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Stretta di fine anno: in arrivo un nuovo decreto

Stretta di fine anno: in arrivo un nuovo decreto

La cabina di regia riunitasi stamani ha definito ulteriori “opportune misure” per contrastare la diffusione, sempre più rapida, del coronavirus.
Nell’ultima settimana, come ha rilevato la Fondazione Gimbe, i contagi sono aumentati del 42,3% e la variante Omicron risulta sempre più presente anche nel nostro Paese, dove la sua diffusione si attesta ora al 28,2%.
Nel corso del pomeriggio, durante il Consiglio dei Ministri, saranno quindi ufficializzate nuove disposizioni.

La stetta di fine anno

Secondo quanto si apprende da fonti di agenzia, queste vanno dalla durata del green pass all’ipotesi di estendere l’obbligo di vaccinazione ai lavoratori della pubblica amministrazione.
Ma ci sarebbero anche disposizioni riguardo le festività in arrivo.
La prima, riguarda il Capodanno.
Per andare in discoteca o partecipare a una festa, tra il 28 e il 31 dicembre occorrerà aver fatto anche la terza dose di vaccino o, nel caso siano state fatte le sole prime due, avere l’esito di un tampone negativo.
Sarà invece introdotto il divieto di eventi all’aperto fino al 31 gennaio.
A questo proposito, una decisione definitiva sarà presa nel corso del Cdm che inizierà alle 17.00.

Mascherine Ffp2

La Cabina di regia si è espressa anche a favore dell’obbligo dell’uso della mascherina a prescindere dalla fascia di colore delle regioni e, soprattutto, dell’uso di mascherine Ffp2, per le quali il governo sta valutando una distribuzione a prezzi calmierati.
L’Ffp2 protegge maggiormente e, se il Cdm confermerà quanto definito dalla Cabina di regia, l’Ffp2 si dovrà usare al cinema come a teatro, durante gli eventi sportivi e sui mezzi di trasporto pubblico.

Super green pass

Con il green pass rafforzato si potrà continuare a frequentare locali, bar e ristoranti ma la sua durata sarà probabilmente ridotta a sei mesi a partire dall’1 febbraio.
Chi non ne è in possesso, invece, non potrà più consumare al banco nei locali.

Terza dose

Ridotto, sempre nel caso in cui la misura della Cabina di regia sia confermata dal Cdm, sarà anche l’intervallo di tempo tra seconda e terza dose, che sarà portato da 5 a 4 mesi.
Su questo punto resta però ancora un punto interrogativo, in quanto il Ministero della Salute è in attesa di un accertamento tecnico che coinvolge anche Aifa.
Ancora in corso di valutazione è anche l’ipotesi dell’obbligo vaccinale per i dipendenti della pubblica amministrazione. Sulla questione, è atteso anche un confronto con le regioni

Obbligo di vaccinazione per i lavoratori del Vaticano

Nel frattempo, una decisione in merito all’obbligatorietà del vaccino è stata presa dalla Città del Vaticano.
Un decreto, infatti, stabilisce che “considerati il perdurare e l’aggravarsi dell’attuale situazione di emergenza sanitaria e la necessità di adottare adeguate misure volte a contrastarla e a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività, anche in deroga al regolamento generale della Curia Romana” devono essere in possesso del Green pass “tutto il personale (Superiori, Officiali e Ausiliari) dei Dicasteri, degli Organismi e Uffici che compongono la Curia Romana e delle Istituzioni Collegate con la Santa Sede”.
Oltre che al personale dipendente, l’obbligatorietà si estende “ai collaboratori esterni e a coloro che, a qualsiasi ulteriore titolo, svolgano attività presso i medesimi Enti, al personale delle ditte esterne e a tutti i visitatori e utenti”.

Consuelo Terrin

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