Mostra del Cinema di Venezia: il Lido si prepara per la 76a edizione

Gli spazi della Mostra del Cinema al Lido di Venezia

Tra novità e conferme, il cinema protagonista nell’isola veneziana

Fervono i preparativi al Lido di Venezia. Tra poco più di un mese prenderà il via la 76a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Si rinnova l’appuntamento clou per gli amanti del cinema che dal 28 agosto al 7 settembre potranno saziare la loro passione scegliendo quali proiezioni vedere nel ricco calendario in programmazione. Come ogni anno sfileranno sul red carpet attori e registi internazionali e italiani, ospiti da ogni parte del mondo.

Da tradizione il Festival, organizzato dalla Biennale di Venezia e diretto anche quest’anno da Alberto Barbera, ha inizio il mercoledì con la Cerimonia di apertura in Sala Grande del Palazzo del Cinema e termina di sabato, dopo 10 giorni di kermesse, con la premiazione dei vincitori di ciascuna sezione partecipante al concorso e la consegna del premio più ambito: il Leone d’oro. In attesa che durante la conferenza stampa a Roma del 25 luglio, si annuncino i film in gara e si rivelino tutti i dettagli della Mostra, qualche anticipazione possiamo svelarla.

L’ex Casino’ al Lido di Venezia, una delle sedi della Mostra del Cinema

La madrina del Festival 2019, il film di apertura e la giuria

Sarà Alessandra Mastronardi la madrina della Mostra del Cinema 2019. L’ attrice, nota non solo nel cinema ma anche in serie televisive famose come “I Cesaroni” e “l’Allieva” e nel cast de “I Medici 2”, condurrà la cerimonia di apertura del 28 agosto e quella di chiusura il 7 settembre 2019 nel corso della quale la giuria comunicherà i premi ufficiali della 76a edizione.

Alessandra Mastronardi

Il film-scandalo della seconda Mostra del Cinema di Venezia del 1934 “Extase” (Estasi, 1932) è stato scelto per la serata di pre-apertura. La proiezione è in programma martedì 27 agosto in Sala Darsena al Lido e presenterà in prima mondiale il restauro digitale in 4K. Il film, realizzato dal ceco Gustav Machaty’  al Lido conquistò il premio per la regia con la Coppa Città di Venezia. Il lungometraggio provocò scandalo per l’aspetto erotico troppo pronunciato per l’epoca, con scene di primo nudo integrale nella storia del cinema maggiore.

E’ affidata invece a “La vérité” (The Truth) di Kore-eda Hirokazu, in concorso, l’apertura ufficiale del Festival. Il cast prestigioso vede protagoniste Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke e racconta una piccola storia di famiglia che si sviluppa principalmente in una casa. Una poetica riflessione sul rapporto madre-figlia e il complesso mestiere d’attrice.

Una scena del film “La Vérité con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke

Quattro lungometraggi e una manciata di corti, in poco meno di vent’anni, sono bastati a fare di Lucrecia Martel la più importante regista latino americana e una delle maggiori al mondo. Sarà lei a presiedere la giuria internazionale del Concorso che assegnerà il Leone d’Oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. La Giuria di Venezia 76 sarà composta da 9 personalità del cinema e della cultura di diversi Paesi.

I Leoni d’oro alla carriera

Il Leone d’Oro alla carriera della 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica va alla grande attrice inglese Julie Andrews, protagonista – tra i suoi numerosi successi internazionali – di classici amati in tutto il mondo quali “Mary Poppins” (1964), “Tutti insieme appassionatamente” (1965) e “Victor Victoria” (1982).

Il prestigioso riconoscimento verrà attribuito anche al regista Pedro Almodòvar. Proprio al Lido di Venezia è avvenuto il suo debutto internazionale nel 1983 con il film “L’indiscreto fascino del peccato”, il primo a viaggiare fuori dalla Spagna. Nel 1988 è ritornato con “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, premiato per la sceneggiatura. Con “Tutto su mia madre” nel 1999 ha vinto il suo primo Oscar, per il Miglior film straniero ed è stato anche premiato come Miglior regista al Festival di Cannes. Almodòvar è stato insignito del Premio per le Arti Principe delle Asturie e ha ricevuto speciali onorificenze dalle Università di Harvard e Oxford. Alcuni suoi film sono stati adattati per spettacoli teatrali (Tutto su mia madre) e anche per musical (Donne sull’orlo di una crisi di nervi).

Il Virtual Cinema al Lazzaretto Vecchio, l’apertura del Des Bains

Anche quest’anno, per il terzo consecutivo, l’isola del Lazzaretto Vecchio ospiterà il Virtual Reality. Per tutta la durata della Mostra sarà possibile vedere produzioni realizzate interamente in realtà virtuale in modalità diverse: le postazioni girevoli dotate di visori, le installazioni immersive e la visione “stand up” che prevede anche fruizioni interattive.

Venice Virtual Reality al Lazzaretto Vecchio – La Biennale di Venezia PH© ASAC

Un’altra conferma riguarda lo storico Des Bains, in lungomare Marconi. In occasione del Festival del Cinema, l’hotel chiuso dall’autunno 2009 riaprirà al pubblico per ospitare una mostra fotografica.

Hotel Des Bains al Lido di Venezia

Come lo scorso anno, sempre per una mostra fotografica dedicata agli anni della Biennale che ha riscontrato molto successo, saranno agibili il piano terra con l’ingresso principale e alcuni saloni storici del grande albergo.

1 commento su “Mostra del Cinema di Venezia: il Lido si prepara per la 76a edizione”

  1. Se volege aggiornamenti giornalieri su piccoli party e partecipazioni io vi posso aiutare con foto e info dagli spazzi dove collaboro . Fatemi contattare 3404557077 Mario Castaldi Fotografo

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