Venezia: municipalità verso la definizione dei nuovi “Parlamentini”

municipalità e presidenti

 Mentre gli ultimi controlli sono ancora in corso, ecco presidenti e consiglieri di maggioranza

Per avere l’ufficialità dei risultati bisognerà ancora attendere circa una decina di giorni.
La commissione elettorale sta procedendo infatti alla verifica dei risultati. Ma, dopo Regione e Comune, anche per le 6 Municipalità di centro storico, isole e terraferma che hanno rinnovato i propri “Parlamentini”, si può iniziare comunque a ragionare sulla nuova composizione di chi governerà gli ex quartieri per i prossimi 5 anni.

Una premessa di metodo

In ognuna delle ripartizioni del territorio comunale si sono presentate sole 2 coalizioni a sostegno dei candidati presidenti. E la legge elettorale prevede una ripartizione dei seggi al 60% per la maggioranza e al 40% per l’opposizione.
Va però ricordato che, con il superamento di determinate soglie di vantaggio nei confronti degli avversari, il dato può avere degli aggiustamenti. Ed è quello che, se l’esito elettorale sarà confermato, dovrebbe avvenire a Chirignago-Zelarino, Marghera e, in maniera ancor più marcata, a Favaro Veneto.

Favaro e Venezia-Murano-Burano: le riconferme e i consiglieri di maggioranza

In una tornata elettorale che ha visto cambiare colore ben 4 Municipalità su 6, solo a Favaro Veneto (l’unica in precedenza in mano al centro-destra) e a Venezia-Murano-Burano (l’unica rimasta ora al centro-sinistra) l’elettorato ha confermato le scelte del 2015.
Il caso più eclatante è quello di Favaro, tra l’altro l’unica Municipalità ad aver rieletto il presidente uscente.
Marco Bellato si è riconfermato presidente con il 69,46% dei voti e questo dovrebbe portare a una composizione del Consiglio con 13 membri di maggioranza e soli 5 di opposizione.
A governare dovrebbero quindi essere 7 consiglieri della Lista Brugnaro (34,64% dei consensi), 3 della Lega (15,37%), 2 di Boraso Civica Popolare (presentatasi solo in questa Municipalità, dove ha raccolto il 9,81% dei voti) e 1 di Fratelli d’Italia (6,68).
Sulla base dei dati attualmente riportati nel sito del Comune, gli eletti dovrebbero essere i seguenti: Simone Mestriner (220 preferenze), Ugo Battistelli (115), Rosanna Rado (92), Maurizio Gallo (87), Alessandro Mannuca (64), Mattia Gattolin (51) e Roberta Meneghel (38) tra i “fucsia”.
Gabriele Bazzaro (79), Francesco Menin (43) e Ilaria Di Meglio (42) per la Lega. Gianpietro Trabuio (343) e Debora Vettori (93) per la lista Boraso, più Barbara Forti (15) per Fratelli d’Italia.

Nella Venezia centro insulare, la coalizione di centrosinistra è stata riconfermata eleggendo Marco Borghi nuovo presidente con il 53,19% dei voti. Questo ha consentito al Pd (31,84%), a Verde Progressista (11,4%) e a Venezia è Tua (8,89%) di ripartirsi i 17 seggi spettanti alla maggioranza.
Di questi, 10 andranno al Pd ed esattamente a Enrico Vianello (206), Stefania Bertelli (181), Sara Arco (174), Tommaso Bortoluzzi (118), Turiddo Pugliese (115), Elia Enzo (106), Maria Baldan (94), Alberto Bernstein (81), Giorgio Isotti (76) e Simone De Bellonia (75).
Saranno 4 i consiglieri di Municipalità di Verde Progressista: Franco Schenkel (249), Alessandra Regazzi (117), Michele De Col (84) e Renata Mannise (81).
A completare il quadro, i 3 consiglieri di Venezia è Tua: Stefano Colovini (164), Cecilia Tonon (144) e Tiziano Ballarin (124). Anche se Cecilia Tonon risulta eletta anche in Consiglio comunale e potrebbe quindi lasciare il posto a Zanzorzi Zancopé (40).

