Spiagge: Venezia pronta per dare il via alla stagione

Lido di Venezia spiaggia Blue Moon
Nella foto in alto: la spiaggia del Blue Moon al Lido di Venezia

Il Blue Moon del Lido apre a maggio. Apposite ordinanze regoleranno l’affluenza.

Voglia di sole e spiaggia. La stagione estiva è ormai alle porte e gli operatori balneari del Lido di Venezia sono al lavoro per spianare l’arenile e garantire l’apertura degli stabilimenti, non senza mille incertezze legate all’emergenza Coronavirus.
Quel che è certo al momento è che si potrà andare a fare un tuffo o rilassarsi sotto l’ombrellone solo nel rispetto delle regole imposte dalla difficile situazione sanitaria e se il pericolo contagio scenderà.
Con quali modalità potremo quindi trascorrere una giornata al mare?

Al Lido vietati gli ombrelloni sul bagnasciuga. Asciugamani distanti due metri uno dall’altro

“Il Comune – spiega il sindaco Luigi Brugnaro che personalmente ha visitato la spiaggia del Blue Moon gestita da Venezia Spiagge – sta predisponendo il piano per la riapertura che riguarderà l’accesso all’arenile del Lido per tutti gli stabilimenti da San Nicolò agli Alberoni. Ci vuole la massima organizzazione e il rispetto rigoroso di alcune regole. Preciso – ha comunicato il primo cittadino – che non c’è alcuna intenzione di prendere in considerazione l’ipotesi del recinto in plexiglass per delimitare lo spazio a disposizione di ciascuno. L’area dei lettini sarà recintata, mentre gli ombrelloni dovranno essere posizionati a debita distanza gli uni dagli altri. Sul bagnasciuga libero farò un’ordinanza per vietarli.

Spiaggia al Lido di Venezia curata da Venezia Spiagge

Saranno consentiti solo gli asciugamani che dovranno rispettare lo spazio di due metri uno dall’altro a meno che non si tratti di appartenenti allo stesso nucleo familiare.
Sarà predisposto un unico accesso per entrare e uno per uscire. Le persone potranno raggiungere la spiaggia solo dopo la misurazione della temperatura con termoscanner. Cambierà anche la gestione delle storiche capanne”.

Meno capanne ma pronti ad aprire il 4 maggio

Le novità riguardano anche le capanne che saranno utilizzabili una alternata all’altra. E si potrà entrare al massimo in 4/5 persone.

Lido di Venezia, il bellissimo Hotel Des Bains e le sue capanne sulla spiaggia

Di fatto rompendo la tradizione tipicamente lidense che ha sempre visto più persone utilizzare la stessa capanna anche per dividere le spese. Si sta però studiando un possibile accesso scaglionato, a fasce orarie o giorni alterni per chi le ha prese in più famiglie. Non mancherà un sistema di gestione delle persone che utilizzeranno le docce e i bagni. Attenzione sarà data anche alla regolamentazione dei flussi in entrata e uscita dagli stabilimenti per garantire le distanze stabilite tra le persone.

La spiaggia libero del Lido di Venezia pronta alla riapertura

“Stiamo lavorando – sottolinea il prosindaco del Lido Paolo Romor – perché tutto sia pronto per il 4 maggio, data in cui si avranno nuove disposizioni dal Governo in tema di emergenza sanitaria Covid-19. Se tutto andrà come speriamo e non entreranno in vigore nuove restrizioni, noi saremo in regola dal punto di vista igienico sanitario e delle norme che devono essere rispettate e gli stabilimenti apriranno. I veneziani del Lido ma anche chi abita in centro storico e terraferma avranno così l’ opportunità di godere di sole e mare dando nuova vita all’isola”.

Condividi:
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

8 commenti su “Spiagge: Venezia pronta per dare il via alla stagione”

  1. Sergio Ballarin

    Può essere un ‘idea i giorni alterni ,ma allora non potendo usufruire totalmente , bisognerebbe , x rendere appetibili le capanne un drastico calo del prezzo !!!

  2. Bisognerebbe definire cosa potranno fare i ragazzi che solitamente non vanno in spiaggia per prendere il sole. Sarà ancora impedito loro il bisogno di stare insieme ai propri coetanei, giocare, scherzare, flirtare……? Dovranno passare l’estate a giocare a carte con mamma e papà? Si vorrebbe anche capire come saranno gestite le eventuali uscite in barca. Grazie

  3. Sentendo parlare così un po’ mi rincuora il discorso mare, xk le proposte finora sentite sui social e x tv spaventavano, grazie .

  4. Mauro Brichese

    Secondo me bisogna “pichettare” le spiagge libere con distanza minima di 3,5m x 3,5m con colonne porta ombrellone…e Cartelli normativo..
    Per specifiche contattatemi

  5. Sono direttore sanitario di un centro medico e mi sto occupando di come gestire afflusso e percorsi dei pazienti. Avrei qualche dubbio circa il distanziamento ridotto degli asciugamani sulla spiaggia in caso di familiari ( corretto ma difficile da controllare ), inoltre il controllo ai bagni che deve essere ferreo per impedire le code e le docce interminabili degli ospiti più giovani. Altro punto l’accesso dalle spiaggie libere alle spiagge private. Se posso dare un consiglio nel caso delle capanne fornirei delle tessere in numero max di 5 per ogni capanna ( con numero della capanna) che dovranno essere mostrate all’ingresso ed eventualmente in caso di controllo sulla spiaggia, così da consentire l’alternarsi degli ospiti.

  6. Maria De Nardi

    Mi preoccupa il sovraffollamento dei bus nel ritorno dalle spiagge per chi non è più giovane e che ama godersi la stagione balneare!E mi preoccupa il mantenimento della distanza tra le capanne che vengono prenotate da più persone non della stessa famiglia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche: