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Francesco Bagnaia campione del mondo di motociclismo

Francesco Bagnaia campione del mondo di motociclismo
@Twitter Francesco Pecco Bagnaia

La Ducati trionfa in Spagna

Il titolo è arrivato in Spagna, a Valencia, dove domenica 6 novembre 2022 si è concluso l’ultimo Gp della stagione.
Francesco Bagnaia è il nuovo campione del mondo di motociclismo.
L’italiano ha trionfato 13 anni dopo Valentino Rossi che l’ha conquistato nel 2009 con Yamaha, il suo maestro che l’ha guidato e sostenuto fino al trionfo.
Classe 97, nativo di Torino, è stato il primo italiano in assoluto a riuscirci in sella a una Ducati, regalando alla casa di Borgo Panigale (BO) il secondo titolo piloti della storia a distanza di 15 anni da quello di Casey Stoner.

Nel giro d’onore sulla pista di Valencia il campione ha sventolato una bandiera con il tricolore italiano da un parte e un gigantesco numero 1 dall’altra.
Una vittoria strepitosa per la quale Bagnaia e il team Ducati sono stati invitati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a festeggiare a Roma, al Quirinale, anche alla presenza dei presidenti del Coni Giovanni Malagò e della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli.
Era dal 1972 che non si verificava una doppietta italiana iridata nella Classe regina del motociclismo.
L’ultimo a trionfare in sella a una moto italiana fu il grande Giacomo Agostini, con la MV Agusta, allora la Classe era la 500 cc.
Festa grande a Borgo Panigale, in casa Ducati, dove un migliaio di tifosi hanno assistito alla gara decisiva del Motogp davanti al maxischermo allestito davanti all’azienda per sostenere Bagnaia.
Il neo campione porta un italiano sul gradino più alto della classifica piloti per la prima volta dal 2009. Inoltre, era dal 2007 che un pilota della scuderia Ducati non si laureava campione del mondo, anche se la rossa ha vinto il titolo costruttori nel 2020 e nel 2019. «Bellissimo, fantastico, è stata la gara più dura della mia vita e di questa stagione – ha commentato Francesco Pecco Bagnaia – . Avevo l’ambizione di arrivare tra i primi cinque, ma ho sofferto tanto e l’anteriore è stato molto difficile da controllare. La cosa più importante però era vincere il campionato e sono molto felice di questo. Una pagina si storia? Al momento non ci penso, ma so che con la Ducati abbiamo compiuto qualcosa di veramente grande, di cui andare orgogliosi».

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