Tra le agitazioni di maggior impatto, gli scioperi del 20, 21 e 22 novembre che coinvolgono il comparto ferroviario e aereo. Ad accompagnarli diversi stop locali
Dopo ottobre, che si chiuderà con la mobilitazione generale a livello nazionale venerdì 30 per i settori pubblici e privati, anche novembre si presenta caldo sul fronte degli scioperi.
Sono diverse infatti le date da tenere sotto controllo per chi viaggia in treno, in aereo o utilizza i mezzi pubblici.
Il prossimo mese prevede agitazioni che coinvolgeranno il personale ferroviario, aeroportuale e il trasporto pubblico locale con modalità che variano da territorio a territorio interessato. Proprio per questo, il consiglio a chi si sposta per lavoro o altri motivi utilizzando i mezzi pubblici, è consigliato di controllare la pagina dedicata del Ministero dei Trasporti, dove sono indicate tutte le date interessate dagli scioperi e consultare le comunicazioni ufficiali delle aziende coinvolte.
Le prime mobilitazioni di novembre
La prima parte del mese è caratterizzata da scioperi locali che nel fine settimana del 20,21 e 22 novembre assumono carattere nazionale.
Il 6 novembre si parte con lo sciopero ENAV all’aeroporto di Bari. Il personale incrocerà le braccia per 4 ore dalle 13 alle 17 in una mobilitazione considerata interregionale.
Ciò comunque non significa automaticamente la cancellazione di tutti i collegamenti programmati nella fascia oraria interessata, pertanto sarà opportuno controllare lo stato del proprio volo attraverso la compagnia aerea e i canali ufficiali dell’aeroporto.

Per le giornate del 10 e 11 novembre è invece programmato lo sciopero per complessive 8 ore di SBB Cargo Italia, il trasporto ferroviario delle merci, dalle 21 di martedì 10 novembre alle 4.59 di mercoledì 11.
Il 13 novembre 24 ore di blocco del trasporto pubblico locale nella città metropolitana di Venezia e Milano.
Nel capoluogo veneto stop per il personale dei mezzi ATVO, l’azienda Trasporti del veneto Orientale che gestisce una parte importante del trasporto pubblico nel territorio veneziano.
A Milano invece riguarda il personale delle società del gruppo ATM con modalità differenziate e potrebbe coinvolgere metropolitane, autobus e tram.
Sabato 14 novembre toccherà a Bari, sempre per l’intera giornata coinvolgendo il personale del trasporto pubblico locale di AMTAB dalle 00 alle 24, mentre lunedì 16 incroceranno le braccia per 4 ore 16, dalle 11 alle 15 i lavoratori del trasporto pubblico locale ANM a Napoli.

Gli scioperi più critici
Le giornate più calde sul fronte degli spostamenti saranno quelle interessate dagli scioperi del 20, 21 e 22 novembre.
Il via venerdì 20 con la principale agitazione ferroviaria del mese, uno sciopero nazionale del personale delle imprese del settore treni e trasporto merci su rotaia. La protesta avrà una durata di 23 ore dalle 21 di venerdì alle 20 di sabato 21 novembre, giornata nella quale è previsto anche il coinvolgimento del trasporto pubblico locale a gestione ferroviaria per l’intera prestazione lavorativa, fatte salve le fasce di garanzia previste dalle diverse realtà territoriali.
Per i treni nazionali e regionali sarà quindi importante verificare gli aggiornamenti pubblicati dai singoli operatori nelle giornate precedenti se ci si deve spostare in quelle date.
Il 21 novembre, sciopero nazionale anche del personale ENAV settore aereo (dalle 13 alle 17), che in seguito incrocerà le braccia domenica 22 novembre all’aeroporto di Milano Malpensa con astensione dalle 00.01 alle 24. E ancora nella giornata del 22 all’aeroporto Marco Polo di Venezia, mobilitazione di 24 ore del personale di Sicuritalia IVRI, dalle 00 alle 23.59.



