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Terme: arriva un bonus da 200 euro per tutti

Terme: arriva un bonus da 200 euro per tutti

Alle terme senza spendere un euro? Presto sarà possibile. Basterà attendere l’avviso pubblicato sui siti internet del Ministero dello Sviluppo economico e di Invitalia che comunicherà l’apertura delle prenotazioni. Con il decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 agosto, il cosiddetto “bonus terme” è però già realtà.

Bonus terme: cos’è

Già previsto dall’articolo 29-bis del decreto legge 104 del 2020, finalizzato a sostenere l’acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati, il nuovo incentivo ha trovato attuazione nel decreto del Ministero dello sviluppo economico dell’1 luglio 2021. Si tratta di una agevolazione, gestita da Invitalia, di cui può beneficiare ogni cittadino, prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale accreditato. Il servizio acquistato può essere coperto fino al 100% dal bonus, fino ad un massimo di 200 euro, con eventuali costi superiori che restano a carico del cittadino. Lo stanziamento complessivo previsto per la misura è di 53 milioni di euro.

Bonus terme: chi può usufruirne

Fino all’esaurimento delle risorse a disposizione, ogni cittadino può usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto. Non sono previsti limiti di ISEE o legati al nucleo familiare per accedere all’incentivo. Il beneficio può quindi essere richiesto da tutti i maggiorenni residenti in Italia. I servizi erogati dallo stabilimento scelto dal cittadino non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente. Il Bonus non è cedibile a terzi, neanche a titolo gratuito, e non costituisce reddito imponibile, né rileva ai fini del calcolo dell’Isee.

Bonus terme: come funziona

Per accedere al bonus, il cittadino dovrà effettuare la prenotazione presso uno stabilimento termale accreditato (l’elenco sarà pubblicato sempre sui siti del Mise e di Invitalia), che rilascerà il relativo attestato. I servizi dovranno essere usufruiti entro 60 giorni dalla prenotazione. Sarà poi l’ente termale a richiedere in via informatica a Invitalia, accedendo tramite Spid sull’apposita piattaforma, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino. La richiesta dovrà essere presentata, dopo emissione della fattura, al termine del ciclo di cure e non oltre 45 giorni dal suo inizio. L’importo sarà poi erogato entro un mese, salvo controlli, da Invitalia sul conto corrente indicato dall’ente in fase di accreditamento. Sui costi non coperti dal bonus, restano salve per il cittadino le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale, che quindi sono cumulabili al bonus.

 

Alberto Minazzi

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