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Operatori domiciliari più sereni: in auto dagli assistiti per una maggior efficienza

Operatori domiciliari più sereni: in auto dagli assistiti per una maggior efficienza
53 auto per gli operatori socio sanitari

Si muovono ogni giorno per assicurare, a quanti ne hanno bisogno, un aiuto.
Intervengono per garantire una qualità di vita a chi è in situazioni di debolezza e di ridotta autonomia.
Presenze discrete, girano di casa in casa in soccorso di anziani e disabili che li attendono sicuri di sapere che qualcuno arriverà ad aiutarli a prendersi cura di sé: dalla pulizia all’igiene personale, dalla somministrazione dei farmaci al mantenimento delle relazioni sociali.

Sono gli operatori in visita domiciliare della Fondazione Venezia Servizi alla Persona, ora aiutati anche loro per i numerosi spostamenti che ogni giorno li attendono. La stessa Fondazione ha consegnato infatti 53 nuove auto di servizio che consentiranno ai suoi operatori di lavorare meglio e in modo più sereno.

Taglio del Nastro per la consegna delle 53 auto
Taglio del Nastro per la consegna delle 53 auto

“Pensiamo che dotare il personale di nuove auto – ha detto il presidente Gianangelo Favaretto –  sia una scelta orientata a migliorare le condizioni lavorative dei nostri operatori”.

“Oggi si chiude un ciclo e se ne apre un altro.  -gli ha fatto eco l’assessore alla Coesione Sociale del Comune di Venezia Simone Venturini, presente alla consegna della auto – Inizia la fase matura di Fondazione, un percorso di ripensamento, su cui abbiamo deciso di scommettere per dare una situazione di tranquillità ai dipendenti. Il Comune non ha mai fatto mancare l’apporto delle risorse, che non sono diminuite, ma aumentate”

Le auto – modello Panda a GPL, motorizzazione a basso impatto scelta anche nel rispetto dell’ambiente – rientrano infatti negli investimenti mirati all’ammodernamento e all’efficienza dei servizi alla persona del territorio di terraferma del Comune di Venezia.
La Fondazione Venezia Servizi alla Persona, creata nel 2014, è composta da due fondatori: IPAB “Antica Scuola dei Battuti” – Ente per la gestione di Servizi alla Persona – e IPAB “Istituzione di Ricovero e di Educazione” – IRE

 

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