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Mattarella a Venezia per festeggiare i 60 anni della Scuola Navale Morosini

Mattarella a Venezia per festeggiare i 60 anni della Scuola Navale Morosini

Il prestigioso Collegio è eccellenza italiana nella formazione marinaresca

Sabato 7 maggio sarà festa grande a Venezia.
Si celebreranno infatti i 60 anni della Scuola Navale Morosini, un’eccellenza della città.
168 allievi sono pronti a prestare giuramento pubblico in una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e un migliaio di presenze tra attuali iscritti ed ex allievi.

I futuri ufficiali della Marina Militare formati a Venezia

Il Morosini è sempre stato per la città un riferimento formativo importante.
E’ stato inaugurato nel 1937 quando, sull’isola di Sant’Elena, fu costruito il complesso di edifici destinato a ospitare il “Collegio Navale della Gioventù Italiana del Littorio”, divenuto poi nel 1961Collegio Navale Francesco Morosini”.
Da allora, vi arrivano allievi da tutta Italia.
Oltre che nella didattica, sono impegnati in varie discipline quali vela, canottaggio, nuoto, voga veneta oltre che in periodi di formazione a bordo dei mezzi militari dell’Esercito e della Marina.

Le celebrazioni in Piazza San Marco

I festeggiamenti avranno inizio alle 10.30 alla presenza del capo dello Stato, del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e delle più alte cariche Istituzionali civili e militari. Per l’arrivo del Presidente, a garanzia della sua sicurezza, sono impegnati un centinaio di uomini, tra i quali le squadre speciali anti terrorismo oltre alla scorta personale, che vigileranno il corteo dal suo arrivo allo svolgimento della cerimonia. L’entrata in Piazza San Marco è prevista dal Todaro, dove ad accoglierlo ci sarà il primo cittadino di Venezia.

A seguire gli onori della Banda Musicale della Marina Militare, la Compagnia d’Onore della Brigata Marina San Marco, il Plotone di Alta rappresentanza della Marina Militare e una Compagnia in rappresentanza degli Allievi degli altri Istituti di Formazione della Marina.
Nel bacino antistante Piazza San Marco sarà ormeggiato il cacciatorpediniereLuigi Durand de la Penne” davanti al quale passerà Mattarella prima del suo ingresso in Piazza.
Al termine delle celebrazioni il capo dello Stato si trasferirà al Morosini per la visita al collegio e la firma del libro visitatori, prevista per le 13.00.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il sindaco di Venezia, presidente di Coraggio Italia, Luigi Brugnaro

Un po’ di storia del “Morosini”

Nella storia di Venezia non sono mai esistiti istituti di formazione marinaresca assimilabili all’attuale Scuola Navale perché all’epoca quello del marinaio era un mestiere che si imparava con la pratica direttamente a bordo della nave.


Il Collegio risale quindi a epoca recente, quando Venezia sentì la necessità di istituire i primi Istituti di formazione come la Regia Scuola Macchinisti e la Regia Scuola Meccanici all’interno del comprensorio dell’Arsenale.
Il primo “Collegio Navale della Gioventù Italiana del Littorio” aveva il compito di preparare i giovani al servizio nella Regia Marina.
E’diventato poi Scuola Navale Militare nel novembre 1997 e dall’anno scolastico 2001-2002, con il nuovo Ordinamento Istituzionale, gli allievi assumono lo status di militare.

La formazione marinaresca pre-universitaria

Il Morosini è una scuola di istruzione di secondo grado dove si svolgono gli ultimi tre anni del liceo scientifico e classico con le tradizionali materie di studio, alle quali si affianca la formazione marinaresca con le sue discipline, sviluppate all’interno dello stesso Istituto con mezzi e imbarcazioni sulle quali i giovani hanno modo di appassionarsi al mare.

Gli allievi del Morosini in attività marinaresche

Una vera e propria scuola militare con un rigido rispetto della disciplina interna e un’uniforme da indossare. Anche il personaggio a cui è dedicata la Scuola è significativa testimonianza del legame che unisce la Serenissima al mare. L’ammiraglio, condottiero e stratega Francesco Morosini, 108° Doge della Repubblica, si distinse nel Seicento per le sue imprese contro l’Impero Ottomano durante la guerra di Candia. E’ noto anche come “Il Peloponnesiaco” per le sue imprese navali in Grecia dove si distinse quale valoroso comandante e statega nelle vittorie contro i Turchi. All’ingresso della struttura è esposto un busto in sua memoria.

Silvia Bolognini

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