Chrignago-Zelarino e Marghera: 12-6

Le percentuali con cui Francesco Tagliapietra (65,65%) e Teodoro Marolo (63,35%) si sono aggiudicati rispettivamente le Municipalità di Chirignago-Zelarino e Marghera dovrebbero garantire alla maggioranza di centro-destra un seggio in più degli 11 spettanti ai vincitori con un margine più ridotto.

A Chirignago, la Lista Brugnaro (39,88%) si vedrebbe così assegnare 8 consiglieri: Luisa Rampazzo (151 voti), Giacomo Bruno (141), Miriam Pessot (136), Alvise Mason (121), Mattia Vedova (114), Paola Caccioppola (89), Dario Milan (82) ed Elisa Bracceschi (81).
A questi si aggiungeranno i 3 consiglieri della Lega, arrivata al 16,65%, (Elisabetta Pesce, 64, Giacomo De Lazzari, 51, e Andrea Fusati, 36). Più Nicole Pezzato (44), eletta con Fratelli d’Italia (6,28%).

A Marghera, la Lega (20,25%) “strapperà” invece un consigliere ai fucsia (33,98%), comunque primo partito e forte di 7 consiglieri: Alessio Pulin (138), Francesco Barbiero (112), Nicoletta Ongarato (103), Luigina Tanduo (100), Nelvio Benin (96), Gianmaria Bellan (91) e Luna Pezzato (55).
I 4 leghisti saranno invece Massimiliano Scarpa (134), Giorgio Rossato (25), Andrea Pegoraro (20) e Giulio Giacomazzo (19). Anche in questo caso, a completare la maggioranza un consigliere di Fratelli d’Italia (7,51%): Umberto Bozzao (29).

Mestre-Carpenedo e Lido-Pellestrina girano a destra

Si dovrebbero invece applicare le divisioni “standard” 17-11 e “11-7” nelle municipalità di Mestre-Carpenedo e Lido-Pellestina, dove la vittoria del centro-destra, pur attorno al 60%, ha avuto margini più contenuti.

Il nuovo presidente di Mestre, Raffaele Pasqualetto, si è attestato sul 60,58% e sarà sostenuto da una maggioranza formata da 11 consiglieri della Lista Brugnaro (35,99%), 4 della Lega (14,09%) e 2 di Fratelli d’Italia.
Paola Tommasi (199) è la candidata fucsia ad aver raccolto il maggior numero di consensi, seguita da Filippo Dabalà (164), Massimiliano Zannini (137), Franco Sambo (122), Gabriele Bolzan (118), Christian Rossi (115), Maria-Elena Corezzola (109), Chiarastella Berton (107), Edoardo Querci Della Rovere (92), Fabiana Rizzà (89) e Matteo Guerra (88). La Lega ha visto al primo posto Luana De Rossi (79), poi Federico Ballan (63), Enrico Giorgiutti (55) e Ambra Trevisanato (54). I d2 consiglieri inseriti nella lista del partito di Giorgia Meloni sono invece Giacomo Azzalin (100) e Fabio Raschillà (77).

Lido e Pellestrina tornano infine dopo 5 anni al centro-destra. Emilio Guberti ha battuto col 57,96% dei voti il presidente uscente Danny Carella e potrà contare su 11 consiglieri.
6 sono della Lista Brugnaro (27,44%): Antonietta Busetto (150), Emanuele Puddu (118), Marina Faraguna (111), Hector Manuel Baez (91), Isabel Barbiero (61) e Massimo Longo (50). Anche nel parlamentino delle isole la Lega (19,98%) avrà 4 rappresentanti e Fratelli d’Italia (8,66%) 1. Si tratta di Matteo Pistorello (149), Andrea Scarpa (139), Amanda Nalesso (63) e Giorgio Vianello (54), più Angelo Sabato (67).

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