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Meteo 1 Maggio e l’anno dei ponti bagnati

Meteo 1 Maggio e l’anno dei ponti bagnati

Tedici (iLMeteo.it): “Dopo quelle del 25 aprile, perturbazioni anche il 1° maggio”. Fine settimana invece all’insegna del caldo

Il 2023 è già stato ribattezzato “l’anno dei ponti”, per le tante occasioni di concedersi qualche giorno di vacanza con solo uno o due giorni di ferie offerte dal posizionamento delle festività nell’arco della settimana.
Ma, per come è iniziato, sembra l’anno dei ponti bagnati. Dopo il ponte del 25 aprile, infatti, anche le previsioni per quello del 1° maggio non lasciano ben sperare.
“Anche per la festa dei lavoratori – conferma Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media del sito iLMeteo.it – sono attese perturbazioni. Prima però, prepariamoci a un primo assaggio di caldo da anticiclone africano”. La parentesi di maltempo sta interessando in queste ore soprattutto il Nord-Est e il versante adriatico. “In Veneto – esemplifica Tedici – oggi si registrerà col passare delle ore un lieve miglioramento, ma domani tornerà a piovere, prima sulle coste e poi nelle zone interne”.

Arriva il primo caldo

Da mercoledì 26, però, la situazione è destinata a cambiare completamente, con il primo arrivo dell’anticiclone africano sull’Italia. “Pensavamo – riprende il responsabile media di iLMeteo.it – che potesse essere più potente e più stabile, ma il tempo sarà comunque molto bello e caldo fino a sabato 29”.
Questa prima ondata di caldo, scherza Tedici, per la sua breve durata non dovrebbe essere ribattezzata con nessun soprannnome dalla comunità dei meteorologi. Ma porterà con sé, in alcuni casi, temperature decisamente elevate.

meteo 1 maggio
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it

“Non arriveremo – riprende il meteorologo – dai record attesi in Spagna, dove si potranno superare i 37-38 gradi, ma in Sardegna ne sono attesi 32 e in Sicilia 30. Nel resto d’Italia, non si andrà oltre massime di 25-26 gradi, già toccati nei giorni scorsi per esempio a Ferrara. Per cui, isole maggiori a parte, l’anticipo d’estate sarà relativo”.

Meteo 1 maggio: ritornano le precipitazioni

Da domenica 30 aprile, in ogni caso, ecco la formazione di un nuovo vortice che attraverserà la penisola, prima al centro-nord, raggiungendo il 1° maggio anche il Sud, dove la perturbazione dovrebbe rimanere anche il 2.
“Come sta avvenendo in queste ore – fa il punto Lorenzo Tedici – la perturbazione arriverà dalla Francia e dovrebbe quindi determinare un quadro simile, con ancora il Nord-Ovest, Toscana, Umbria e Lazio “protetti” dalla situazione in atto sulla Spagna”.
Il maltempo, in ogni caso, dovrebbe evitare un’estate troppo anticipata e duratura come quella del 2022, l’anno più caldo di sempre in Europa e dal 1800 in Italia, con quasi 5 mesi caldissimi: “I valori delle temperature dovrebbero rimanere sotto la media almeno fino al 5-8 maggio”.
“Poi – conclude – vedremo: l’anno scorso l’estate pazzesca iniziò il 10 maggio, per cui siamo ancora in tempo… Ma è presto per dirlo, così come è troppo presto per dire se il successivo ponte, quello del 2 giugno, sarà bello o si ripeterà la “maledizione” dei ponti 2023”.

Impatto limitato sulla siccità

Una valutazione dell’impatto di queste precipitazioni sulla siccità, invece, secondo il responsabile media di iLMeteo.it si può già dare. “Sicuramente la pioggia serve, ma la situazione più grave in questa prospettiva è quella del Nord-Ovest. Quindi questo maltempo aiuta, ma non dove ce n’è più bisogno”.
E questo, spiega, perché le perturbazioni in arrivo dal Nord-Ovest dell’Europa, al Nord-Ovest della Penisola trovano la barriera delle Alpi, scaricandosi su Savoia e Svizzera da un lato e facendo dall’altro un salto fino a Lombardia orientale e Nord-Est.
“L’unico contributo importante in termini idrici dove la siccità sta colpendo di più – prosegue Tedici – è stato quello del ciclone di giovedì scorso, proveniente da est. In ogni caso, oltre alle piogge, sulla siccità incidono anche le temperature elevate. Quindi, almeno su questo fronte, un segnale positivo c’è”.
In prospettiva, qualche piccola nevicata al confine di Nord-Ovest potrebbe arrivare attorno al 1° maggio. “Ma si tratterà di poca cosa – conclude – e anche i passaggi pomeridiani delle piogge non dovrebbero, secondo le previsioni del momento, superare i 10-12 millimetri”.

Alberto Minazzi

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