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Spiagge: il Lido di Venezia sta tornando “Isola d’oro”

A prima vista potrebbero sembrare piccole cose. Un tratto di strada che viene riasfaltato, un marciapiede nuovo, un’area ripulita da vecchie biciclette dimenticate con i lucchetti arrugginiti. Perfino l’apertura a Pasqua, prima di ogni altra stagione, di una spiaggia attrezzata laddove c’era una spiaggia libera o la demolizione di una struttura che aveva fatto il suo tempo potrebbero sembrare eventi ordinari.
In realtà, a piccoli passi, il Lido di Venezia sta progettando il suo futuro.
Quelle che sembrano normali “pulizie di primavera” sono fasi di preparazione al ritorno a un periodo rimasto nella memoria di molti: quello dell’isola d’oro.

 

Le tipiche capanne del Des Bains

La progettazione

Il primo passo sta in quel Piano particolareggiato dell’arenile dell’isola che fissa delle disposizioni relative alla qualità del servizio che deve esser reso agli utenti.
Le indicazioni non lasciano spazio a interpretazioni: la spiaggia dei veneziani punta sulla qualità, sulla modernità e sul rispetto per l’ambiente.
Ma per arrivare alle spiagge si devono prima percorrere le strade.
Con la bella stagione, sono iniziati così i lavori di riasfaltatura e di manutenzione.
E per quell’area ancora degradata dell’ex ospedale al mare?
Non resterà così a lungo. Il progetto sarà illustrato mercoledì nel corso di un convegno all’hotel Excelsior al quale parteciperà anche il Ministro con delega al turismo Gian Marco Centinaio. Quel che è certo è che in zona San Nicoletto sorgeranno due strutture di lusso, spazi commerciali e un centro benessere che proporrà anche cure sanitarie.
Proprio come una volta.

Strade nuove, vita nuova

Ai lavori finanziati con i  900 mila euro messi a disposizione per il rifacimento delle strade del Lido si aggiungono gli interventi iniziati in questi giorni nel tratto compreso tra Ca’ Bianca Malamocco e Alberoni. Si concluderanno entro fine maggio, in modo tale che tutte le spiagge del litorale siano raggiungibili in piena sicurezza.
Da via Parri a Malamocco sarà anche realizzato un nuovo marciapiede di collegamento. Gli altri interventi riguarderanno la riasfaltatura di via Sandro Gallo, la rotonda di Piazzale Bucintoro, via Doge Michiel, il Piazzale delle Quattro Fontane e il Gran Viale sul lato in cui non c’è il porfido.

Le spiagge

Guardare all’ isola d’oro, significa  progettare per garantire l’elevato livello del passato.
Per le spiagge, il Piano degli arenili prevede così da un lato il mantenimento delle originali infrastrutture fin de siècle che sono le storiche capanne del Lido ma, dall’altro, di restare al passo con i tempi. Ecco allora che i gestori di tutti gli stabilimenti sono tenuti  a fornire l’accesso gratuito a internet con copertura wireless e, “su richiesta del comune”, a predisporre appositi dispositivi elettronici per l’informazione in merito a servizi di interesse generale quali possono essere il meteo, il trasporto pubblico, gli eventi. Ogni stabilimento balneare, si legge nel Piano, dovrà mettere inoltre a disposizione “appositi spazi attrezzati a parcheggio per cicli, dotati anche di idonei dispositivi per la ricarica dei mezzi elettrici”. Quest’ultimo punto è legato alla valutazione dell’effettivo fabbisogno e verranno quindi concesse ulteriori deroghe.

“Quel che chiediamo agli stabilimenti balneari – spiega l’assessore comunale al Bilancio Michele Zuin – è semplicemente di attualizzarsi, garantendo ai bagnanti un servizio che offra un livello di accoglienza di un certo tipo”.

 

La spiaggia del Blue Moon

Le novità: il “Soggiorno all’ombra”

Una delle prime realizzazioni del Piano è stata l’apertura, per la prima volta del Lido già a Pasqua, della nuova spiaggia attrezzata del Blue Moon. Il tratto tradizionalmente utilizzato da residenti e turisti come spiaggia libera, rientra ora nella seconda fascia funzionale, quella del “Soggiorno all’ombra”:  una zona in concessione attrezzata con ombrelloni. Nei giorni feriali i veneziani potranno usufruire di uno sconto del 50% sulle tariffe per ombrelloni e lettini. Chi invece intende fruire liberamente della spiaggia, potrà semplicemente spostarsi  un po’ più in là, verso l’ospedale al Mare. A Giugno al Blue Moon sarà aperta anche la terrazza panoramica e saranno attivi i servizi igienici, un gruppo doccia e due cabine spogliatoio.

 

Spiaggia del Blue Moon, Lido di Venezia

“La spiaggia è pronta  – dice l’assessore  Zuin – Per i servizi c’è l’ok della Sovrintendenza e li stiamo predisponendo nuovi di zecca. Ci vorrà indicativamente un mese per completarli; ma a inizio giugno saranno pronti”. Per il momento, gli utenti della spiaggia potranno comunque accedere ai servizi attigui di VeneziaSpiagge.

Gli aspetti ambientali

Oltre a stabilire una suddivisione per tipologia delle concessioni (Arenile di libero transito, Soggiorno all’ombra, Servizi di Spiaggia) il Piano particolareggiato dell’arenile prevede una suddivisione degli arenili in zone fondamentali, definite “aree ambientali”.  Di ciascuna è studiata e rispettata la peculiarità, con diversi gradi di tutela. Per esempio, il sistema dunale in zona Alberoni sarà oggetto di specifici progetti di riqualificazione e valorizzazione. Ma anche, in generale, non sono a esempio consentite recinzioni e divisori difficilmente rimovibili. Le delimitazioni laterali degli spazi in concessione dovranno essere rimosse a fine stagione.

Spiaggia senza barriere

Ogni nucleo attrezzato a servizi igienici dovrà comprendere un’isola di servizio attrezzata per le persone diversamente abili. Per loro, ogni stabilimento dovrà attrezzare anche minimo una capanna e dotarsi di almeno un percorso pavimentato per consentire il raggiungimento della battigia.

Strutture per diversamente abili sulle spiagge veneziane

Isola d’oro sostenibile

Il Lido di Venezia, insomma, prosegue la sua strada verso il recupero delle eccellenze dell’isola guardando a un turismo di livello, sostenibile e “green”. Le centraline che alimenteranno i nuovi autobus elettrici si uniscono così ai percorsi ciclabili e alla valorizzazione delle attività sportive all’aria aperta, che al Lido certo non mancano.

 

 

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4 commenti su “Spiagge: il Lido di Venezia sta tornando “Isola d’oro””

  1. Sara Falchetto

    Da indigena dell’isola non mi può che far piacere leggere tutto ciò, rivalorizzare le molteplici potenzialità di questa isola unica,quello in cui ha sempre creduto e per il quale si è operato mio papà Gabriele,come gestore dal 1967 del ristorante Ai Murazzi.

  2. Alessandro Buia

    Ma se in quelle comunali non c’è nemmeno il wi-fi: ridicoli propagandisti (come ridicola è la rete nel suo complesso).

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