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Mostra del Cinema di Venezia 2026: i 10 film più attesi

Mostra del Cinema di Venezia 2026: i 10 film più attesi
Mostra del Cinema di Venezia

A caratterizzare l’edizione 2026 sarà soprattutto il cinema italiano, con ben 5 film in Concorso, il ritorno al cinema d’autore e  un’accelerazione verso il cinema del futuro, soprattutto attraverso Venice Immersive e le opere XR

Al Lido di Venezia fervono gli ultimi preparativi per l’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che prenderà il via il 2 settembre portando in Laguna anteprime cinematografiche internazionali.
Ricco anche quest’anno il calendario delle proiezioni, consultabile nel sito della Biennale, che segna un ritorno al grande cinema d’autore con, tra gli altri, Moretti, Pallaoro, Herzog, Kore-eda, Zeller e Affleck.
Proprio il film “Succederà questa notte” di Nanni Moretti è tra i lungometraggi più attesi e segna il ritorno in Mostra del regista nato a Brunico, assente a Venezia dal 1989, anno in cui il suo “Palombella Rossa” fu escluso dal Concorso.
Non mancheranno sul Red Carpet le grandi star tra le quali, solo per citarne alcune Penelope Cruz, Javier, Orlando Bloom, Russel Crowe e Susan Sarandon e George Clooney, al quale sarà assegnato il Leone d’Oro alla carriera.

Moretti, Boyle e Pallaoro

Dal set di “Succederà Questa Notte” di Nanni Moretti Jasmine Trinca e Louis Garrel

Ci sono film di tutti i generi, alcuni più di altri attesi dagli amanti della settima arte.
A partire da “Succederà questa notte” di Nanni Moretti, tratto dalla raccolta di racconti “Legami” di Eshkol Nevo.
La storia segue le vicende degli abitanti di un condominio alle prese con solitudini, desideri inespressi e la fragilità dei legami umani e ha tra gli interpreti Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro e lo stesso Moretti.
Un film che esplora le relazioni interpersonali e le difficoltà che emergono nel tentativo di comprendere se stessi e gli altri.

INK – Actor Jack O’Connell

Ink” di Danny Boyle è il film che darà ufficialmente il via alla kermesse cinematografica il 2 settembre in Sala Grande del Palazzo del Cinema e che ha per protagonisti Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
Racconta la vera storia dell’ascesa del magnate Rupert Murdoch e del direttore Larry Lamb che nel 1969 acquisirono insieme il quotidiano britannico The Sun e rivoluzionarono il giornalismo tradizionale.
Fu allora che nacque il tabloid con il gruppo che sgretolava le vecchie regole della stampa per dare al pubblico notizie forti e di impatto.

THE ECHO CHAMBER – Luca Marinelli and Alicia Vikander (Copyright Indigo Film e Versus)

Tra gli italiani interessante “The Echo Chamber” di Andrea Pallaoro con un cast – Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sandon – e una produzione internazionale.
E’ una storia d’amore in cui Leo e Anne, un produttore musicale tossicodipendente e una fisioterapista, nella loro stanza, si inseguono, si sfiorano, si perdono, si cercano. Un racconto nel quale i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi.

Hotel Excelsior al Lido di Venezia, uno dei luoghi della Mostra del Cinema

Altri lungometraggi da non perdere, tra thriller psicologici, farse, commedie nere e intensi drammi

Con Penelope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham e Paul DanoBunker” di Florian Zeller è un thriller psicologico che prende il via dalla progettazione appunto di un bunker che un architetto deve realizzare per un miliardario tecnologico che intende mettersi in salvo in caso di possibile catastrofe.
Proprio questo incarico apparentemente professionale diventa il detonatore di una profonda crisi personale e morale che spingerà la moglie a rimettere in discussione la loro vita assieme, mettendo in crisi un matrimonio di 17 anni.
Diretto da Florian Zeller e interpretato da Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham e Paul Dano, Bunker esplora il confine sottile tra sicurezza e paranoia, amore e sfiducia, fino a trasformare uno spazio pensato per proteggere in una prigione psicologica.

