Economia +

Vacanze di Pasqua: gli italiani continuano a viaggiare (nonostante tutto)

Vacanze di Pasqua: gli italiani continuano a viaggiare (nonostante tutto)

Guerre, caro carburanti e difficoltà economiche frenano solo in parte gli spostamenti: previste circa 9-10 milioni di persone in movimento

Basta già il colpo d’occhio, sulle strade e nelle principali destinazioni turistiche, per rendersene conto: l’Italia si è già messa in movimento in vista delle festività pasquali.
Tra il clima di incertezza internazionale legato ai conflitti in atto e difficoltà economiche aggravate dai continui rincari di energia e carburanti, il momento non è facile. Ma ciò non ha cancellato negli italiani la voglia di staccare per qualche giorno, con una sia pur breve vacanza, che fa prospettare una Pasqua su buoni livelli per gli operatori turistici.
Pur se le partenze saranno leggermente inferiori al 2025, come prevede l’Osservatorio turismo Swg per Confturismo Confcommercio a muoversi saranno infatti oltre 9 milioni di persone, che potranno raggiungere i 10 secondo le stime di Cna Turismo e Commercio. E Anas prevede 60 milioni di veicoli in movimento su strade e autostrade nel periodo tra il 1° e il 7 aprile.

pasqua e pasquetta

I principali trend per le vacanze di Pasqua

Tra le caratteristiche delle vacanze di Pasqua nell’analisi dell’Osservatorio turismo Swg c’è innanzitutto la tendenza a soggiorni brevi, visto che il 60% di chi si sposterà non dormirà fuori casa per più di 2 notti e solo il 14% arriverà ad almeno 5 pernottamenti. Il budget medio non supererà del resto i 400 euro a persona. Quanto alle destinazioni, al primo posto le località di mare, scelte dal 29%, che premiano tra le regioni soprattutto Toscana e Campania. Seguono, entrambe al 14% del totale, montagna e città d’arte. E le mete italiane saranno quelle nettamente preferite: solo il 9% ha scelto un Paese europeo e un 7% mete più lontane.
Saranno vacanze “italiane” anche per quel che riguarda la nazionalità degli ospiti. La componente domestica tra il 3 e il 6 aprile, per Cna, supererà il 90%, per un giro d’affari attorno ai 3 miliardi di euro.
Dall’estero sono attesi invece circa 700 mila arrivi, soprattutto da Germania, Francia e Svizzera.
Gli italiani che pernotteranno fuori casa, puntando su soggiorni brevi, mete vicine e spesa contenuta, saranno quasi 1,5 milioni per circa 2 milioni di pernottamenti. Il turismo di prossimità favorirà gli escursionisti, che supereranno i 6 milioni. Aria aperta, destinazioni naturali e lacustri, città d’arte ed enogastronomia sono infine le tipologie preferite dai viaggiatori di Pasqua.

cammino
Il Lago Maggiore

Il peso della situazione contingente

Ancora Confturismo-Confcommercio sottolinea che il 22% dei vacanzieri ha deciso di modificare i propri piani per il clima di incertezza, oltre a un 27% che attende gli sviluppi internazionali prima di decidere. Un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research conferma la tendenza: circa 4 milioni di italiani hanno cambiato i propri programmi di viaggio a causa del conflitto in Iran. Di questi, 2,9 milioni hanno deciso di non partire e poco meno di 920 mila hanno cambiato destinazione, puntando in questo caso soprattutto su destinazioni nostrane.
C’è però anche un 8% che ha cambiato destinazione per ragioni economiche e per il rincaro dei carburanti, magari anticipando la partenza per evitare i rincari di treni e aerei. I prezzi dei voli, secondo Assoutenti, sono aumentati per esempio in media del +13,6% rispetto alle festività pasquali 2025, toccando, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, punte del +60% per chi si muove da Milano a Brindisi partendo venerdì 3 e rientrare martedì 7. Nonostante i rincari della benzina, l’automobile resta allora un mezzo molto utilizzato, tanto più in considerazione del fatto che, come ricorda l’ad di Anas, Claudio Andrea Gemme, “queste festività sono caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza”.

vacanze di pasqua

Le previsioni di traffico per Pasqua

Sulla rete Anas, la crescita dei veicoli in movimento si è registrata soprattutto mercoledì e giovedì, con un ulteriore +3% atteso per oggi, venerdì 3 aprile. I traffici, invece, dovrebbero ridursi fino al -5% rispetto a quelli di un normale weekend di inizio primavera nella giornata di sabato, con addirittura un -15% domenica, con punte di -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord. Le destinazioni preferite dai turisti sono del resto le regioni del Centro-Sud, con particolare attenzione alle mete di mare.
Variazioni con segno negativo (-11%) rispetto a un lunedì feriale sono previste anche per Pasquetta. Il lunedì dell’Angelo sarà però caratterizzato dagli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta, con punte percentuali che variano dal +10% del Centro Italia, al +17% della Sardegna, fino al +25% dei Sud. La crescita dei mezzi in movimento aumenterà (+11% rispetto a una giornata standard) invece martedì 7, quando inizieranno i rientri verso le grandi città, destinati a proseguire anche mercoledì 8. Il traffico sarà monitorato h24 da Anas, tra sale operative e 2500 risorse in turnazione. Va infine ricordato lo stop ai mezzi pesanti, che scatterà alle 14 di venerdì 3, quando proseguirà fino alle 22, riprendendo sabato 4 dalle 9 alle 16, mentre domenica 5 e lunedì 6 i tir saranno fermi dalle 9 alle 22 e martedì 7 dalle 9 alle 14.

guida

Città d’arte, terme e… animali

Tra le principali destinazioni classiche si confermano anche le grandi città d’arte. E se, a Venezia, proprio oggi, venerdì 3 aprile, è ripartito il contributo d’accesso (con 45 mila prenotati), Roma è blindata anche in considerazione degli importanti appuntamenti religiosi. Sono migliaia, affiancati da volontari e personale della protezione civile, gli agenti dispiegati sul territorio per il controllo di aree sensibili. E, per garantire la sicurezza, sono state previsti anche divieti di circolazione. Papa Leone XIV presiederà stasera la sua prima Via Crucis, mentre domani alle 21 inizierà la veglia pasquale in Piazza San Pietro.
La Pasqua, intanto, ha segnato anche la riapertura di molti stabilimenti termali italiani, con Federterme Confindustria che prevede per il weekend lungo, nelle circa 300 destinazioni, circa 35 mila arrivi negli alberghi e 115 mila presenze, con una permanenza media di 3 giorni. Saranno infine molti, come sottolinea un’altra indagine mUp Research per Facile.it, coloro che partiranno per Pasqua in compagnia del proprio animale domestico: ben 2,1 milioni di proprietari di cani e gatti.

Alberto Minazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  Pasqua, turismo

Leggi anche: