Case turistiche affittate agli studenti: l’accordo funziona

Abitazioni veneziane

Funziona la risposta innovativa al recupero della residenzialità in Centro storico. In rete un portale dedicato.

«Qualsiasi tipologia di appartamento venga inserita nel portale, nel giro di mezz’ora ha la sua prenotazione. Gli studenti stanno rispondendo molto bene». Lo dice con soddisfazione Ondina Giacomin, presidente di Abbav, l’associazione che riunisce gestori di bed & breakfast, locazioni turistiche e guest house.
Il protocollo d’intesa tra Università, Comune di Venezia, Abbav, Confedilizia e associazione Agata per dare in affitto agli studenti gli appartamenti turistici è in dirittura d’arrivo.
Dopo le prime adesioni a un accordo firmato lo scorso aprile, tra qualche giorno diventerà definitivo. Nel portale dedicato intanto le richieste da parte dei giovani stanno crescendo.

scuola
Studenti a Venezia

Nuove residenze a disposizione degli studenti

«Il protocollo – spiega Giacomin – è nato per dare risposte che soddisfino entrambe le parti. Da un alto c’è l’esercito di studenti che frequenta la città e ha necessità di affitti proporzionati alle loro possibilità economiche e alla temporalità della locazione; dall’altro i locatari chiedono che siano minimizzati i rischi derivanti dall’eventuale mancato pagamento del canone, dal mancato rilascio dell’abitazione a fine contratto o da danni arrecati all’immobile.

Ph© Ilaria Marchiori

A tutela dei proprietari esistono già polizze da sottoscrivere con istituti bancari e assicurativi al costo di 20 euro al mese, mentre per gli studenti verranno istituite forme di aiuto alla residenzialità come borse di studio o altro. Da più di un mese si registrano già parecchi affitti e sono in continuo aumento.
Al momento il progetto riguarda Centro storico e terraferma ma l’auspicio è che possa crescere sia aumentando gli associati, sia allargando gli orizzonti territoriali in Veneto e – perché no? – altre parti d’Italia».

Un portale dedicato per l’incontro domanda-offerta

Il progetto si sviluppa attraverso la piattaforma dedicata students.veniceapartment.com dove i giovani che cercano casa possono trovare la locazione a loro più indicata. Per qualsiasi informazione si può anche telefonare al numero 041 2440127.

L’Università Ca’ Foscari di Venezia

«Il sito è uno strumento importante a disposizione dei soggetti che hanno sottoscritto l’accordo – sottolinea Massimo Maccatrozzo, presidente dell’Associazione Agata di Venezia (agenzie d’appartamenti turistici) – e di tutti gli studenti che cercano casa per il loro periodo di studio, che può essere da 6 o 36 mesi. L’Università sta dando un contributo notevole allo sviluppo del progetto. Grazie a questo protocollo d’intesa gli studenti trovano a disposizione una varietà di appartamenti oltre a servizi aggiuntivi come il calcolo del canone agevolato. Questo offre ai giovani la possibilità di alloggi a canoni calmierati. C’è anche da considerare che oltre ad un’offerta che sta crescendo di pari passo con le richieste è stato anche alzato il livello qualitativo delle case rese disponibili per l’affitto da parte degli studenti. Le abitazioni si trovano sia in centro storico sia in terraferma soprattutto in prossimità della zona universitaria di via Torino».

Il Campus universitario di Via Torino, a Mestre

Un progetto che guarda al futuro

«L’idea di affittare gli immobili destinati fino ad ora ai turisti agli studenti – conclude Maccatrozzo – è nata durante il lockdown che ha portato a ripensare in termini nuovi il tema delle locazioni. Si tratta di un progetto significativo per il territorio per venire incontro alle difficoltà che si sono create. L’obiettivo è ora di farlo crescere facendo incontrare nel modo migliore domanda e offerta. Fondamentale in questo senso l’apporto dell’Università anche attraverso la realizzazione, che quanto prima vorremmo mettere in pratica, di una bacheca virtuale dove gli studenti possano scambiarsi le informazioni».

 

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