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Obbligo mascherine su bus e treni: addio dal 1 ottobre?

Obbligo mascherine su bus e treni: addio dal 1 ottobre?

Verso lo stop all’uso del dispositivo di protezione sui mezzi pubblici (ma potrebbe restare la raccomandazione a indossarla in caso di assembramenti)

L’obbligo di utilizzo delle mascherine anti-Covid a bordo dei mezzi pubblici sembra ormai avere i giorni contati.

Tra 4 giorni, il 1° ottobre, infatti decadrà una delle ultime misure di contenimento della pandemia ancora in vigore: l’obbligo di indossare la Ffp2 su autobus, metro e treni.

Ma l’obbligo potrebbe venir meno anche per chi entra in ospedali, ambulatori medici e Rsa, fatta salva una recrudescenza più significativa della curva epidemiologica.

Un’altra scadenza arriverà invece con la fine del mese di ottobre quando cesserà il vigore dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Addio alle mascherine, ma l’incidenza dei contagi aumenta

Al momento, il Ministero della Salute sembra non avere intenzione di prorogare l’obbligo di utilizzo delle mascherine. Ma gli occhi sono costantemente puntati sull’andamento dei contagi, dal momento che proprio in questi giorni si sta registrando un aumento dell’incidenza, parametro chiave per l’analisi dell’andamento della pandemia.

Secondo l’ultimo monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia, è passata a 215 ogni 100 mila abitanti rispetto a 186 della settimana precedente, mentre l’Rt (la misura della potenziale trasmissibilità del Coronavirus, ndr) è stabile rispetto a 7 giorni prima a 0,91. La crescita delle persone positive al Coronavirus è stata di circa il 10%.

mascherine

Sulla questione si è espresso il primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali), Massimo Andreoni, che si è dichiarato invece favorevole al mantenimento dell’utilizzo delle mascherine di protezione.

«Il nuovo Governo – ha sottolineato Andreoni – non deve sottovalutare la situazione epidemiologica, alla luce degli ultimi dati sull’andamento. La pandemia non è finita e lasciar circolare il virus può portare a nuove varianti che sono imprevedibili. L’inizio delle scuole ha portato a un aumento di viaggiatori sui mezzi di trasporto pubblico, per questo penso che l’obbligo di indossare la mascherina sia lì, sia in ospedale, sia nelle Rsa vada mantenuto. Credo che indossare la mascherina dovrebbe comunque diventare un segno di civiltà pubblica a prescindere dal Covid per la salvaguardia della collettività soprattutto in determinate situazioni di assembramento».

Prof. Massimo Andreoni

Green Pass in ospedale e raccomandazione in caso di assembramenti

Se però, tra qualche giorno, potrebbe non essere più necessario indossare le Ffp2 nei contesti residui dove ancora vige l’obbligo, resta in vigore fino a fine anno la restrizione che prevede il Green Pass obbligatorio per operatori sanitari, persone ricoverate e visitatori negli ospedali e residenze per anziani.

Va detto che l’addio alla mascherina è ormai un dato di fatto nella maggior parte dei Paesi. Anche se, ad esempio, in Germania è stato introdotto a partire dal 1 ottobre l’uso obbligatorio a bordo dei treni a lunga percorrenza, oltre che in studi medici, case di cura, cliniche e tutte le altre strutture sanitarie.

medici

In Italia, il ragionamento sul tema dovrà essere completato a breve, vista la scadenza delle norme in vigore dopo il 30 settembre. E se la direzione sembra quella di non prorogare l’obbligo di utilizzo della mascherina, potrebbe tuttavia arrivare la raccomandazione a indossarla laddove vi siano assembramenti. Quindi proprio sui mezzi pubblici e soprattutto nelle strutture sanitarie.

Silvia Bolognini

 

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