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Firenze-Venezia-Dubai: il David di Michelangelo all’Expo 2021

Firenze-Venezia-Dubai: il David di Michelangelo all’Expo 2021

Il David di Michelangelo è arrivato negli Emirati Arabi.
Sarà la fedelissima copia del magnifico colosso di Michelangelo a rappresentare l’Italia al prossimo Expo mondiale, dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022, a Dubai.
Bloccata lo scorso anno a causa della pandemia Covid-19, l’Esposizione universale è la prima che si svolgerà in un Paese arabo.

A tagliare il nastro del Padiglione dedicato al nostro Paese, appena ultimato, il team di progettisti e realizzatori alla presenza del ministro degli Esteri Luigi di Maio, il Commissario per l’Italia Paolo Glisenti, il presidente di Fincantieri Giampaolo Massolo, il sindaco di Firenze Dario Nardella e le autorità emiratine.

Expo Dubai © italyexpo2020.it

Il gemello dell’opera realizzata a Firenze nel 1504 è stato riprodotto a grandezza naturale, in resina, grazie a uno straordinario progetto di digitalizzazione. 

Il David, rappresentante delle bellezze italiane

La copia del capolavoro di Michelangelo, fino a oggi custodita nel trecentesco Palazzo degli Alessandri, a Firenze, si trova ora al centro del Padiglione Italia a Dubai, uno spazio incentrato sul tema, “La bellezza connette le persone”. Proprio il David, “con il suo ammaliante fascino – come ha sottolineato il ministro Di Maio durante l’inaugurazione – lascerà un’immagine indelebile nelle persone che, guardando questa riproduzione, avranno voglia di visitare l’Italia aiutandola nella ripresa post pandemica”.

David durante la scannerizzazione © Italyexpo 2020.it

La copia “stampata” del David a grandezza naturale, alta 5 metri e 17 centimetri (escluso il basamento), è realizzata in resina acrilica rifinita con polvere di marmo per renderla il più simile possibile all’originale anche nelle imperfezioni. Si compone di 14 pezzi assemblati e pesa 400 kg, contro le 5 tonnellate dell’originale. Un insieme della più moderna tecnologia con il lavoro di un team di conservatori altamente qualificati, sotto l’egida dell’Università di Firenze.

Gli artigiani della stampa 3D

Il progetto ha visto tra i protagonisti un’azienda veneta. E’ nella sede di Mestre, in provincia di Venezia, della “3D Venice” che la copia del David ha preso forma. Un lavoro molto impegnativo realizzato in tempi record utilizzando una particolare macchina di tecnologia israeliana, capace di produrre stampe di grandi dimensioni in tempi rapidissimi. In meno di un mese l’opera ha preso vita.

E’ stata usata la tecnologia di stampa 3D additiva che permette di creare un oggetto attraverso progressive aggiunte e consente, oltre alla velocità, di non avere scarti di produzione.

La stampa della statua è stata suddivisa in 14 parti di varie dimensioni che sono state assemblate.

Per arrivare alla stampa 3D un gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze, insieme ai tecnici della multinazionale svedese Hexagon, ha precedentemente eseguito un attento lavoro di scansione digitale dell’originale.
Dalla digitalizzazione alla stampa 3D. Infine il passaggio dei restauratori che, utilizzando una polvere di marmo hanno reso il gemello del David perfettamente identico all’originale.

L’arrivo del simbolo di Firenze a Dubai

Una volta assemblata, la statua ha preso il volo per Dubai e ora troneggia al centro del Padiglione Italia dell’Expo 2021.

Firenze particolare del David di Michelangelo

Il David è il simbolo di Firenze, conservato presso la Galleria dell’Accademia.
Per realizzarlo, Michelangelo utilizzò un blocco di marmo che giaceva abbandonato da più di 40 anni nei laboratori del Duomo di Firenze e la lavorazione fu tenuta segreta.
Nel capoluogo toscano una sua riproduzione si trova in Piazza della Signoria, una copia in bronzo in Piazzale Michelangelo.

Silvia Bolognini

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