BUNKER-Penelope-Cruz-and-Javier-Bardem-Credits-Blue-Morning-Pictures-Mod-Producciones-Pathe-Films

E’ invece un mix di thriller politico, farsa e commedia nera “Wild Horse Nine” di Martin McDonogh, ambientato sullo sfondo del Cile del 1973.
Protagonisti sono due agenti della Cia inviati nell’isola di Pasqua prima del colpo di Stato in Cile per un incarico ufficiale.
Qui però uno dei due stringe un legame con due studentesse ribelli mettendo a rischio la riuscita del piano e la stabilità del loro rapporto.

John Malkovich and Sam Rockwell in WILD HORSE NINE. Photo by Searchlight Pictures/Diego Araya Corvalán, Courtesy of Searchlight Pictures. © 2026 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.

Il ritorno al Lido di Lee Chang-dong è con un’opera ambiziosa: “Possible Love”, un film di 164 minuti che racconta l’incontro fortuito tra due coppie sposate appartenenti a classi sociali opposte: un operaio licenziato con sua moglie e una documentarista agiata con il consorte.
Quando le loro vite si incrociano per la realizzazione di un film, non solo emergono tensioni, desideri e insoddisfazioni che mettono in discussione gli equilibri di entrambe le coppie ma le relazioni diventano lo specchio delle contraddizioni dell’amore e delle scelte che definiscono una vita.

Il possibile outsider, Nick Nolte protagonista e il regista Palma d’Oro nel 2018

Primetime” diretto da Lance Oppenheim è un film che analizza il confine labile tra giustizia reale, voyerismo ed etica dell’intrattenimento televisivo. La trama è incentrata sulla storia vera del giornalista televisivo Chris Hansen, interpretato da Robert Pattinson, durante il boom del 2006 del controverso programma investigativo To Catch a Predator.
Per l’autore emergente, insieme a un cast di star e un progetto poco prevedibile, “Primetimepotrebbe una delle sorprese della mostra assieme a “Company” di Casey Affleck con protagonista Nick Nolte.
Il film è ambientato in una notte d’inverno del 1975, quando una donna misteriosa, arrivata a una festa senza invito, racconta la storia di un anziano eremita che anni prima aveva salvato un’attrice bloccata da una tempesta di neve.
La trama si sviluppa tra storie incrociate di dolore, vendetta e compassione.

BUKING FASTARD – Rooney Mara and Kate Mara

Da segnare in calendario anche “Bucking Fastard” di Werner Herzog, autore di 93 anni che affronta il cinema contemporaneo. Il film è ispirato a una storia vera vede protagoniste due sorelle inseparabili che vivono in una simbiosi totale: parlano all’unisono, amano lo stesso uomo, condividono gli stessi sogni e insieme vanno alla ricerca di un luogo immaginario dove l’amore vero sia possibile.
Infine “Look Back” di Hirokazu Kore-eda, Palma d’Oro nel 2018, segue la storia di due bambine unite dalla passione per il disegno che stringono un profondo legame che dura per anni affrontando insieme i sogni e le sfide per diventare autrici di manga.

Venezia antesignana del cinema del futuro

A Venezia 2026 il futuro del cinema passa anche dalla realtà virtuale.
Venice Immersive festeggia i suoi dieci anni con una selezione record di 68 progetti da 26 Paesi, tra film immersivi, realtà virtuale e mista, mondi virtuali e installazioni XR.
Nuovi “mondi” in cui lo spettatore entra virtualmente dentro la storia, la esplora e in alcuni casi può persino interagirci. È un cambio di prospettiva che allarga i confini del cinema e trasforma la visione in un’esperienza fisica e immersiva.
Il Lazzaretto Vecchio, trasformato nella Venice Immersive Island, diventa così una sorta di laboratorio dove si prova a capire come guarderemo, ascolteremo e soprattutto vivremo le storie di domani.

Silvia Bolognini

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