Venezia in bicicletta: la rete ciclabile si estende nel verde

Rendering della nuova pista ciclopedonale a Zelarino
Nella foto in alto: rendering della nuova pista ciclopedonale a Zelarino

Percorsi illuminati la sera, saranno piantumati 165 nuovi alberi

Percorsi immersi nel verde dove trascorrere qualche ora in relax sulle due ruote. Diventa sempre più estesa la rete delle piste ciclabili sul territorio metropolitano.
Ultimo significativo passo avanti in questa direzione è il via al completamento dei percorsi ciclabili nella zona nord di Zelarino. Pronti a partire  anche i lavori per la pista ciclopedonale tra il cavalcavia di Chirignago e via Miranese.
L’obiettivo è quello di arrivare ad avere una rete capillare di piste che consentano spostamenti in sicurezza per i cittadini e per i turisti in bicicletta.

Zelarino: un percorso di 7 km nel verde

I lavori inizieranno il 13 gennaio. Un investimento di 1,5 milioni di euro per collegare i tratti esistenti lungo le vie Scaramuzza e Gatta e portare l’estensione oltre il Dese.
Nello specifico si realizzeranno 5 km di nuovi percorsi. Questi, sommati agli oltre 2 km di ciclabili già esistenti in questa parte di territorio costituiranno un itinerario ciclabile continuo.
7 km di percorso grazie al quale si potrà andare in bicicletta da Zelarino fino al Terraglio e via Marignana.

Rendering nuova ciclabile a Zelarino, argine fiume Dese e nuova passerella

La nuova ciclabile dal sagrato della chiesa proseguirà verso nord lungo via Scaramuzza. Nel primo tratto continuerà verso via Paccagnella attraversando le aree verdi pubbliche dietro alla parrocchia di Zelarino fino alla nuova chiesa ortodossa. Si collegherà poi alla ciclabile già esistente nel secondo tratto di via Scaramuzza e proseguirà senza interruzioni fino a via Gatta, costeggiando l’area verde del forte Mezzacapo. Quindi si collegherà in direzione ovest con la ciclabile esistente di via Gatta fino al sottopasso ferroviario per arrivare alla ciclabile in corso di realizzazione lungo il Terraglio. Il cantiere per la realizzazione del lungo percorso si svilupperà con l’avvio di più squadre operanti per ridurre i tempi di esecuzione dei lavori. L’obiettivo è di ultimarlo entro l’estate 2020.

Zelarino, via Scaramuzza nuove isole ecologiche

Un percorso sicuro immerso nella natura

Considerato che le strade sono strette, prive di marciapiedi e pericolose, il nuovo tracciato ciclopedonale sarà realizzato al di fuori della sede stradale, sul lato campagna.
In questo modo gli utenti potranno godere di spostamenti in sicurezza in mezzo al verde.
Sarà dotato di illuminazione per essere percorso anche di sera e la piantumazione di 165 nuovi alberi garantirà l’ombreggiamento nel periodo estivo.
Un ultimo tratto della pista si staccherà da via Turbine, una laterale di via Gatta, per percorrere circa un paio di km sopra l’argine sud del fiume Dese fino a raggiungere via Marignana.

La rete ciclabile raddoppia

Forte Mezzacapo, Zelarino

Entro la metà del 2020 partirà anche il cantiere che completerà la rete ciclabile della parte sud di Zelarino. Si tratta di ulteriori 4,5 km che collegheranno via Brendole a via Selvanese, via Castellana e via Tito. «Quando saranno finiti questi due importanti interventi – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Venezia Francesca Zaccariotto – i chilometri della rete ciclabile di Zelarino saranno quasi raddoppiati e completati tutti i tratti mancanti. Si potrà arrivare dal centro della Gazzera fino al centro di Zelarino senza correre alcun rischio, passando dalle sponde del fiume Marzenego fino al Dese, dal forte Gazzera al forte Mezzacapo. Un intervento significativo anche per chi si sposta in bicicletta per raggiungere l’ospedale, gli impianti sportivi di Zelarino e le tante scuole superiori del quartiere Gazzera».

1 commento su “Venezia in bicicletta: la rete ciclabile si estende nel verde”

  1. Massimo Brugnolo

    Molto bene.
    Attualmente risulta pericoloso per i ciclisti precorrere questi tratti di strada, sfiorati da autoveicoli, che sfrecciano a velocità a volte elevate.
    Era ora, speriamo siano rispettati i tempi di realizzazione.

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