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Il successo di un'etichetta musicale made in Veneto

Il successo di un'etichetta musicale made in Veneto

Da Patty Pravo a Rettore, Drupi, Al Bano, Dodi Battaglia, i Ricchi e Poveri, Marcella Bella, Riccardo Fogli, Marco Mengoni, solo per citarne alcuni: Azzurra Music festeggia quest’anno il trentesimo compleanno

E’ una bella storia di resilienza fatta di passione, sfide e importanti traguardi raggiunti.
E che dura da 30 anni.
Era infatti il 1994 quando a Pastrengo, in provincia di Verona, si è affacciata sul panorama discografico Azzurra Music. Una storica etichetta veneta, fondata da Marco Rossi, che è sempre riuscita a rimanere al passo con i tempi e oggi, come allora, lavora con grandi nomi della musica italiana, con artisti del territorio e talenti emergenti, organizza festival, eventi culturali, iniziative e firmacopie in varie location. Nel tempo si è evoluta modificando la sua originaria natura per trasformarsi in una vera e propria entertainment company.

Dal compact disc alla produzione della propria musica

“Soffiare su una torta con trenta candeline ha un significato importante. E’ una grande soddisfazione che questa realtà abbia saputo resistere nel tempo superando l’evoluzione avvenuta nel panorama musicale da quando l’etichetta è stata creata – spiega il direttore di Azzurra Music Marco Rossi -. Ci sono stati momenti difficili e soprattutto in tempo attuale per i grossi artisti la proporzione tra discografia e live va quasi esclusivamente verso il live. Di conseguenza il disco, così come lo si intendeva una volta, è solo un biglietto da visita e gli eventi hanno preso il sopravvento. Tuttavia siamo ancora qui e questo ci riempie di orgoglio per il tanto lavoro che fino ad oggi abbiamo fatto e continueremo a fare”.

Fin dalla prima metà degli anni ‘90 Azzurra music è stata un punto di riferimento per artisti, musicisti e interpreti di musica di tutti i generi e per gli addetti ai lavori del territorio veneto.
Erano gli anni del boom del compact disc – continua Marco Rossi -, uno dei prodotti più venduti. Ogni casa discografica riportava su cd le produzioni in vinile già uscite e così facevamo anche noi acquisendo i diritti per le musiche utilizzate per realizzarli. Poi, verso la fine degli anni ’90 abbiamo iniziato a produrre musica con la nostra etichetta”.

Un punto di riferimento per la musica leggera italiana

Tra i primi nomi importanti che sono arrivati a Pastrengo ci sono la trevigiana Donatella Rettore; il gruppo Le Orme, ritornati sulle scene nel 1997 con l’album “Il Fiume” prodotto da Azzurra Music che ottenne il disco d’oro; Riccardo Fogli, Bobby Solo e Drupi.

Dodi

“A Drupi – racconta Marco Rossi – mi lega un bel ricordo. Allora, ma anche tuttora, era molto famoso in Germania, con lui abbiamo prodotto un album di inediti. Un giorno ha chiamato un regista tedesco chiedendo la licenza per poter utilizzare il brano “Piccola e fragile” in un suo film. Da lì è nata l’idea di far anche partecipare fisicamente il cantante alla produzione cinematografica. Così è stato e Drupi ha recitato, a Francoforte, nella parte di un garzone che porta le pizze”.

Una lunga lista di Big

Nella lunga lista dei big della musica italiana per i quali nei tre decenni l’etichetta veneta ha venduto milioni di dischi vi sono poi Patty Pravo, Al Bano, Gino Vannelli, Dodi Battaglia, Tosca, Edoardo Vianello, i Ricchi e Poveri, Shel Shapiro, Marcella Bella, The Rockets, Alberto Fortis, Rossana Casale. Tra i veneti anche i Pitura Freska, i Batistococo, Bottega Baltazar, Massimo Bubola, Rudy Rotta, Grazia De Marchi e il maestro Diego Basso.
L’etichetta ha anche investito nella canzone d’autore producendo album con nomi storici come Bruno LauzieSergio Endrigo, per citarne due su tutti, fino ad arrivare al Festival di Sanremo con Tosca nel 2007 e Al Bano nel 2011.

Patty Pravo durante le prove con orchestra per il disco 3

“Patty Pravo – ricorda Marco Rossi – è arrivata da noi nel 2018. La considero l’ultima grandissima diva rimasta nel panorama musicale. Di lei mi vien in mente un episodio divertente accaduto nel ristorante di Pastrengo, proprio vicino alla nostra azienda, famoso per piatti a base di lumache. Eravamo in un angolo appartato del locale per rimanere tranquilli e non essere assaliti dai fans solo che, non essendo facile estrarre le lumache dal guscio, ne ha fatta volare una a terra destando così l’attenzione di tutti”.

Spazio anche ai talenti emergenti e la sfida del digitale

Azzurra Music ha sempre dato spazio anche ai giovani emergenti, talenti meno conosciuti dalle masse che hanno acquisito grande popolarità tra gli addetti ai lavori del settore. Tra loro Mauro Ottolini, musicista e quotato arrangiatore per Negramaro, Vinicio Capossela, Marco Mengoni, Raphael Gualazzi; Bruno Marini, tra i grandi sax baritoni a livello internazionale; Peo Alfonsi, chitarrista veronese di AI Di Meola; Vanessa Tagliabue Yorke, Karin Mensah e Luca Olivieri, stimato chitarrista rock e country.

“Attualmente – conclude Marco Rossi – abbiamo con noi 4 giovani artisti emergenti. Ogni giorno riceviamo decine e decine di richieste di audizione da parte di ragazzi con età tra i 19 e 22-24 anni. Oggi il panorama musicale è completamente trasformato rispetto a quando l’etichetta è nata e abbiamo dovuto stare al passo dell’evoluzione. Per questo la sfida è diventata il digitale per il quale abbiamo sviluppato i nostri canali, su YouTube ad esempio un canale dedicato al Jazz. Inoltre l’orizzonte si è allargato alla stampa e diffusione di libri dedicati ad artisti e personaggi non solo musicali attraverso la narrazione della loro storia e carriera”.

Silvia Bolognini

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Tag:  musica