Mestre e Venezia: una pioggia di lavori

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Oltre 130 milioni di euro per interventi eseguiti o in programmazione. Obiettivo: micromanutenzione pubblica, strade, edilizia pubblica e residenziale, fognature, ponti, piazze, scuole e impianti sportivi

 

Una pioggia di lavori – e di soldini – che cade su Mestre e Venezia; una miriade di piccoli cantieri con l’obiettivo di cambiare il volto della città. Asfaltature, sistemazioni, interventi di decoro urbano, scavo dei rii, fognature, manutenzioni diffuse, sistemazione dell’edilizia pubblica. Saranno anche interventi “micro”, ma sono tanti. E soprattutto sono quelli che fanno andare avanti una città, rendendo la vita di tutti più agevole e più gradevole. L’Amministrazione comunale di Venezia, negli ultimi tre anni, ha compreso fino in fondo l’importanza di questa serie di interventi, che magari non strappano grandi titoli sui giornali, ma che ognuno di noi può toccare con mano sotto casa propria. Non solo grandi opere dunque, ma anche la concretezza di agire sul quotidiano, sulla buca giù in strada, sul lampione rotto, sul canale che aspettava da anni di essere scavato.

Un concreto piano di interventi che si è già tradotto in tante operazioni tangibili e che è destinato a produrre effetti positivi anche nei prossimi anni. Una strategia che è stata resa possibile in primo luogo grazie ai fondi che il Comune ha ottenuto da Roma, vedendo finalmente tornare a riconoscere, da parte del Governo, l’unicità di una realtà come quella nostrana, attraverso la sottoscrizione del Patto per Venezia. Ma, a questi soldi, è stato aggiunto il “tesoretto” che la Giunta comunale ha costruito in questi tre anni di mandato.

Elencare tutti gli interventi fatti e quelli in programmazione sarebbe davvero lungo. Per sintetizzare si può comunque ragionare per “capitoli di spesa”, suddividendo il territorio comunale nelle tre macroripartizioni tradizionali (terraferma-centro storico-isole) per leggere i dati di Insula (il braccio operativo del Comune di Venezia per la manutenzione urbana, le infrastrutture e l’edilizia) relativi alla programmazione 2015-2020.

A Mestre e terraferma, sono stati così effettuati 938 interventi e spesi 6,5 milioni di europer asfalti e messa in sicurezza di via dei Petroli e via Righi; 2,1 milioni a Forte Margheraper il recupero e il restauro funzionale di due edifici, ai fini della realizzazione di un centro studi per la valorizzazione delle architetture militari; oltre 13 milioni destinati a edilizia e residenza pubblica. Tra gli interventi in programmazione, ci sono 750.000 europer il ripristino funzionale del Centro culturale Candiani; altri 12 milioni per il recupero di Forte Marghera; circa 5 milioni per interventi di riqualificazione e viabilità;circa 3,2 milioni da destinare a edilizia e residenza pubblica.

 

Dal 2015, in centro storico gli interventi sono stati invece 816. Si sono scavati “in umido” rii per 1600 metri e 6000 metri cubi di fanghi asportati per una spesa di un milione di euro; per i ponti, è stato rifatto il selciato di ponte Manin (54.000 euro) e sono ben undici i ponti su cui si è intervenuto nell’ambito della gestione territoriale; 288.000 euro sono stati impiegati per risanamenti igienico-sanitari;345.000 euro per manutenzioni; più di 340.000 euro per scuole e impianti sportivi;oltre 4,7 milioni per edilizia e residenza pubblica;4,2 milioni per gestioni territoriali.

Totale interventi eseguiti nel periodo2015-2017

€ 70,8milioni

In programmazione ci sono altri scavi per 3,5 milioni e 17.000 metri cubi di fanghi,un milione per manutenzionioltre 5 milioni per ponti, pontili e darsene,oltre 5,2 milioni per scuole, teatri e musei e 2,5 milioni per gestioni territoriali. Tra gli interventi in programmazione, ci sono anche 2,8 milioni per i ripristini di acque meteoriche e fognature, che riguardano sia il centro storico che le isole. Riguardo a queste ultime, Lido e Pellestrina hanno già usufruito di quasi 17,5 milioni per asfaltature e messe in sicurezza delle strade; quasi 5,5 milioni di pavimentazioni e bonifiche;150.000 euro per ponti;20.000 euro di gestione collettori; quasi 1,4 milioni di gestioni territoriali; poco meno di 14,5 milioni per edilizia e residenza pubblica. E, oltre a quelli già citate sulle fognature (a cui va aggiunto un altro milione e poco più destinato a Pellestrina), sono in programmazione interventi per 337.000 euro su ponti, pontili e darsene,mezzo milione per gestioni territoriali,3,4 milioni per edilizia e residenza pubblica e 2,7 milioni per scuole, teatri e musei.

Interventi in programmazione entro il 2020:

– Centro storico € 26,8 milioni

– Isole € 8,07 milioni

– Terraferma € 28,25 milioni

> Totale € 63,12 milioni

Interventi eseguiti in CENTRO STORICO

SCAVO RII € 1milione

PONTI € 204mila

RISANAMENTI IGENICO-SANITARI € 288mila

MANUTENZIONE CENTRO STORICO € 345mila

SCUOLE E IMPIANTI SPORTIVI € 340mila

GESTIONI TERRITORIALI € 4,2milioni

EDILIZIA E RESIDENZA PUBBLICA € 4,7milioni

 

Interventi eseguiti nelle ISOLE

MESSA IN SICUREZZA, ARREDO URBANO E ASFALTATURE € 17,4milioni

PAVIMENTAZIONE E BONIFICHE € 5,4 milioni

GESTIONE COLLETTORI € 200mila

GESTIONI TERRITORIALI € 1,4milioni

EDILIZIA E RESIDENZA PUBBLICA € 13,8milioni

 

Interventi eseguiti in TERRAFERMA

ASFALTATURE E MESSA IN SICUREZZA € 6,5milioni

FORTE MARGHERA € 2,1milioni

EDILIZIA E RESIDENZA PUBBLICA € 13milioni

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