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MUTUO: CONSIGLI PER L’USO

MUTUO: CONSIGLI PER L’USO

Sospensione delle rate, allungamento della durata, agevolazioni per giovani coppie o single, assicurazioni cautelative accessorie: ecco una panoramica delle soluzioni per “dormire tranquilli”, proposte dal Gruppo Intesa San PaoloSospensione delle rate, allungamento della durata, agevolazioni per giovani coppie o single, assicurazioni cautelative accessorie: ecco una panoramica delle soluzioni per “dormire tranquilli”, proposte dal Gruppo Intesa San Paolo

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Nella vita di molte famiglie il mutuo bancario per l’acquisto della casa riveste un ruolo centrale. Si tratta di un impegno che accompagna le persone per molti anni, seguendone le vicende. Non molti sanno però che oggi è possibile tutelarsi per fare in modo che l’imprevedibile piega degli eventi non metta in difficoltà le famiglie che devono fare i conti con il mutuo. Ci spiega come Massimo De Bei, del Gruppo Intesa San Paolo nel quale è confluita Cassa di Risparmio di Venezia, storico istituto bancario del territorio.
«Numerose famiglie che hanno già contratto mutuo o un prestito, possono trovarsi in difficoltà per tanti motivi: la perdita del lavoro o la morte improvvisa di un familiare o una sopraggiunta invalidità. In questi casi la banca è ben disposta a intervenire per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Come? Per esempio sospendendo le rate, per un periodo congruo, in modo da dare la possibilità di superare la fase critica. Un’altra soluzione è invece quella di allungare la durata del mutuo con conseguente abbassamento della rata mensile. In questo modo rendiamo il debito maggiormente sostenibile per le famiglie»
Quali consigli fornite a chi è interessato ad impegnarsi con un mutuo? «Un mutuo è qualcosa di veramente importante e quello che vogliamo dare noi è una consulenza che lo renda un impegno consapevole e sostenibile. Questo significa anche saper individuare tutte le variabili che potrebbero mutare all’interno di una famiglia nell’arco della durata di un mutuo che può andare dai 20 ai 30 o anche 40 anni. Si pensi per esempio ad una giovane coppia che contrae il mutuo per l’acquisto della prima casa. Non si può non tener conto del fatto che dopo qualche anno potrebbe trovarsi a far fronte anche ai costi derivanti per esempio dalla nascita di un figlio. Se si è fatto un piano sbagliato, perché non si ha avuto un po’ di lungimiranza, il contraente si trova in difficoltà e questo per noi non deve accadere, perché non conviene né alla famiglia né alla banca stessa».
Cosa ci può dire invece delle condizioni per chi contrae oggi un mutuo? «Il nostro Gruppo può offrire le primarie condizioni di tasso di interesse soprattutto per quanto riguarda l’acquisto della prima casa. Oltre a questo siamo tra i pochissimi istituti bancari che arrivano a finanziare operazioni anche superiori all’80% della spesa arrivando addirittura al 100% per le giovani coppie, se c’è capacità restitutiva.  Si tratta di un supporto alle giovani coppie, ovvero fino ai 35 anni d’età, in linea con quella politica volta ad aiutare il territorio che la nostra banca ha da sempre. Altro aspetto importante è la tempistica. In quest’ambito l’ ambizione del nostro Gruppo è di poter dare una risposta alla richiesta di mutuo casa da parte dei nostri clienti nell’arco di 10 giorni».
Come si fa a “dormire tranquilli” quando si sottoscrive un mutuo? «A fianco del mutuo presentiamo alla famiglia la possibilità, senza alcun obbligo, di tutelarsi assicurandosi. Oltre alla classica assicurazione sulla vita, per esempio ci si può assicurare per tutelarsi in caso di invalidità, perdita del posto di lavoro o sopraggiunte malattie. Si tratta di costi collaterali al mutuo che però tranquillizzano le famiglie. Oltretutto il premio assicurativo si può finanziare nel mutuo cioè il costo viene spalmato all’interno della rata. Senza tralasciare il fatto che il Gruppo Intesa San Paolo come impianto assicurativo è il primo istituto a livello nazionale». Oltre alle giovani coppie ci sono altre categorie per le quali esistono novità importanti in quest’ambito? «Oggi anche tanti single comprano casa come pure tante coppie di fatto o i lavoratori atipici. Una volta per queste tipologie era più complicato contrarre un mutuo. Oggi, sempre restando sul concetto di sostenibilità dell’indebitamento, ci sono delle soluzioni anche per loro: con la firma di garanzia da parte dei genitori, oppure per mezzo di convenzioni assicurative».
Qual è il vostro rapporto con il territorio? «Noi abbiamo una responsabilità sociale di sostegno alle famiglie e chi ha avuto modo di provare le soluzioni che proponiamo sa quanto siano efficaci. Non dimentichiamo poi che la banca amministra soldi altrui,  ovvero quelli dei risparmiatori, e non ha alcun interesse a non rientrare del prestito ma anzi ha una grandissima responsabilità nei confronti dei risparmiatori stessi. Questo per dire che la banca quando deve affrontare determinati contenziosi lo fa per tutelare l’interesse di quei risparmiatori. Motivo in più per far capire che è interesse di tutte le parti che l’indebitamento risulti sostenibile da parte di chi contrae un mutuo o un prestito».

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Tag:  auto, casa