L’economia circolare fa tendenza. Dalle lattine ai bijou

bigiotteria in alluminio

Avete mai pensato che l‘alluminio è uno dei materiali che più utilizziamo nella vita quotidiana e anche uno dei più semplici da riciclare, trasformare e indossare?
La sua leggerezza e il suo carattere versatile lo rendono un materiale ideale per essere plasmato.
E’ facilmente riciclabile per fusione ma, soprattutto, è riciclabile all’infinito, al 100% e con l’utilizzo del solo 5% di energia elettrica necessaria per la produzione di quello primario.
Ci si può fare di tutto.

Dalle lattine alla bigiotteria

A Venezia c’è chi, con lattine e alluminio recuperato da vari oggetti, realizza originali elementi di bigiotteria: collane, pendenti, orecchini, bracciali, spille e anelli.
Nasce dalla necessità di una maggior consapevolezza etica e ambientale e di un maggiore rispetto nei confronti della natura e dell’intero pianeta in cui viviamo la produzione proposta dal nuovo store di campo San Filippo e Giacomo. A gestirlo sono i fratelli Antonio e Lucrezia Fontana, che in franchising hanno aggiunto un’ulteriore sede alle 52 distribuite tra Italia e Spagna dell’azienda romana Alluminium di Vesto Pazzo.
Sono sempre di più, quindi, le case di moda e accessori che parlano di sostenibilità e riciclo per la creazione dei loro prodotti, che siano di vestiario o di bigiotteria.

riciclo creativo
riciclo creativo

L’economia circolare che fa tendenza

“La nostra linea di bigiotteria realizzata in alluminio riciclato 100% nasce in Madagascar – spiega Lucrezia – gli artigiani che lavorano in azienda seguono un processo creativo interamente manuale. Prima realizzano gli stampi in cera, quindi fondono l’alluminio riciclato, inseriscono gli stampi nella sabbia e vi lasciano fluire il liquido incandescente. Gli stampi in cera si sciolgono e ciò che rimane nella sabbia, pronto per essere lucidato a mano, è solo il bijoux. L’alluminio non ha bisogno di alcun trattamento speciale va solo pulito con acqua e sapone come fosse una qualsiasi pentola e resta bello e lucente per lungo tempo”.
Alla base c’è un team di designer romani che realizza i disegni poi inviati in Madagascar.

“Sosteniamo al 100% l’economia circolare e crediamo fortemente nel suo potenziale futuro, per questo realizziamo, attraverso il riuso, bigiotteria di design in alluminio riciclato”, spiega Francesco Albonetti da Roma.

Tutto da riciclo

L’economia circolare si fa concreta all’ingresso del nuovo negozio veneziano.

Lucrezia Fontana dietro il suo bancone riciclato
Lucrezia Fontana dietro il suo bancone riciclato

Il bancone è ricavato da una grossa motoretta indiana modificata con l’inserimento di piccoli scompartimenti e cassetti.
Anche le lampade in alluminio che pendono dal soffitto nascono grazie al riciclo, così come l’originale poltrona in pelle realizzata con pellame di scarto delle concerie.
I bijoux in alluminio sono il fiore all’occhiello ma in esposizione ci sono anche alcuni capi di vestiario ed accessori eco-friendly come portafogli in pelle riciclata, borse realizzate in tessuti e colori interamente naturali, abitini in cotone per bambina fatti a mano, cappelli estivi in paglia naturale.

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