Posti barca a tempo. La rivoluzione della mobilità nautica veneziana

darsena alberoni
Nella foto in alto: La darsena degli Alberoni, al Lido di Venezia

Centro Storico e isole con aree di sosta

 

Arrivare a Venezia in barca e sapere dove ormeggiare per una capatina a terra.
Andare a prendere un amico che arriva alla stazione e poter scendere dalla barca per accoglierlo come si deve. Programmare una spesa importante e poterla trasportare sul proprio natante ormeggiato poco lontano dal supermercato.
In tutte le città di terraferma tutto questo, in auto, si può fare senza controindicazioni. Basta trovare un parcheggio libero oppure uno a tempo, ed è fatta.
Nessun problema, nessuna difficoltà. A Venezia, dove pure un po’ tutti utilizzano la barca quotidianamente, tuttavia, non sempre risulta semplice ormeggiare.
I posti barca nei canali sono per lo più assegnati e trovarne uno a disposizione è quel che si dice un terno al lotto.

E’ per far fronte a situazioni come queste che presto tutto cambierà. A breve saranno infatti disponibili 323 nuovi posti barca dedicati alla “sosta breve”.
Funzioneranno un po’ come le aree di sosta a strisce blu dei parcheggi per auto e ne potrà usufruire chiunque.

 

Barche ormeggiate lungo un canale a Venezia

Una volta individuata l’area, sarà sufficiente  determinare il tempo di sosta necessario, calcolare l’importo e via.
Sono 13 i punti di approdo previsti e sono distribuiti tra centro storico e isole. Gli interventi sono stati finanziati per una spesa complessiva di 3,2 milioni di euro.

Posti barca per sosta breve

Il primo ad aprire l’iter dei lavori sarà agli Alberoni, al Lido di Venezia. Qui, si potrà contare sulla disponibilità di 25 posti barca.

L’ex struttura di ormeggio, che versava in stato di degrado, è già stata demolita. I lavori dureranno circa tre mesi.
L’intervento, effettuato da Insula Spa, garantirà una maggior protezione dello spazio acqueo antistante, esposto a venti di Bora e di Scirocco.
L’area si trova infatti vicino alla bocca di porto degli Alberoni. Secondo quanto prevede il progetto, il frangionde sarà composto da elementi basculanti utilizzabili anche come passerella di sbarco indipendentemente dalla quota di marea e da una barriera fissa. La passerella sarà vincolata a terra su di un piccolo pontile fisso.

Successivamente saranno realizzati gli altri stazi, che prevedono un nuovo modo di vivere la laguna di Venezia, più semplice sia per i cittadini, che usano la barca quotidianamente e anche per lavoro, sia per gli amanti della nautica che giungono a Venezia nel fine settimana per una gita.

I nuovi punti di approdo interesseranno le isole di Murano, Burano, ancora Lido (Malamocco) S. Erasmo e Pellestrina e i sestieri di Cannaregio, Santa Croce e Castello.

6 commenti su “Posti barca a tempo. La rivoluzione della mobilità nautica veneziana”

  1. Si ,i posti barca di sosta! Grazie!
    Ma quanti ce ne sono di abusivi? E fissi!
    REVISIONATELI è dateli alle famiglie venezianec

  2. Giampaolo Montavoci

    La darsenatta degli Alberoni? Chi mai ormeggerà. Sarebbe urgente per Venezia, ma da come sembra l’ordine, saranno gli ultimi posti ad essere fatti. Poi è da vedere dove saranno fatti, perché, come il caso degli Alberoni, saranno fatti al Casino degli Spiriti, a chi serviranno? Non c’e nulla intorno!

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