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Decreto Infrastrutture e Trasporti: niente pubblicità sessista, fondi per le strade

Decreto Infrastrutture e Trasporti: niente pubblicità sessista, fondi per le strade

Niente più pubblicità sessista su strade e veicoli. Lo dice il Decreto Infrastrutture e Trasporti, approvato definitivamente in Parlamento. Lo stop riguarda qualsiasi forma il cui contenuto proponga messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica. Così come se siano discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche.

Le novità introdotte dal Decreto

Sono diverse le novità introdotte dal Decreto Infrastrutture e Trasporti.
Si va dalla stretta sui monopattini ai moto taxi fino alla riforma dell’Anas, alla creazione di una nuova azienda per gestire le concessioni autostradali e i parcheggi rosa.
«E’ un passo cruciale – sottolinea il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini – per eccelerare le riforme previste dal Pnrr e per favorire lo sviluppo di tutte le modalità di trasporto,  con una forte impronta verso la sostenibilità sociale e ambientale e verso la riduzione delle disuguaglianze».

Per recuperare il divario con il Mezzogiorno nel Paese, la nuova norma sulla perequazione (distribuzione o attribuzione in base a criteri di equità, pareggiamento ndr) consentirà di sbloccare un fondo di 4,6 miliardi di euro per gli anni 2022-33.

Fondi per strade e autostrade più sicure

Nel decreto Trasporti e Infrastrutture 8 milioni sono in arrivo per la messa in sicurezza della Sanremo – Ventimiglia e 5 milioni di euro per le buche di Roma grazie a una convenzione con Anas.
L’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade Statali potrà inoltre acquistare progetti già pronti per ridurre i tempi di realizzazione della Tirrenica. 25 milioni sono invece destinati alla digitalizzazione della motorizzazione e 24,5 per progettare e realizzare entro il 2024 una pista olimpica per bob e slittino a Cortina.

autostrada ricarica a induzione

 

Tra le novità del decreto, la riforma dell’Anas, con una separazione contabile delle attività di concessionaria delle strade statali e delle autostrade non a pedaggio dalle altre attività. Viene inoltre costituita una nuova società per gestire le concessioni autostradali con un apporto complessivo di 52 milioni.
Prevista anche una task-force per la Salerno – Reggio Calabria con una spesa di 20 milioni di euro.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, le Regioni potranno utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli.

Nasce il Cismi, parcheggi al femminile

Presso il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili nasce il Cismi, ovvero il Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità. Qui opereranno 24 ricercatori e tecnologi.
Il Decreto prevede l’arrivo degli stalli rosa. Sono posteggi dedicati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni. E’ inoltre gratuita la sosta sulle strisce blu per i disabili nel caso in cui i parcheggi dedicati siano occupati. Si prevedono anche multe più salate per il parcheggio selvaggio su questi spazi.

Silvia Bolognini

 

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