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Venezia: alla 78a Mostra del Cinema 5 film italiani in Concorso

Venezia: alla 78a Mostra del Cinema 5 film italiani in Concorso
Manifesto ufficiale 78a Mostra del cinema (Credits-Lorenzo Mattotti La Biennale di Venezia FOTO ASAC

E’ boom di film italiani alla prossima 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia da mercoledì 1 a sabato 11 settembre.
Ben cinque sono in Concorso. Sommati a quelli distribuiti nelle altre sezioni arrivano a una ventina i titoli che rappresentaranno il cinema italiano. Alcuni sono legati ai nomi di registi molto affermati come il premio Oscar Paolo Sorrentino e Mario Martone.

Palazzo del Cinema

A poco più di un mese dall’inizio di uno tra gli appuntamenti più attesi, la grande macchina organizzativa della Biennale è al lavoro a pieno ritmo per mettere a punto gli ultimi dettagli.
Il cartellone dei film partecipanti è pronto: con 21 titoli in corsa per il Leone d’Oro e un considerevole numero distribuiti tra le sezioni Orizzonti, Orizzonti extra, Special Screenings, Fuori Concorso (fiction, doc, series) presenzieranno al Lido 59 nazionalità differenti con una prevalenza italiana.

“Qui rido io” – Actor Toni Servillo (Credits Mario Spada)

Il cinema italiano in Concorso

L’Italia è infatti la nazione con il maggior numero di film in Concorso.
Paolo Sorrentino, che lo ha prodotto con Lorenzo Mieli, porta a Venezia “E’ stata la mano di Dio”, la storia di Fabietto nella tumultuosa Napoli degli anni ’80. Un autobiografico racconto di destino e famiglia, sport e cinema, amore e perdita.
In “Qui rido io” Mario Martone racconta la vita del grande attore comico e commediografo della Napoli dei primi del ‘900 Eduardo Scarpetta interpretato da Toni Servillo.

“E’ stata la mano di Dio”

America latina” è la storia d’amore dei gemelli Damiano e Fabio D’Innocenzo con protagonista Elio Germano.
Gabriele Mainetti arriva in Concorso con “Freaks out”, film d’avventura e di formazione che racconta, nella Roma occupata del 1943, la storia di quattro amici che lavorano in un circo gestito da Israel. Quando la loro guida sparisce nel nulla si sentono abbandonati e cercano una via di fuga dalla città occupata dai nazisti.
E’ incentrato invece sulla scoperta di una delle grotte più profonde del mondo “Il buco” di Michelangelo Frammartino.
Nell’agosto del 1961 un gruppo di giovani speleologi piemontesi scopre con i suoi 700 metri di profondità l’Abisso del Bifurto dell’altopiano del Pollino, in Calabria.

“Il buco”

I film italiani nelle altre sezioni

Ancora Italia anche nella sezione Fuori Concorso con “Il bambino nascosto” di Roberto Andò con Silvio Orlando interprete di un maestro di musica in un vecchio palazzo napoletano. Nella stessa sezione ci sono “Ariaferma” di Leonardo di Costanzo. Protagonisti sono Toni Servillo, capo delle guardie carcerarie di un penitenziario in via di dismissione e il detenuto Silvio Orlando. “La scuola cattolica” rievoca invece il delitto del Circeo.

“Ariaferma” Toni Servillo e Silvio Orlando (Credits Gianni Fiorito)

Diversi i titoli italiani anche nei Fuori Concorso non fiction. Da “Deandré#deandré storia di un impiegato” di Roberta Lena a “Ezio Bosso. Le cose restano” di Giorgio Verdelli e “Viaggio nel crepuscolo” di Augusto Contento.
In concorso nella sezione Orizzonti c’è Laura Bispuri con “Il paradiso del pavone”. Nella nuova sezione Orizzonti extra troviamo altri due film italiani: “La ragazza ha volato” di Wilma Labate e “La macchina delle immagini di Alfredo C”. di Roland Sejco.

Leone d’Oro alla carriera, doppia preapertura della Mostra, madrina Serena Rossi

La 78a Mostra del Cinema di Venezia assegnerà due Leoni d’oro alla Carriera a Roberto Benigni e l’attrice statunitense Jamie Lee Curtis, che riceverà il riconoscimento mercoledì 8 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema prima della proiezione fuori concorso di “Halloween Kills” da lei interpretato.

Madrina del Festival 2021 sarà l’attrice Serena Rossi, che condurrà le serate di inaugurazione e chiusura della Mostra.

Serena Rossi

Quest’anno la kermesse avrà un doppio programma di preapertura che avrà luogo martedì 31 agosto in Sala Darsena del Palazzo del Cinema.
Alle 18.30 “La Biennale di Venezia: il cinema al tempo di Covid”, un diario filmato da Andrea Segre sul dietro le quinte dell’edizione 2020 svoltasi con le limitazioni imposte dai protocolli di sicurezza per l’emergenza Covid-19.
Seguirà, alle 21.00, “Per grazia ricevuta” (1971), scritto, diretto e interpretato da Nino Manfredi.
Il film, presentato in una nuova copia restaurata del lungometraggio d’esordio alla sua regia, è un omaggio per i cento anni dalla nascita.

Le novità 2021

La Mostra edizione 2021 ha un nuovo riconoscimento. Il Premio degli spettatori – Armani beauty che sarà attribuito mediante votazione che coinvolgerà tutti gli spettatori della sezione Orizzonti Extra.
Ogni titolo di accesso conterrà un codice che potrà essere inserito in un’apposita area del sito web della Biennale e consentirà al possessore di esprimere un voto da 0 a 10.
Il film vincitore del premio sarà quello che avrà ottenuto la media più alta dei voti e riceverà il riconoscimento nel corso della cerimonia di chiusa della Mostra, sabato 11 settembre in Sala Grande del Palazzo del Cinema.

La nuova area accanto all’ex Casinò

La sezione Orizzonti Extra è un’altra novità del Festival a partire da quest’anno. E un’estensione di Orizzonti, la sezione competitiva rivolta alle nuove tendenze del cinema mondiale che negli anni ha contribuito a far conoscere e affermare autore oggi conosciuti. Propone una selezione di opere senza vincoli di genere, durata e destinazione, purchè superiori ai 60 minuti. Alle proiezioni in calendario seguiranno incontri del pubblico con i registi, autori e interpreti.

Silvia Bolognini

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