questa sia una cifra affidabile. La premessa sulla quale poggia lo studio è infatti che gli abitanti di una città non possono essere considerati solo in base agli iscritti all’anagrafe o alle liste elettorali.

I “RESIDENTI NON RESIDENTI”

Tale premessa implica il considerare anche l’esistenza, a Venezia, di un’altra categoria di cui tener conto e finora mai presa in considerazione. E’ quella dei cosiddetti “residenti non residenti”. Sono i tanti studenti e professori universitari, i responsabili e collaboratori legati al mondo delle fondazioni culturali, i dipendenti “in trasferta” per motivi di lavoro. Ma anche coloro che, pur risiedendo stabilmente a Venezia, mantengono la residenza al di fuori del Comune per vantaggi fiscali. E pure le persone, non solo straniere, che vivono nella nostra città per periodi prolungati dell’anno. Un parametro indicativo per contarli è proprio quello del consumo d’acqua.

IL CONSUMO DI ACQUA

Veritas, che gestisce la rete idrica cittadina, fornisce il dato dei metri cubi di acqua distribuiti ogni anno dividendoli per tipologia. Le classificazioni sono diverse: commerciale, domestica, commerciale pubblica, seconda casa, edifici comunali, utenza occasionale, tariffa mista commerciale, domestica pubblica.
Il consumo del totale abitativo, nel 2017, è stato di 4.300.000 metri cubi in centro storico e di 1.288.000 tra Lido e Pellestrina. Complessivamente 5.588.000 metri cubi (ognuno dei quali corrisponde a un milione di litri d’acqua) ai quali non corrispondono variazioni consistenti nell’ultimo triennio.
Nel 2015 erano 5.627.000, per un calo dello 0,7% ( 0,2% in centro storico). I dati statistici confermano però che, per una maggiore attenzione al consumo di un bene limitato come l’acqua, nello stesso triennio il consumo è diminuito in tutta Italia.

Consumo acqua 2017 totale abitativo:
5.588.000 metri cubi

Centro storico
4.300.000 mc
Lido e Pellestrina
1.288.000 mc

QUANTA ACQUA CONSUMIAMO?

Ricerche sperimentali e studi ci dicono che, ogni giorno, ciascuno di noi consuma tra i 140 e i 150 litri di acqua.
In un anno, significa un consumo tra i 51 e i 55 metri cubi pro capite. Solo una minima parte di questa acqua è impegnata per scopi alimentari: il 3,5% del totale. Il resto viene utilizzato per igiene personale (35%), cassette di scarico del wc (oltre il 31%), elettrodomestici (18%) e altri usi, dai mezzi di trasporto alla pulizia della casa. È da questo dato che deriva il numero di “abitanti equivalenti”. Tale numero per Venezia, nel 2017, sta in una forbice compresa  tra 102.064 e 109.354.

IL PESO DEI TURISTI

Quanto incidono i turisti su queste cifre? Lo studio della IX Commissione, basandosi sui dati delle presenze turistiche a Venezia e al Lido riportato nell’annuario 2018, ha stabilito anche questo. Poiché  la media giornaliera dei turisti risulta di 7.883 persone, sottraendo questo dato dal totale degli abitanti equivalenti, il numero dei residenti non registrati risulta compreso tra i 13.346 e i 20.636.
Il numero dei residenti registrati all’anagrafe dell’estuario (80.835) va dunque aumentato di una percentuale tra il 16,5 e il 25,5%.
Il “nuovo contatore”, quello dell’acqua, restituisce quindi a Venezia la dimensione di una a città viva, con circa 100.000 abitanti.

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