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DAL RACING ALL’ELETTRONICA

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Dalle gare automobilistiche che hanno portato decine di volte sul gradino più alto del podio il nome di Rs Tuning, all’attuale attività svolta dall’officina con sede a Marghera

Dietro ad un’autofficina c’è sempre una storia di grande amore per i motori. Ma quella della autofficina Rs Tuning di Marghera può dirsi una storia unica nel suo genere. Nato nel 1971 dalla passione per le gare automobilistiche del fondatore, Roberto Bettin, per anni il team RS Tuning è stato protagonista nell’ambito sportivo con la preparazione delle vetture. Per oltre 30 anni Rs Tuning ha infatti partecipato alle gare dei campionati italiani, europei e asiatici nelle categorie Gt, Superturismo, Formula 3, Prototipi e Rally. Un totale di 28 campionati italiani, impreziositi da una sessantina di titoli conquistati, lavorando anche in collaborazione con Jolly Club e con il team BMW Germany di Roberto Ravaglia. «Erano anni straordinari – racconta Roberto Bettin, oggi 67enne – quello che svolgevamo noi era un lavoro di preparazione della vettura che definirei di “alto artigianato”. Giravamo il mondo e lavoravamo 24 ore su 24 ma la passione era tanta e le soddisfazioni pure. Basti pensare agli oltre 60 titoli vinti. E poi essere stati i primi nel 1983 a realizzare un telaio in carbonio, aver lavorato con team Ravaglia, aver avuto la fiducia di Bmw sono tutt’ora motivo di grande orgoglio».

Come si sosteneva questo genere di attività? «Gli introiti provenivano o direttamente dal pilota, che pagava per gareggiare, oppure dagli sponsor. Non si può dire che guadagnassimo cifre significative ma seguivamo la nostra passione e giravamo il mondo. Certamente noi non avevamo i lussi e le strutture dei grandi team ma resta la consapevolezza di aver fatto, allora, qualcosa che oggi non sarebbe possibile replicare».

Poi la scelta di specializzarsi come officina accantonando le gare… «Ad un certo punto ho dovuto fare una scelta anche perché il mondo delle gare è molto impegnativo e all’epoca non avevo qualcuno che all’interno dell’azienda potesse affiancarmi nella conduzione dell’attività. Nel 2002 abbiamo quindi investito sulla struttura, trasferendoci nella nuova sede di via dell’Avena, mettendo da parte il mondo della gare». La particolarità di RsTuning non risiede però solo nell’epica storia delle gare automobilistiche ma anche in un singolare passaggio del testimone tra Roberto Bettin e il giovane Davide Renier, che a 29 anni sta rilevando la conduzione dell’officina. «Sono arrivato qui otto anni fa come dipendente – racconta Davide Renier – avevo voglia di inserirmi in questo settore e ho iniziato con umiltà e tanta voglia di imparare. Sono arrivato come dipendente e dopo 5 anni sono diventato socio. Roberto ha rivisto in me la sua stessa passione quando ha notato che non esitavo a lavorare anche sabato e domenica pur di terminare determinati lavori».

Oggi cosa fa Rs Tuning? «Svolgiamo tutti i servizi classici delle officine ma in più cerchiamo di fare quelli in cui le altre non riescono: stiamo investendo sull’elettronica, la diagnostica, i software per dare un servizio al cliente a 360 gradi. Intervenendo sull’elettronica si riesce infatti ad ottimizzare le qualità dell’auto e limitare i consumi. Da questo punto di vista il significato del termine Tuning è cambiato negli anni: una volta si riferiva soprattutto alle preparazioni sportive per le quali ora c’è meno richiesta. Viceversa le richieste del mercato si rivolgono soprattutto ad interventi sull’elettronica oltre che sulla meccanica. In virtù della storia dell’officina continuiamo inoltre ad operare nel racing a livello privato, per chi vuol essere seguito anche a livello sportivo».

In cosa si distingue il vostro rapporto con la clientela? «Il nostro è un lavoro che si basa sulla fidelizzazione del cliente e sulla conquista della sua fiducia molto più di quanto si potrebbe pensare. In particolare al cliente che viene da noi per il tagliando o per la revisione cerchiamo di proporre un pacchetto completo proponendogli e offrendogli anche altri servizi come il gommista con possibilità di immagazzinare le gomme estive/invernali nel cambio stagione, l’elettrauto e la possibilità di avere a disposizione gratuitamente l’auto sostitutiva mentre la vettura è in riparazione. Inoltre cerchiamo di venire incontro alle singole esigenze dei clienti, di preoccuparci di ricordare loro le scadenze e di comunicare con loro nel modo più appropriato: per esempio tramite facebook con i più giovani o via telefono per i meno giovani. Oggi come oggi infatti bisogna essere attenti anche a questi aspetti».

Un sogno per il futuro? «La mia sfortuna è di non aver conosciuto Davide prima – chiude Roberto Bettin – perché, forse, con lui il team corse sarebbe potuto continuare parallelamente all’attività dell’officina. La vita ha un ciclo e oggi quello che faccio è un passaggio di testimone ma spero che un domani Davide possa riprendere a far gareggiare il Team RsTuning e a chiudere il cerchio».

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Tag:  auto, motori