Venezia: una boccata di ossigeno per famiglie e imprese. Posticipati i pagamenti delle tasse

Venezia - Mestre Aerea

Slittano le scadenze di TARI, CIMP e COSAP nel Comune di Venezia.
Per le imprese e le famiglie veneziane, prima alle prese con le conseguenze e i danni provocati dall’ “acqua granda” e ora con una diminuzione del lavoro e degli introiti legata al Coronavirus, arriva la notizia di una piccola boccata d’ossigeno.

A ridosso del 16 marzo, data di scadenza della prima rata dell’anno per la TARI e del 31 marzo, giorno entro il quale dovrebbero essere pagati il canone per la pubblicità (CIMP) e quello per l’occupazione delle aree pubbliche (COSAP), l’amministrazione annuncia di aver convocato una giunta straordinaria per approvare uno slittamento dei termini previsti per le tasse comunali.

“Grazie all’importante lavoro fatto in questi anni per riassestare il bilancio comunale, riusciremo a posticipare la scadenza della prima rata TARI –ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro – facendola diventare concomitante con la seconda, prevista in pagamento per il 16 maggio, senza che questo comporti sanzioni o interessi”

Lo stesso vale anche per le altre due imposte CIMP (canone pubblicità) e COSAP (canone occupazione spazi e aree pubbliche) previste in scadenza al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio e 31 ottobre. Queste saranno infatti fatte slittare sommando le prime due rate da mettere in scadenza congiuntamente al 30 giugno, portando la terza al 30 settembre e lasciando l’ultima al 31 ottobre come previsto.

“E questa una manovra che vale circa 25 milioni di TARI e circa 4 milioni di CIMP e COSAP – ha aggiunto il primo cittadino – Aver rimesso i conti del Comune in ordine ci consente di tendere una mano ai cittadini e alle tante categorie che in questo momento abbiamo il dovere di sostenere e aiutare nei limiti di quello che ci è consentito”.

 

Condividi:
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche: