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Treviso conquista l’Europa: unica città italiana nel board del Patto per il Clima

Treviso conquista l’Europa: unica città italiana nel board del Patto per il Clima
Il Sile, a Treviso

La città veneta entra nel Covenant of Mayors for Climate & Energy, rafforzando il suo ruolo di modello green europeo

Treviso fa il salto in Europa e diventa la città italiana protagonista nel board del Patto per il Clima e l’Energia.
Un riconoscimento che non è solo un premio: significa che la Marca porterà ora la sua esperienza green direttamente nel cuore delle decisioni europee su riduzione delle emissioni, adattamento ai cambiamenti climatici e miglioramento dell’efficienza energetica.
D’altra parte Treviso è tra le città più attive e innovative come membro del Covenant.
Nel 2025 è stata infatti premiata con L’European Green Leaf, titolo conferito dalla Commissione Europea alle città tra 20 mila e 100 mila abitanti con politiche ambientali particolarmente efficaci e innovative.
Questo riconoscimento rafforza la credibilità internazionale della città come modello verde europeo.
“Che Treviso sia l’unica città italiana inserita nel board del Patto europeo per clima ed energia – ha commentato il presidente della regione Alberto Stefani –  è motivo di grande orgoglio per tutto il Veneto, che investe e investirà molto sul futuro del suo ambiente a 360 gradi”.

Un impegno costante

Tra le principali politiche e progetti che hanno portato Treviso nel Board europeo vi sono, oltre all’European Green Leaf Award 2025, l’implementazione reale di piani clima ed energia con misure di riduzione dell’impatto ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici , la partecipazione attiva alle reti europee quali Covennat of Majors, Green City Accord, collaborazione tra Comuni e province e capacità di integrazione tra amministrazione , cittadini e stakeholder locali, con progetti partecipativi e innovativi, anche educativi.
“Il riconoscimento ottenuto da Treviso e dal suo Sindaco – ha aggiunto Stefani – è una ulteriore dimostrazione di come in Veneto, ad ogni livello a cominciare dagli Enti Locali, la qualità dell’ambiente sia una vera e propria priorità, che coinvolge molti ambiti della vita quotidiana, a cominciare dal benessere umano e dalla prevenzione di tante malattie legate ad un ambiente malsano. In questo senso, Treviso rappresenta il simbolo di una realtà diffusa a tappeto su tutto il territorio . Una realtà -ha concluso – che vogliamo perpetuare e rafforzare giorno dopo giorno”.

treviso
Alberto Stefani, presidente Regione Veneto

Il riconoscimento europeo ottenuto da Treviso si inserisce in un contesto che negli ultimi anni ha visto diverse città venete investire con decisione sulle politiche ambientali.
Un percorso che, come sottolineato dal presidente della regione Stefani, testimonia come “il Veneto stia dimostrando di saper coniugare sviluppo, tutela del territorio e innovazione ambientale”.

Venezia: un laboratorio per ricerca e sostenibilità

Venezia è oggi come uno dei laboratori europei più avanzati sul fronte dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Dalla gestione del rischio idraulico e dell’innalzamento del livello del mare, alle politiche per la mobilità sostenibile e alla riduzione dell’impatto ambientale del turismo, la città ha sviluppato una strategia complessiva che unisce tutela del territorio e innovazione.

Venezia dall'alto - Ph. Ilaria Marchiori
Venezia dall’alto – Ph. Ilaria Marchiori

Al centro di questo percorso c’è un forte ecosistema della ricerca, che coinvolge università, centri di eccellenza e infrastrutture scientifiche attive in settori strategici come energia, materiali avanzati ed economia circolare. Un ruolo chiave è anche quello dell’economia circolare e del riciclo, con progetti dedicati alla valorizzazione dei materiali e alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive. Così, Venezia integra la dimensione scientifica e sperimentale a quella urbana, definendo un modello che completa quello di Treviso: se quest’ultima si distingue per l’efficacia delle politiche ambientali applicate al territorio e per la qualità della vita, il capoluogo lagunare si conferma un punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione sostenibile.

Padova: città pilota per la neutralità climatica

Anche Padova si posiziona tra le città europee più attive sulle politiche climatiche.
Nel 2022 è stata selezionata come una delle 100 città pilota della Missione UE “100 Climate-Neutral and Smart Cities”, nell’ambito del programma Horizon Europe 2021-2027, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

Padova
La città ha avviato un percorso strutturato che ha portato alla definizione del Climate City Contract, il documento strategico che pianifica interventi, tempi e investimenti necessari per ridurre le emissioni climalteranti.
Nel 2025 Padova ha ricevuto l’EU Mission Label, un riconoscimento della Commissione Europea che conferma la capacità della città di tradurre gli obiettivi del Green Deal in azioni concrete.

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