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Il drone di Capitan Findus raccoglie i rifiuti nella Laguna di Venezia

Il drone di Capitan Findus raccoglie i rifiuti nella Laguna di Venezia

Presentato e inaugurato nell’isola della Certosa il nuovo dispositivo per la tutela delle acque

A ogni volo, che può durare fino a 6 ore, Pixie Drone è in grado di togliere dalla superficie delle acque marine fino a 60 kg di rifiuti galleggianti.
Una novità, resa possibile dallo sviluppo tecnologico, che “Capitan Findus”, il personaggio-testimonial simbolo della nota azienda di produzione di prodotti surgelati, ha donato a Venezia in occasione della Giornata mondiale degli oceani a conferma del suo manifesto “Fish for good per il futuro degli oceani”, mirato alla riduzione al minimo dell’impatto umano sull’ecosistema marino.
Il nuovo Pixie Drone inaugurato a Venezia, uno dei primi esemplari al mondo, è lungo circa un metro, si sposta a una velocità di 3 km l’ora ed è telecomandabile da una distanza di 500 metri, potendo monitorarne l’attività (documentata da una videocamera con portata di 300 metri) tramite una semplice app.
È in grado di raccogliere qualunque tipo di rifiuto presente in brevi tratti marini o lacustri: plastiche, vetro, carta e tessuti, oltre al materiale organico.
Per operare, richiede che la profondità dell’acqua sia di almeno 30 cm e quindi può essere utilmente impiegato nei punti dove la raccolta dei rifiuti è più disagevole, cioè lontano da pontili e sponde.
L’impegno concreto per la tutela del delicato ecosistema lagunare, ma in generale di tutti i mari, del Gruppo Nomad Foods, titolare del marchio Findus, si arricchisce così di nuovi strumenti. Aderendo alla campagna “Un mare di idee per le nostre acque”, l’azienda aveva infatti collocato lo scorso anno 10 “seabin” (i cestini galleggianti mangia rifiuti) lungo le coste italiane. Un servizio che, in 12 mesi scarsi, ha consentito di raccogliere ben 6.974 kg di rifiuti galleggianti, dei quali 1.700 (cioè circa 5 kg al giorno) con il seabin posizionato proprio alla Certosa.
In Laguna, nel giugno 2021, la collaborazione tra “Capitan Findus” e i volontari coordinati dall’associazione Venice Lagoon Plastic Free si era tradotta anche in una giornata dedicata alla pulizia dai rifiuti dell’isola del Lazzaretto Nuovo con la raccolta in una sola mattina di lavoro di circa 184 kg di plastica abbandonata.

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