Nuovo look per i campi sportivi di Marghera

Il Campo Calcio di Ca' Emiliani, a Marghera
Nella foto in alto: Il Campo Calcio di Ca’ Emiliani, a Marghera

Il campo Calcio di Ca’ Emiliani e il Centro Sportivo di via della Fonte presto interessati dai lavori

 

La nuova stagione , per i giovani di Marghera, porterà delle novità.
I loro campi da gioco, infatti, li accoglieranno con strutture a norma, spogliatoi tinteggiati, nuovi manti erbosi e funzionali impianti di illuminazione. Tutto questo grazie all’applicazione di un principio, quello di sussidiarietà tra pubblico e privato, che prevede la concessione gratuita dei campi alle società sportive le quali, a loro volta, si impegnano a rifarne il look.

Campi nuovi per i giovani

A Marghera gli interventi riguarderanno il Campo Calcio di Ca’ Emiliani e del Centro Sportivo di via della Fonte. Il primo è stato concesso ad uso non esclusivo all’associazione dilettantistica A.C. Juventina Marghera per 9 anni. La concessione pluriennale consentirà alla società di pianificare l’intervento, che prevede lavori per oltre 35.000 euro. Nello specifico, sarà rinnovata l’illuminazione, sia del campo che dello spogliatoio, utilizzando la tecnologia led. Lo stesso spogliatoio sarà interamente tinteggiato, oltre a essere realizzata una tettoia al suo esterno. Sarà infine innalzata la rete salva palloni e verrà adeguata la struttura per ottenere il certificato di prevenzione incendi.

 

Il Campo Sportivo di via della Fonte, a Marghera

Stessa formula e durata per il secondo impianto, concesso all’Asd Calcio Marghera. La società, in questo caso, investirà oltre 55.000 euro per una serie di interventi, a partire dal cambio del manto erboso artificiale del campo di calcetto. Tra le altre opere, il posizionamento di una ringhiera parapetto, l’approntamento di un’area esclusiva per la preparazione tecnica individuale, la sistemazione e sostituzione della recinzione di confine. Il centro sportivo sarà poi interamente tinteggiato e dotato di una tensostruttura rimovibile per l’area hospitality. Infine, sarà riqualificata, con fari Led, l’illuminazione del campo di allenamento e installata una staccionata di legno per delimitare le aree da gioco da quelle dedicate al pubblico.

La sussidiarietà

L’iter di applicazione del principio della sussidiarietà agli impianti sportivi è stato avviato dall’Amministrazione ad aprile. “Ci consente di dare risposte concrete alla cittadinanza. E questo nuovo modo di dare in gestione le strutture sportive diventerà ulteriore volano per renderle più belle, più sicure e all’avanguardia”, sottolinea il sindaco, Luigi Brugnaro. Sono già 10, a oggi, le società e le associazioni sportive che hanno aderito all’opportunità. E l’investimento complessivo per i progetti presentati supera i 500.000 euro.

La legge stabilisce che la concessione gratuita sia proporzionale al valore dell’intervento e, comunque, non inferiore a 5 anni. “Più le società spendono – conferma Matteo Senno, presidente della Commissione sport – più la concessione sarà lunga. E deriva anche un altro effetto positivo, dall’applicazione della sussidiarietà, oltre che sugli altri temi, anche alla gestione degli impianti sportivi di tutto il territorio comunale. Le società vengono responsabilizzate a un migliore mantenimento degli impianti, con maggior attenzione alla conservazione e minori sprechi”.

Un campo per riqualificare un quartiere

Per la Juventina Marghera, che in 4 anni di attività ha ormai superato i 100 tesserati, avere in concessione il campo da calcio ha poi un valore in più. “Ci tenevamo molto – ammette il presidente, Riccardo Rienzi – ad avere in concessione quel campo, che versava da troppo tempo in stato di abbandono. Non a caso, allora, abbiamo presentato la domanda, perché riteniamo che la riqualificazione di Ca’ Emiliani passi anche per di qui. Rendere dignitoso il campo di calcio è un primo passo in questa direzione”.

La situazione di affitto, spiega il dirigente, cominciava poi a essere pesante, oltre che costosa, e non garantiva di avere servizi adeguati. “Sul campo di Ca’ Emiliani – riprende – sono stati fatti molti investimenti, dall’Amministrazione. Ad esempio, con 300.000 euro di fondi Pon Metro il prossimo anno gli spogliatoi saranno abbattuti e ricostruiti”. E la società sportiva, così, potrà svolgere al meglio la propria attività. Che è sportiva, ma anche sociale. “I risultati – conclude Rienzi – stanno arrivando sul campo, ma anche fuori. Penso che il rinascimento di Ca’ Emiliani passi anche attraverso iniziative come la collaborazione con Save the Children che abbiamo avviato. La gente che abita vicino al campo all’inizio ci guardava con ostilità, ma adesso siamo tutti un’unica famiglia. E avere l’ufficialità della concessione è una bella soddisfazione, anche se adesso parte l’impegno degli importanti investimenti”.

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