COME CAMBIANO LE VACANZE

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Dalle mete preferite, alla durata, dalle modalità di acquisto alla capacità di spesa: ecco quali sono stati i trend di quest’estate. Un panorama in continua evoluzione dove le agenzie di viaggio restano sempre il punto di riferimento più affidabile
Estate, tempo di vacanza. La tanto agognata meta, sognata a lungo, per molti diventa realtà nei mesi più caldi dell’anno. Ma, come per tutte le cose, anche questo è un mercato in continua evoluzione. Un po’ per il particolare momento economico, un po’ perché le distanze si accorciano progressivamente, un po’ perché gli scenari cambiano velocemente, anche il panorama vacanziero muta rapidamente. Cambiano le mete preferite, cambia la durata, cambiano i gusti della gente. Quello che non cambia è il fatto di avere nelle agenzie di viaggio il primo punto di riferimento. Ma anche questa professione richiede di mantenersi costantemente aggiornati e di saper comprendere e adeguarsi ad un mercato in continua evoluzione.
«Le mete più richieste quest’anno – racconta Diana Menazza titolare dell’Agenzia Studio Italia Tst Travel T.O. di Torre di Mosto – qui da noi sono state nell’ordine Turchia, Spagna e Grecia. Molti sono anche coloro che hanno preferito non allontanarsi troppo scegliendo la vicina Croazia. Tra le “nuove mete”, quelle che stanno emergendo, direi i Paesi dell’Est per il medio raggio, Thailandia, Sri Lanka, Cina, Giappone e Giordania per il lungo raggio. Tra i giovani poi ci metterei anche l’Australia, non solo per questioni turistiche ma anche per cercare opportunità lavorative. Rispetto agli anni scorsi la gente continua a viaggiare ma ha ridotto la durata della vacanza e la distanza. Soprattutto chi si muove con tutta la famiglia non va molto distante. Sotto questo punto di vista, in relazione alla situazione economica generale, si può dire che la vacanza stia diventando un bene di lusso».
In che modo internet influisce sul mercato? «Internet è un’arma a doppio taglio. Chi pensa di sapersi districare perde ore davanti al pc per risparmiare ma spesso capita che poi si rivolga comunque a noi dopo avere effettuato l’acquisto via web. Oppure viene da noi perché dopo avere effettuato infinite ricerche, alla fine non si fida di acquistare direttamente on-line. Da questo punto di vista spesso si trascura il fatto che una agenzia serve anche per mettere al servizio dell’acquirente la propria esperienza nel settore, svolgendo un ruolo di controllo per evitare spiacevoli sorprese. L’agenzia, in altre parole, è una forma di garanzia. Anche nell’acquisto dei pacchetti preconfezionati una buona agenzia sa distinguere tra i tour operator più o meno affidabili. Noi per esempio operiamo solo con tour operator altamente selezionati».

Dilemma sempre più di attualità: la clientela parte dal budget a disposizione o dalla meta? «Tutto nasce dall’idea di una meta, poi viene confrontata con il budget di spesa. Per questo motivo negli ultimi anni sono cambiati anche i tempi di acquisto. Ora come ora moltissimi acquistano “sotto data”, se non proprio all’ultimo momento, per avere la certezza della disponibilità economica. Fa eccezione chi acquista una crociera, che di solito lo fa grosso modo con un anno di anticipo, i viaggi di nozze e i gruppi. Tra l’altro quello dei gruppi è un settore che occupa una fetta di mercato importante soprattutto se abbinato al turismo religioso».
Proprio relativamente ai gruppi voi di Studio Italia Tst Travel T.O. propone continuamente iniziative… «Proponiamo una lunga serie di iniziative che vanno dalle escursioni giornaliere a weekend di tre giorni. È un tipo di turismo che funziona molto soprattutto in queste zone, proponendosi direttamente ad associazioni o circoli ricreativi. È anche un modo per farsi conoscere e instaurare quel rapporto di fiducia indispensabile per chi, come noi, si rivolge ad una clientela della zona e per quella clientela diventa un punto di riferimento. Questo è anche uno dei motivi per i quali per esempio quando organizzo questo tipo di Pacchetti Su Misura voglio sempre essere presente anch’io in prima persona. Il cliente da questo punto di vista va coccolato e accompagnato per mano».
Altri tipi di servizi che svolgete? «Facciamo anche incoming con il quale, in realtà, siamo nati sfruttando la vicinanza con le località balneari venete. In particolare è un servizio che svolgiamo per il nostro litorale, ma più in generale lo facciamo per tutto il Veneto, un territorio al quale non manca nulla: abbiamo mare, montagna, laghi, colline, terme e arte, ovvero tutto quello che un turista può desiderare. Ma bisogna far capire bene a chi viene qui quante possibilità ci sono nel nostro territorio. Un altro bel progetto sul quale lavorare è relativamente al turismo enogastronomico con particolare riferimento alle cantine vinicole, un’altra eccellenza da valorizzare».

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1 commento su “COME CAMBIANO LE VACANZE”

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