Futuri geometri 2020: i primi sono a Portogruaro

Progetto Itis Da Vinci Portogruaro abbattimento barriere architettoniche. Concorso
Nella foto in alto: Il progetto dell’Itis Da Vinci di Portogruaro

Il veneziano Itis Da Vinci ha vinto il concorso nazionale “Futuri Geometri 2020”

Hanno lavorato con grande entusiasmo senza lasciarsi fermare dalla pandemia. Alla fine la loro tenacia è stata premiata. E con il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, 40 ragazzi dell’ITIS Da Vinci di Portogruaro della 3a e 4a E hanno festeggiato il primo posto in classifica al concorso “Futuri Geometri 2020” organizzato dall’Associazione Fiaba Onlus.
«Un motivo di orgoglio per il nostro territorio», si è complimentato con loro il neo rieletto Governatore del Veneto Luca Zaia sulla sua pagina Facebook.

Gli studenti dell’Itis Da Vinci di Portogruaro

Il progetto vincitore del concorso nazionale

«I ragazzi di terza e quarta dell’indirizzo Edilizia che hanno partecipato – spiega Mauro Bozzato, uno dei docenti che li ha guidati alla realizzazione del progetto – sono partiti dalla sistemazione della vasca nel cortile interno della scuola. Da qui è nata l’idea di ripensare l’intero spazio, ridisegnando i percorsi e puntando all’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono state anche realizzate delle moderne e funzionali sedute all’aperto dove poter svolgere attività pratiche e di studio.

Il progetto degli studenti dell’Itis Da Vinci di Portogruaro

Un progetto funzionale che ha puntato alla riqualificazione architettonica e ambientale di alcuni spazi interni alla scuola e aree di sua pertinenza. Il risultato ha premiato l’impegno degli studenti che hanno partecipato e gratificato i cinque docenti che li hanno seguiti. E’ stata poi una grande soddisfazione quando, al termine del concorso, un’azienda del nostro territorio ha apprezzato le funzionali sedute pensate dai ragazzi nell’ambito del progetto vincitore al punto da valutarne il loro effettivo utilizzo».

“Futuri Geometri 2020”

Al concorso nazionale, giunto all’ottava edizione, hanno partecipato 70 Istituti Tecnici con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio, impegnati nella realizzazione di progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel costruito. Ai ragazzi del triennio è stato chiesto di elaborare lavori che potevano riguardare differenti categorie d’intervento dagli spazi urbani a percorsi o aree pedonali, piazze, aree verdi e viabilità. E ancora edifici pubblici e scolastici, strutture per il tempo libero, lo sport, la cultura, lo spettacolo, ricettive, edifici di culto e di interesse culturale.

Il progetto vincitore dell’Itis Da Vinci di Portogruaro vincitore del concorso “Futuri Geometri 2020” concorso

Il lavoro dei ragazzi dell’ITIS di Portogruaro li ha portati a vincere il concorso nella categoria “edifici pubblici e scolastici” con un punteggio di 99/100.
I giovani allievi delle classi 3a e 4a E sono stati guidati e sostenuti dai docenti del corso CAT (Geometri) Walter Seminara, Marco Marangoni, Mauro Bozzato, Bruno Costa e Stefano Verona e dalla dirigente prof.ssa Anna Maria Zago attenta ad attività didattiche che pongano al centro lo studente e valorizzino la scuola in rapporto al territorio. Il progetto ha coinvolto diversi dipartimenti dell’Istituto: edilizia, agraria, meccanica ed elettrotecnica.

Gli studenti dell’Itis Da Vinci di Portogruaro al lavoro sul progetto vincitore del concorso “Futuri Geometri 2020”

L’accessibilità architettonica

Il bando di concorso è stato organizzato dall’Associazione FIABA Onlus con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, Cassa Geometri e UNI, Ente Italiano di Normazione e Consiglio Nazionale Geometri. Gli studenti da tutta Italia che hanno partecipato si sono confrontati sulle sfide dell’accessibilità architettonica abbattendo le barriere. Fiaba è un’organizzazione senza scopo di lucro nata per promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali a favore di ambienti accessibili a tutti secondo i concetti di “Design for all” e “Universal Design”.

Condividi:
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche: