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Fashion Week: al via a Milano la Settimana della Moda

Fashion Week: al via a Milano la Settimana della Moda

Dal 23 febbraio al 1 marzo nella capitale italiana della moda

A un anno dall’inizio della pandemia, la moda italiana è pronta per affrontare la prossima Fashion Week in tempi di Coronavirus.
Ritornano ad accendersi i riflettori sull’evento clou del settore, che quest’anno si svolgerà prevalentemente in rete. Non mancheranno comunque le attese passerelle e le presentazioni dei grandi stilisti, delle quali 15 in presenza. Il via alla prestigiosa kermesse martedì 23 febbraio 2021.

La Settimana della Moda

Il conto alla rovescia è iniziato. Tra una settimana potremo scoprire cosa ci riservano le collezioni autunno inverno 2021.
Il calendario prevede 61 sfilate in formato digitale per l’emergenza sanitaria in corso, 57 presentazioni, alcune delle quali su appuntamento, 15 in presenza contingentata, le restanti 42 on line. 6 saranno gli eventi per un totale di 124 appuntamenti in calendario.

Milano Fashion Week
Milano Fashion Week

La Camera Nazionale della Moda italiana ospiterà anche alcune stanze tematiche quali quella dedicata alla sostenibilità “Designer for The Planet”, con le collezioni di 6 brand emergenti italiani e un’altra allestita in collaborazione con Confartigianato curata da Sara Sozzani Maino per promuovere l’eccellenza artigianale made in Italy. Spazio anche alle eccellenze formative italiane con protagonista la scuola fiorentina Polimoda. Venti giovani presenteranno un Fashion Movie ambientato a Firenze dal titolo “Human Poetics“.

Per chi voglia conoscere le nuove tendenze della moda per i prossimi autunno e inverno, tutti gli eventi in programma si potranno seguire on line sul sito milanofashionweek.cameramoda.it

Un’area del sito è riservata agli showroom virtuali dedicati ai rapporti tra brand e buyer da tutto il mondo. Quest’anno i temi trattati durante la Settimana della Moda saranno inclusione, diversità, formazione, sostenibilità , narrazione, digitalizzazione e sostegno ai giovani talenti.

Il palcoscenico del made in Italy

Cosa ci aspettiamo dalle nuove tendenze moda? La Milano Fashion Week punterà su innovative modalità produttive sempre più attente al riuso dei materiali e al riciclo in un’ottica di sostenibilità e circolarità.
Particolare risalto sarà dato alla qualità artigiana e al talento dei giovani stilisti.

Milano Fashion Week
Milano Fashion Week

Saranno presenti per la prima volta nel calendario le sfilate di Brunello Cucinelli, lo stilista imprenditore italiano soprannominato “re del cashmere”, noto per la produzione di maglieria pregiata; Alessandro dell’Acqua per Elena Mirò; Del Core; Onitsuka Tiger; Fabio Quaranta; Dima Leu; Munn; Budapest Select; Alessandro Vigilante; Giuseppe Buccinnà e CHB.

A chiudere il 1 marzo le sfilate sarà Valentino, mentre non sarà in passerella Versace. Lo stilista presenterà la Collezione Autunno Inverno 2021 esclusivamente in formato digitale con un video che sarà trasmesso il 5 marzo fuori dal calendario ufficiale della Fashion Week. Nel corso della settimana milanese sono in calendario le presentazioni, tra gli altri, dei grandi nomi da Missoni a Fendi, Prada, Armani, Scervino, Ferragamo, Ferretti, Moschino.

Un po’ di storia

E’ la Camera Nazionale della Moda Italiana a organizzare ogni anno la Fashion Week di Milano. Una manifestazione che nasce nel 1958 e fa parte dei quattro principali eventi dedicati al settore che si svolgono nelle capitali della Moda. Con il capoluogo lombardo ci sono New York, Londra e Parigi.
La sua origine si deve all’aristocratico italiano Giovanni Battista Giorgini. Prendendo spunto da Eleonor Lambert, considerata madre della fashion week, fu lui a portare la moda fuori dai piccoli atelier organizzando una serie di spettacoli a Palazzo Pitti, a Firenze. Gli appuntamenti ebbero talmente successo di pubblico proveniente da tutto il mondo che, per gestirle meglio, le sfilate furono spostate a Milano dove nel 1975 ci fu la prima Settimana della Moda.

Capitale italiana dell’Alta Moda fu Roma verso la fine degli anni ’60, mentre dalla metà degli anni ’70 molti stilisti quali Missoni, Krizia, Walter Albini diedero vita al pret à porter sulle passerelle milanesi.

Silvia Bolognini

* Foto in evidenza di Stefano Guindani

 

 

 

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