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Settimana Europea della mobilità: tutte le iniziative in città

La pista ciclabile al Lido di Venezia

Il 21 e 22 Settembre, la Festa della Mobilità leggera:

a Mestre monopattini e bici elettriche, Trike e auto ibride da provare

 

Meno inquinamento e più salute, in una città più “a misura d’uomo”. È questo il risultato che si può ottenere attraverso una maggior attenzione nei confronti della cosiddetta “mobilità sostenibile”. Per questo, il Comune di Venezia ha deciso di partecipare per il decimo anno consecutivo alla Settimana europea della mobilità.

Gli appuntamenti della settimana

L’edizione 2019 si apre oggi, 16 settembre, e durerà fino a domenica 22. Per l’occasione, è stato allestito un ricco calendario di eventi e appuntamenti all’insegna della sostenibilità ambientale degli spostamenti. Il ventaglio è amplissimo: dalle biciclettate alla possibilità di sperimentare innovativi mezzi di trasporto, dall’educazione stradale ai laboratori.

Partendo da questi ultimi, nei pomeriggi di martedì 17 e giovedì 19 il Centro Candiani ospita laboratori sulla mobilità dedicati ai bambini. A questi, nel week-end, si aggiungeranno i laboratori creativi all’M9. Sempre nel chiostro e in altre aree del Museo del Novecento, sabato la Polizia locale sarà a disposizione dei più piccoli per un’attività di educazione stradale.

L’area centrale di Mestre (via Poerio, piazzale Donatori di Sangue e M9) sarà dedicata, nel fine settimana, a una vera e propria “Festa della Mobilità leggera”.
Qui si potranno provare monopattini elettrici, per adulti e bambini, biciclette elettriche e “cargo”, “trike”, “bighe” e “monoruota”. E saranno a disposizione per un test anche le auto ibride del car sharing Yuko.

Il manifesto della Settimana della mobilità 2019

Le biciclettate

Sono 4 gli appuntamenti dedicati agli amanti delle due ruote. La prima, denominata “#BiketoWork” e in programma nella mattinata mercoledì 18, è organizzata da Iuav. Studenti e pendolari, nell’occasione, potranno sperimentare un percorso dedicato tra Venezia e Mestre.

Musica e buon cibo, con una particolare attenzione ai giovani, saranno al centro della biciclettata di venerdì 20, dalle 17.30, da via Poerio a Villa Franchin di Carpenedo. Lungo il percorso, in piazzale Donatori di sangue, è stata posizionata una pista di pumptrack, circuito di avviamento alla MTB che potrà essere sperimentato dai partecipanti.

L’appuntamento di sabato 21, organizzato da M9 e associazione FIAB, avrà invece connotazione storico-culturale. La biciclettata verrà infatti svolta in terraferma, alla scoperta dei luoghi del Novecento.

Sempre FIAB, insieme all’associazione Cicloliberi, organizza la biciclettata di domenica 22. Due i percorsi, sulla nuova pista ciclabile della Valsugana, con partenza da via Miranese. Il primo punto d’arrivo è fissato ad Asseggiano. Il secondo a Trebaseleghe, dove i ciclisti si potranno collegare con la ciclabile “Treviso-Ostiglia”.

La planimetria della Festa della mobilità sostenibile

Un Piano urbano per la Mobilità Sostenibile

La Settimana della mobilità offrirà al Comune l’occasione per avviare l’iter di un importante strumento di pianificazione: il nuovo PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Una volta elaborato, servirà a tracciare gli obiettivi strategici per la mobilità veneziana nel 2030.
Per conoscere bisogni e aspettative dei cittadini, sono stati previsti 4 tavoli tecnici di lavoro, con la presenza degli stakeholders del territorio.
Previsto anche un questionario online sulle abitudini di mobilità dei residenti. Resterà attivo per 30 giorni e i risultati saranno messi a disposizione della società di ingegneria incaricata dal Comune di redigere il nuovo PUMS.

Le misure già adottate dal Comune

L’adesione alla Settimana Europea della Mobilità si inserisce in una serie di iniziative già attive nel nostro territorio. Venezia è stata infatti la prima città italiana, nel giugno del 2018, a introdurre un servizio di car sharing ibrido. In 12 mesi, gli iscritti sono già 3.000, per complessivi 8.000 noleggi e un risparmio di 10 tonnellate di CO2 immesse nell’aria.

L’inaugurazione del servizio di car sharing Full Hybrid Electric, con il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e l’amministratore delegato di Toyota Motor Italia, Mauro Caruccio

Quanto alle piste ciclabili, negli ultimi 4 anni sono stati realizzati 12.000 metri di nuovi percorsi, illuminati e collegati tra loro. Attualmente, sono in corso lavori in tal senso in via Padre Giuliani e davanti a Forte Marghera. L’obiettivo è quello di completare l’itinerario ciclabile da via Torino al Parco di San Giuliano. In programma ci sono altri 30 km di nuove piste ciclabili, che porteranno la rete complessiva a 182 km entro il 2022. Anche la Città metropolitana sta infatti progettando ulteriori 17 km di percorsi ciclabili extraurbani all’interno del territorio comunale veneziano.

Tratto di pista ciclabile del Ponte sul Canal Salso

Va infine ricordato il finanziamento erogato al Comune dal Ministero dell’Ambiente per il progetto “Venezia in classe A”. Si inserisce nel Programma sperimentale nazionale per la mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Vi hanno già aderito più di 20 aziende e oltre 12 scuole del Comune, tra primarie e secondarie di primo grado. A breve, sarà pubblicato un bando rivolto alle aziende per il cofinanziamento delle misure volte all’incentivazione della mobilità sostenibile.

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