Una nuova piscina per Spinea. Impianti per sport e riabilitazione

piscina Spinea

Un anno circa di lavoro, tre vasche per tutte le esigenze più una quarta possibile all’aperto per il divertimento estivo, una nuova piazza con alberi e spazio per il ristoro ed il relax affacciata proprio a lato della stazione metropolitana.
Mancano poco più di dieci mesi, con posa della prima pietra prevista al massimo per fine ottobre, e diventerà realtà la piscina comunale di Spinea, che arriverà nella città della campionessa olimpica Federica Pellegrini dopo anni di proposte, idee non realizzate e ora quattro milioni di investimento e il coinvolgimento di tecnici, aziende di eccellenza e importanti realtà locali.

Il progetto e il rendering della struttura sono già state presentate alla cittadinanza con l’illustrazione nel dettaglio delle modalità con cui sarà aperta al pubblico.

piscina spinea
Rendering dell’edificio che ospiterà la nuova piscina di Spinea

Tre piscine e una palestra per la fisioterapia

L’intervento complessivo, gestito da Massimo Franco, presidente e amministratore delegato della società “Tempo Libero”  e dal progettista dello studio “Teco+” di Bologna l’ingegner Carlo Rotellini, si svilupperà su 87 mila metri quadrati di terreno, dei quali 24 mila circa già utilizzati dalla Regione per realizzare la strada, i parcheggi e le opere complementari alla stazione ferroviaria.
L’area oggetto di intervento vero e proprio sarà quindi di 63 mila metri di cui oltre 30 mila a destinazione pubblica .
L’edificio all’interno del quale sarà realizzata la piscina si svilupperà per la maggior parte su un unico piano, con solo il lato relativo alle palestre per la fisioterapia innalzato fino al primo. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, ci saranno tre piscine interne: una vasca semiolimpionica di 25 metri con una profondità che varia da un metro e 35 a uno e 65; una seconda vasca didattica di 12 metri per 6, e una vasca più piccola dedicata alla riabilitazione in acqua destinata alle gestanti, ai neonati e ad attività di fisioterapia in acqua.

Fisioterapia in piscina

Una convenzione trentennale con tariffe scontate per residenti

Nel rispetto delle norme per impianti sportivi, poi, ampio parcheggio, che diventerà un tutt’uno con il parcheggio già esistente e, sul lato nord, una parte scoperta a verde sulla quale si affaccia una vetrata che consentirà anche l’utilizzo estivo della piscina.  A completare il tutto, un bar interno ma con accesso anche dal prato e un’ampia zona di spogliatoi e camerini pensati per tutte le esigenze e la privacy.
A realizzare l’impianto sarà l’azienda “Myrtha Pools” leader mondiale nel settore delle piscine che adotterà tutte le tecnologie più evolute anche da punto di vista della manutenzione e dell’igiene mentre la gestione sarà di un’altra loro società chiamata “Aquamore” per un investimento complessivo di 4 milioni di euro.

La gestione sarà affidata a una convenzione trentennale attuata con il Comune che prevede tariffe scontate per i residenti e per le scuole e gratuite per alcune categorie di disabili, che potranno anche usufruire di accessi dedicati direttamente nell’area destinata alla fisioterapia.

 

 

 

 

 

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