Sistema urbano +

UN TAGLIO AVANTI

UN TAGLIO AVANTI


Tutte le acconciature più alla moda per l’estate 2009: tra piastre al bando e un omaggio ai cento anni del “caschetto”
Nel film Sliding Doors,  John Hannah commentando il nuovo taglio di capelli di Gwyneth Paltrow dice: “No, sul serio, è vero, non scherzo: mai fare battute alle donne sui capelli!”. Nel look di una donna i capelli sono davvero fondamentali e guai a non prendere seriamente la questione. Ma cosa dovrebbero “indossare” le nostre teste in questa estate 2009? Secondo il sito web stylosophy.it, in primis è necessario dire addio alla piastra: dopo un numero altissimo di stagioni i capelli lunghi e dritti abbandonano le nostre teste ed ecco che il mosso torna ad essere protagonista. Serata speciale, acconciatura speciale: ecco che style.it, il sito ufficiale dell’editore di Vogue, Glamour e Vanity Fair, seguendo la tendenza delle passerelle della Primavera/Estate 2009, propone il classico chignon. Può essere posto sotto un elegante copricapo anni ’50, posto sulle cosiddette “23”, con la consueta forma “a cipolla” oppure pieno e voluminoso, raccogliendo i capelli lunghi a partire da una riga laterale. Per quanto riguarda i tagli secondo Elle “si scrive jigsaw (letteralmente: “puzzle”), ma si legge asimmetrico. Che si tratti di frange, ciuffi o chiome fluenti, il nuovo diktat in fatto di capelli fa rima con irregolarità”. Da non dimenticare che il taglio asimmetrico necessita di una estrema precisione e ritocchi frequenti.
A Venezia, i parrucchieri Trolese, punto di riferimento del centro storico, sottolineano come quest’anno non ci sia una misura precisa per i capelli. In linea di massima è il corto a dettare le leggi della tendenza, con un taglio piuttosto irregolare caratterizzato da capelli molto sfilati, pratico e facilmente gestibile durante la stagione estiva. Senza dimenticare che il sole e l’umidità che caratterizzano il territorio e il clima, non vanno sottovalutati e il capello andrebbe sempre protetto con appositi prodotti. Per i capelli lunghi è il mosso che fa da padrone, via le piastre dunque e  ricordarsi che, comunque, l’importante è sempre seguire la propria natura. Tagli e colori facili da gestire nel ritmo frenetico della vita di oggi, questo è quello che cercano le donne del 2009.  Per l’inglese Tony & Guy, sono tre i must di stagione: le cosiddette “chiome a zazzera”, che si rifanno alla moda punk degli anni Ottanta, il “super volume”, con capelli cotonati “effetto nuvola” e il cosiddetto bob, il carré altrimenti noto come il “caschetto”. Per Jean Louis David l’intramontabile carré si attualizza e diventa soffice e scalato, ma sempre strutturato. Il ritorno del caschetto ha un motivo ben preciso. Ricorre infatti il centesimo compleanno di quello che viene considerato il taglio-simbolo dell’emancipazione femminile.
Creato a Parigi nel 1909 dal parrucchiere Antoine, divenne famoso con l’attrice Louise Brooks, che scandalizzò, e poi affascinò, la società perbenista e benpensante degli anni Venti con il suo inconfondibile taglio corto. Un taglio dalle linee geometriche e decise, “à la garçonne” e che venne poi  portato sulle passerelle dell’Alta Moda da Mary Qant negli anni ’60, abbinato alla minigonna. Cosmopolitan dedica delle suggestive pagine al mitico taglio, tutte improntate su immagini di dive che lo resero celebre. Nasce appunto nella capitale francese, come taglio netto, a filo di mento e con la frangia corta. Pochi sono a conoscenza del fatto che la sua ispirazione è stata dettata dall’iconografia di una Santa, Giovanna d’Arco, in qualità di donna fiera e determinata, come le donne che scelgono questo taglio. Tra i caschetti più famosi si annoverano quello di Valentina, l’eroina dei fumetti ideata da Guido Crepax nel 1965, e quello sfoggiato da Uma Thurman nel mitico Pulp Fiction del 1998. Un ultimo appunto tratto dai backstage delle sfilate alta moda Primavera/Estate 2009: per le donne che hanno poco tempo sono sufficienti un tubino nero, un paio di essenziali scarpe col tacco, un filo di trucco, capelli raccolti all’indietro e un paio di grandi orecchini a coronare il viso. Qualunque sia l’occasione saranno sempre e comunque perfette.
DI ELISA GERINI
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.