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Regata Storica di Venezia: dove lo sport incontra la tradizione

Alzaremi alla Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)
Nella foto in alto: Alzaremi alla Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)

Come ogni anno, a inizio settembre torna a Venezia la Regata Storica
Una gara sportiva che si fregia del titolo di “Storica” solo dal 1899, quando, in occasione della terza Biennale d’arte, l’allora sindaco di Venezia, il conte Filippo Grimani, aggiunse l’aggettivo alla Regata.
Ma le prime testimonianze di gare di voga alla veneta in Laguna risalgono alla metà del XIII secolo. Ed è contenuta nella famosissima Pianta di Venezia di Jacopo de’ Barbari, del 1500, la prima immagine: un gruppo di barchette con la scritta “regata”.

La Regata Storica

La Regata è l’appuntamento principale nel calendario annuo di gare di voga alla veneta e si tiene la demenica dell’ 1 settembre. Sarà aperta da un suggestivo corteo storico e anticipata da varie gare riservate alle diverse categorie. Un evento che in molti seguiranno semplicemente dalle rive, se non dalla tribuna galleggiante allestita a San Silvestro (biglietti in vendita online o nei punti vendita Venezia Unica). Una “sedia in prima fila” che consente di vivere al meglio tutte le fasi della giornata. La tribuna è infatti collocata a pochi metri dal traguardo della “machina”, il palco delle autorità posizionato davanti a Ca’ Foscari.

Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)

Il Disnar per la Storica

Ma il programma inizia ben prima. Già nella serata di venerdì 23 agosto, le associazioni cittadine e le remiere ripropongono il “Disnar per la Storica”, giunto quest’anno alla quarta edizione. In diversi punti della città storica, insulare e della terraferma verranno predisposte grandi tavolate auto-organizzate.
Qui, ogni famiglia e ogni cittadino porteranno cibo e bevande per sé e per metterle in comune con gli altri. Già dal pomeriggio, intanto, si potranno fare prove di voga anche con i campioni e le campionesse. Le tavolate, oltre che momento di convivialità, serviranno anche come occasione di informazione per il mondo della voga.

La mappa delle tavolate del Disnar per la Storica 2019

La benedizione dei gondolini

Giovedì 29 agosto, alle 18 in campo della Salute, avverrà poi la cerimonia di benedizione dei gondolini.
Al termine di un corteo acqueo, con partenza alle 17.30 dall’Erbaria di Rialto, ci sarà la presentazione ufficiale de gli equipaggi.
Successivamente, il delegato del Patriarca procederà con la benedizione delle fasce e delle imbarcazioni. Quelle che si contenderanno poi i premi, in denaro e bandiere: rossa per il primo, bianca al secondo, verde per il terzo e blu al quarto.

Il corteo storico-sportivo della Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)

Il programma di domenica 1 settembre

Il pomeriggio della Regata vera e propria si aprirà alle 16 con il corteo storico-sportivo in Canal Grande, dal Bacino di San Marco alla Ferrovia e ritorno.
Le gare inizieranno a partire dalle 16.30, con la Regata de le Maciarele e de le Schie, riservata ai ragazzi fino ai 14 anni, divisi in tre fasce d’età.
Alle 16.50 sarà il turno della Regata dei Giovanissimi su Pupparini a due remi, seguita, alle 17.10, dalla Regata delle Caorline a sei remi.

Il clou della competizione sportiva inizierà a partire dalle 17.40. Prima si affronteranno le campionesse del remo nella Regata delle Donne su Mascarete a due remi.
Poi, alle 18.10, scenderanno in acqua le cosiddette “Formula 1” del remo: i Gondolini a due remi. In chiusura, la finale della Sfida Remiera Internazionale delle Università.

La gara dei Gondolini alla Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)

Gli eventi collaterali della Regata

A corredo della Regata, sono state organizzate anche una serie di iniziative di vario genere. Si va dall’installazione artistica “The Twin bottles: message in a bottle”, a Ca’ Vendramin Calergi dal 26 agosto al 2 settembre, all’incontro “Aspettando la Regata Storica” del 30 agosto, alle 18, all’Ateneo Veneto.
Tornando in acqua, sabato 31, alle 16.30 a Murano, i Vigili del fuoco di Venezia e New York si sfideranno su caorline nel “Memorial Bruno Fusato Signoretti”.
Il giorno della regata, domenica 1 settembre, la Pescheria di Rialto ospiterà dalle 12 la “Festa dell’anguria”, mentre in campo della Salute e campo San Stae, alle 16, si terranno due Concerti per la Regata Storica (rispettivamente del Coro Serenissima e della Banda musicale di Tessera).
Nel corteo storico-sportivo, infine, sfilerà anche un’imbarcazione decorata e allestita con opere in cartapesta e cuoio secondo il sapere artigiano dei Maestri Mascareri veneziani.

Regata Storica 2018 (ph. Vela Spa)

Un po’ di storia

Gli abitanti della Laguna da sempre si sono sfidati ai remi. La data cui si fanno risalire le regate “moderne”, finanziate pubblicamente, è però il 1841.
Allora, il Municipio di Venezia chiese alle autorità austriache di indire annualmente una “corsa di barchette lungo il Canal Grande a cura del Comune per incoraggiare i gondolieri a mantenere in onore la decantata loro destrezza”. Poi, con l’annessione di Venezia al Regno d’Italia nel 1866, le regate ebbero come finalità la celebrazione del glorioso passato della Repubblica Veneta.

Le barche della Regata

Se, un tempo, si gareggiava anche su altre imbarcazioni tipiche (dalle galee ai peatoni, dai burchi ad altre agili barchette a due o più remi), sono quattro le tipologie di barche utilizzate oggi per la Regata Storica. Si parte coi Pupparini, imbarcazioni veloci usate un tempo per la vigilanza marittima o dai nobili come barche “da casada”. Poi le Mascarete, sandoli leggeri usati per la pesca, le regate e il diporto lagunare. Ancora, le Caorline, adibite usualmente alla pesca e soprattutto al trasporto delle primizie ortofrutticole.
Infine i Gondolini: imbarcazioni utilizzate in gara dal 1825 e nate ed usate esclusivamente per la Regata Storica. Quelle che sono chiamate le “Formula 1” del remo e richiamano da tutto il mondo la massima attenzione sull’evento veneziano.

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