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Olimpiadi: ancora un oro per l'Italia, record a un passo

Olimpiadi: ancora un oro per l'Italia, record a un passo
Antonella Palmisano @ CONI

L’Olimpiade di Tokyo 2020 potrebbe essere la più medagliata della storia dell’Italia.
La terzultima giornata della rassegna giapponese a cinque cerchi ha portato l’ottavo oro nel medagliere azzurro, grazie ancora alla 20 km di marcia, stavolta al femminile, con Antonella Palmisano.
Un risultato che consente di uguagliare il numero di titoli olimpici di Rio 2016 e Londra 2012, ma soprattutto che porta a quota 36 (con 10 argenti e 18 bronzi) il medagliere italiano, con la temporanea ottava posizione assoluta tra le nazioni partecipanti e la certezza, comunque vada, di chiudere la rassegna tra le prime 10.
Ma non solo. Nella storia delle Olimpiadi, 36 medaglie rappresentano il record per le spedizioni italiane ai Giochi. Era già successo a Roma 1960, l’Olimpiade “di casa”, quando arrivarono 13 ori, 10 argenti e 13 bronzi. E lo stesso risultato fu raggiunto a Los Angeles 1932, con 12 ori, 12 argenti e 12 bronzi.
Tokyo 2020 può dunque scrivere un nuovo record, dopo aver staccato Atlanta 1966, quando l’Italia si aggiudicò 35 medaglie.
Intanto, l’atletica italiana raggiunge il quarto oro dopo Tamberi, Jacobs e Stano.
Proprio come quest’ultimo, primo ieri nella gara maschile, Antonella Palmisano si è aggiudicata con autorità la 20 km di marcia femminile. In testa fin dalle prime battute, Palmisano è riuscita via via a distanziare tutte le avversarie, arrivando in solitaria al traguardo con il tempo di 1h29’12”.
«Le vittorie di Jacobs e Tamberi mi hanno fatto venire i brividi e mi hanno dato una grande carica» ha dichiarato a caldo, ai microfoni della Rai, l’atleta.
Per Antonella, nata a Mottola in provincia di Taranto, è stato il miglior modo di festeggiare il trentesimo compleanno, che cade proprio oggi. L’oro olimpico è il coronamento di una carriera in cui aveva già vinto 19 titoli italiani, con ottimi risultati anche a livello internazionale. Tra questi, il bronzo agli Europei di Berlino nel 2018, il quarto posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e il quinto ai Mondiali di Pechino nel 2015.

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