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Marghera: la nuova residenza universitaria Esu

Marghera: la nuova residenza universitaria Esu

Presentato il progetto che vedrà in due anni la rinascita della casa dello studente

87 posti letto a disposizione degli studenti per l’anno accademico 2021-2022. Saranno realizzati a Marghera, in via Fratelli Bandiera 74 dove la nuova residenza universitaria Esu prenderà il posto della struttura chiusa da 13 anni per problemi di sicurezza.

La struttura Esu in via Fratelli Bandiera a Marghera che sarà ristrutturata

Uno spazio completamente ristrutturato dove tanti studenti troveranno moderni e confortevoli alloggi, a due passi da Mestre e vicino a Venezia. “Un intervento di recupero urbano molto significativo – sottolinea l’assessore alla Coesione sociale e Sviluppo economico del territorio Simone Venturini – che porterà molti giovani e farà da traino per dare nuova linfa in un quartiere anziano. Questa ristrutturazione di un immobile abbandonato si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione in questa parte della città: vicino a questi alloggi sorgerà la piscina, già è stato realizzato il Mercato ortofrutticolo e sono previste nuove infrastrutture e locali”.

Rendering della nuova residenza Esu in via Fratelli Bandiera a Marghera

La nuova residenza Esu innovativa e funzionale

Il progetto è un investimento importante di 5 milioni e 600 mila euro, di cui tre finanziati dal Ministero dell’Istruzione, destinati alle giovani generazioni. L’edificio attuale, realizzato nel 1956 e passato da albergo a residenza universitaria nel 1984, è da 13 anni in stato di abbandono. La nuova struttura ospiterà 87 posti letto – 20 in più rispetto alla precedente – in 35 camere doppie e 17 singole, tutte dotate di bagno privato. 5 stanze sono riservate ai disabili. Ci saranno spazi per lo studio e ricreativi, sale per conferenze e ristoro, cucine, lavanderia e guadaroba. La progettazione è stata pensata nell’ottica del risparmio energetico, dell’aumento dell’efficienza dei sistemi tecnologici e dell’autoproduzione di energia elettrica e termica. il nuovo edificio sarà anche certificato dal punto di vista della sicurezza sismica.

Rendering delle stanze nella nuova residenza Esu a Marghera

All’ultimo piano dell’edificio ci sarà una terrazza in cui i ragazzi potranno anche mangiare durante la bella stagione. La residenza sarà quasi completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’impianto fotovoltaico che sarà installato sul tetto e dotata di sistemi di domotica, wi-fi e tecnologie di ultima generazione. Al piano terra gli ampi spazi con vetrate sono una sorta di piazza interna dove i giovani potranno incontrarsi. I lavori di ristrutturazione partiranno entro la primavera 2020, taglio del nastro previsto per l’inizio dell’anno accademico 2021-2022.

“Riqualificazione e nuova linfa per Marghera”

La nuova residenza Esu di Marghera sarà intitolata ad una veneziana: Cassandra Fedele, umanista, donna di cultura e arte vissuta 93 anni. Si trova al limite della periferia urbana di Mestre, in posizione comoda ai servizi e mezzi pubblici, al bike sharing. “Via Fratelli Bandiera rappresenta il collegamento tra la zona cittadina e quella industriale – precisa Venturini -, un’area che sta crescendo e migliorandosi molto. Questo edificio soddisferà  le esigenze degli studenti universitari del polo di via Torino, che sono in continua crescita, o di Venezia portando nella zona tanti giovani. L’auspicio è che i ragazzi che arrivano nella nostra città per studiare magari decidano poi di vivere qui”.

 

 

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