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Festival del Cinema di Venezia: i film della 77° edizione

Festival del Cinema di Venezia: i film della 77° edizione
Biennale Cinema 2020

Sessantadue film provenienti da tutto il mondo e una piccola nicchia italiana, che assegna a registi “di casa” gli spazi di pre-apertura,  apertura e chiusura  del Festival Internazionale del Cinema  che si terrà dal 2 al 12 settembre al Lido di Venezia.
Il calendario degli eventi della 77° edizione è stato presentato dal presidente della Biennale Roberto Cicutto e dal direttore Alberto Barbera.

Pre-apertura e chiusura nella Venezia martoriata dall’acqua alta e dal lockdown

Nell’anno del lockdown, sarà “Molecole”, del regista veneziano Andrea Segre, a dare il via, in Sala Darsena, alla Festa del Cinema l’1 settembre nella serata di pre-apertura. Il film documentario di Segre offre uno sguardo particolare sulla città di Venezia chiusa per il coronavirus, ma anche sulla propria storia personale e familiare attraverso il ricordo del padre, scienziato chimico-fisico venuto a mancare una decina d’anni fa, che la pandemia ha riportato al centro dell’attenzione.

Andrea Segre, "Molecole"
Andrea Segre, “Molecole”

Ancora italiano, dopo 11 anni che non accadeva, è il film di apertura del Festival. Si tratta di “Lacci“, del regista  Daniele Luchetti.
“Un bellissimo film – ha dichiarato Alberto Barbera – che è anatomia della difficile coesistenza di una coppia, alle prese con tradimenti, ricatti emotivi, sofferenze e sensi di colpa, non senza un piccolo giallo che viene svelato solo nel finale.  Sostenuto da un cast eccezionale –ha rilevato il direttore Barbera- Lacci è anche il segno del felice momento che sta attraversando il nostro cinema, in continuità con la tendenza positiva delle ultime stagioni che la qualità dei film invitati a Venezia quest’anno non potrà che confermare”.
Ambientato nella Napoli dei primi anni ’80, il film tratto dal romanzo di Domenico Starnone, definito dal New York Times “uno dei 100 migliori libri del 2017″, sarà proiettato nella Sala Grande mercoledì 2 settembre.

"Lacci", di Daniele Luchetti
“Lacci”, di Daniele Luchetti

Ancora italiani quattro film in concorso e il film di chiusura del Festival, “Lasciami andare” di Stefano Mordini, girato durante l’acqua alta aVenezia.

I film italiani in concorso

Saranno valutati dalla giuria dei film in concorso presieduta da Cate Blanchett, insieme agli altri, i film italiani “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante, “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, “Padrenostro” di Claudio Noce e “Notturno” di Gianfranco Rosi.
Le sorelle Macaluso” è, tratto da una pièce teatrale scritta dalla regista sul tema della famiglia e sui legami di sangue. Susanna Nicchiarelli, con “Miss Marx” si è dedicata invece a una delle prime figure del femminismo, la seconda figlia di Marx appunto, mentre ambientato nell’Italia colpita dal terrorismo è “Padrenostro” di Claudio Noce. Ancora un tema impegnato quello di “Notturno” di Gianfranco Rosi, frutto di due anni di esplorazione in Siria.

"Notturno", di Gianfranco Rosi
“Notturno”, di Gianfranco Rosi

“Non vedrete immagini di combattimento –ha anticipato il direttore Barbera-  ma la devastazione lasciata negli individui in un conflitto atroce e disumano”.
Tra i titoli non fiction fuori concorso ci saranno” Greta” di Nathan Grossman (su Greta Thunberg) “La verità sulla Dolce Vita” di Giuseppe Pedersoli e  “Paolo Conte, via con me” di Giorgio Verdelli.

I Film della 77° edizione della Mostra del Cinema di Venezia

Film in Concorso

 

In Between Dying – Hilal Baydarov

Le sorelle Macaluso – Emma Dante

The World to Come – Mona Fastvold

Nuevo Orden – Michel Franco

Amants (Lovers) – Nicole Garcia

Laila in Haifa – Amos Gitai

Dorogie Tovarischi (Dear Comrades) – Andrei Konchalovsky

Spy No Tsuma (Wife Of A Spy) – Kiyoshi Kurosawa

Khorshid (Sun Children) – Majid Majidi

Pieces of a Woman – Kornel Mundruczo

Miss Marx – Susanna Nicchiarelli

Padrenostro – Claudio Noce

Notturno – Gianfranco Rosi

Never Gonna Snow Again – Malgorzata Szumowska

The Disciple – Chaitanya Tamhane

And Tomorrow The Entire World – Julia Von Heinz

Quo Vadis, Aida? – Jasmila Zbanic

Nomadland – Chloé Zhao

I film della Sezione Orizzonti

 Concorso

Mila – Christos Nikou

La Troisieme Guerre – Giovanni Aloi

Meel Patthar (Milestone) – Ivan Ayr

Dashte Khamoush (The Wasteland) – Ahmad Bahrami

L’homme qui a vendu sa peau (The Man Who Sold His Shin) – Kaouther Ben Hania

I predatori – Pietro Castellitto

Mainstream – Gia Coppola

Lahi, Hayop (Genus Pan) – Lav Diaz

Zanka Contact – Ismael El Iraki

Guerra e pace – Martina Parenti, Massimo D’anolfi

La nuit des rois – Philippe Lacote

The Furnace – Roderick Mackay

Jenayat-e Bi Deghat (Careless Crime) – Shahram Mokri

Gaza mon amour – Tarzan Nasser, Arab Nasser

Selva tragica – Yulene Olaizola

Nowhere Special – Uberto Pasolini

Listen – Ana Rocha De Sousa

Bu Zhi Bu Xiu (The Best Is Yet To Come) – Wang Jing

Zheltaya Koshka (Yellow Cat) – Adilkhan Yerzhanov

Fiction

Lacci – Daniele Luchetti (apertura)

Lasciami andare – Stefano Mordini (chiusura)

Mandibules – Quentin Dupieux

Di Yi Lu Xiang (Love after love) – Ann Hui

Assandira – Salvatore Mereu

The Duke – Robert Michell

Nak-Won-Eui-Bam (Night in Paradis) – Park Hoon-Jung

Mosquito State – Filip Jan Rymsza

 

Non Fiction:

Sportin’ Life – Abel Ferrara

Crazy, not insane – Alex Gibney

Greta – Nathan Grossman

Salvatore, Shoemaker of dreams – Luca Guadagnino

Final Account – Luke Holland

La verità sul La dolce vita – Giuseppe Pedersoli

Molecole – Andrea Segre (preapertura)

Narciso em ferias – Renato Terra, Ricardo Calil

Paolo Conte, via con me – Giorgio Verdelli

Hopper/Welles – Orson Welles

City Hall – Frederick Wiseman

Proiezioni Speciali

30 Monedas – Episodio 1 – Alex de la Iglesia

Princesse Europe – Camille Lotteau

Omelia Contadina – Alice Rohrwacher Jr

 

 

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