Dopo 30 anni, il restaurato ponte della Zecca torna definitivo

Il restaurato ponte della Zecca, sulla riva dei Giardini Reali di San Marco
Nella foto in alto: Il restaurato ponte della Zecca, sulla riva dei Giardini Reali di San Marco

Molto spesso, un’opera “provvisoria” si trasforma col passare degli anni in “quasi definitiva”. Un esempio sono le passerelle che, per 30 anni, hanno coperto il ponte della Zecca, sul molo di San Marco. Finalmente, però, adesso il ponte è tornato ad avere un assetto definitivo. Più adeguato alla bellezza del luogo e soprattutto rispondente alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il restauro

C’è voluto quasi un anno di lavori, effettuati da Lares e Officine Cavalletto, per arrivare all’attesa inaugurazione. E la cifra impiegata per il restauro è stata di 1 milione di euro. Una somma finanziata attraverso il Patto per Venezia firmato dal sindaco Luigi Brugnaro con l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il Comune è stato dunque pronto a cogliere l’opportunità, visto che, come ha sottolineato il primo cittadino, «i soldi non sarebbero mai arrivati se noi non avessimo messo a punto i progetti».

I lavori si sono svolti in 2 fasi, attraverso una serie di interventi che hanno mirato sia a conservare gli elementi in ghisa della struttura originaria, sia al recupero funzionale della stessa.

Il taglio del nastro del restaurato ponte della Zecca
Il taglio del nastro del restaurato ponte della Zecca

Gli interventi

La struttura metallica del ponte della Zecca, risalente alla fine del XIX secolo, era interessata da un grave degrado dovuto alla corrosione, derivante sia dall’ossidazione che dal periodico dilavamento con acqua marina. Per consentire l’utilizzo del ponte, come ricordato, per anni è stata utilizzata una passerella provvisoria, che ha però reso il ponte più alto della vicina fondamenta.

Con il restauro, il ponte è stato nuovamente allineato alla pavimentazione, superando tutti i problemi legati alle barriere architettoniche. Ora il ponte pedonale ha un’unica campata e posa su un nuovo sistema di fondazioni con cordolo in calcestruzzo e pali trivellati. Il restauro ha riguardato anche lo storico parapetto, che ora è protetto anche da un nuovo contro-parapetto con profili in acciaio inox satinato, posti ad un’altezza tale da non interferire con la visuale del manufatto storico.

La pavimentazione del restaurato ponte della Zecca a San Marco
La pavimentazione del restaurato ponte della Zecca a San Marco

Il restauro della riva

Se il restauro del ponte della Zecca era atteso da decenni, non meno importante è l’intervento che ora riguarderà l’intera riva dei Giardini Reali. Il Commissario delegato per l’emergenza dell’eccezionale acqua alta dello scorso novembre ha infatti firmato il decreto che approva il progetto definitivo per il ripristino urgente del muro di marginamento.

Con un investimento di 1.830.000 euro, sarà realizzato un nuovo muro di sponda tra il ponte della Zecca e quello dell’Accademia dei Pittori. E, nel contempo, saranno salvaguardati gli alberi che sorgono a ridosso dello stesso, la cui stabilità è stata notevolmente peggiorata dall’acqua alta.

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