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Assegno unico: ecco come aumenta da febbraio

Assegno unico: ecco come aumenta da febbraio

L’adeguamento all’inflazione e le novità contenute nella Legge di Bilancio aggiorneranno gli importi erogati alle famiglie con figli

L’assegno unico e universale riconosciuto a tutte le famiglie con figli è destinato a brevissimo termine ad aumentare.
A partire dall’assegno di febbraio (fatti comunque salvi gli eventuali conguagli spettanti a partire da gennaio 2023), l’Inps adeguerà infatti gli importi erogati agli aventi diritto.
Per sapere a quanto ammonterà concretamente l’aumento, bisogna attendere ancora qualche giorno.
La rivalutazione definitiva, legata all’aumento del costo della vita, dipenderà infatti da un decreto ministeriale atteso entro la metà di gennaio, con l’Inps che successivamente comunicherà gli importi con un’apposita circolare. L’unico valore indicativo di riferimento, al momento, è l’indice del 7,3% applicato alla perequazione delle pensioni.
L’Istituto di previdenza ha però già emesso una comunicazione ufficiale in cui il direttore generale, Vincenzo Caridi, assicura che “l’Inps è già pronta a riconoscere le maggiorazioni e le rivalutazioni degli assegni”. Il riferimento va dunque anche alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio.

Assegno unico: le novità della Legge di Bilancio 2023

Le “significative modifiche agli importi spettanti alle famiglie beneficiarie di Assegno Unico e Universale” apportate dalla manovra sono riassunte nel comunicato dell’ente previdenziale. Riguardano i nuclei con figli di età inferiore a un anno e quelli numerosi, con 3 o più figli a carico, con la presenza di almeno un figlio in età compresa tra 1 e 3 anni, ma anche le famiglie con figli disabili. Si stima che ne beneficeranno circa 570 mila bambini.

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In particolare, per il nuovo anno, il Governo ha deciso di aumentare del 50%, fino all’importo di 150 euro, la maggiorazione forfettaria per i nuclei con almeno 4 figli, che in Italia sono circa 100 mila. Stesso incremento percentuale riguarda i le famiglie con almeno 3 figli a carico e Isee fino a 40 mila euro.
In questo caso, l’importo spettante per ciascun figlio aumenta del 50% però per i soli figli da 1 a 3 anni di età.
Sotto l’anno di età, l’aumento del 50% si applica invece a tutti i nuclei, rapportato comunque all’importo base spettante per la fascia Isee di riferimento, attualmente variabile tra 50 e 175 euro ma oggetto dell’attesa rivalutazione all’inflazione. Quanto infine alle famiglie con figli disabili, il Governo non ha introdotto nessuna novità, rispetto a quanto avvenuto finora, ma ha disposto la corresponsione a regime degli aumenti riconosciuti nel corso del 2022.

Il rinnovo automatico dell’assegno unico

Va ricordato anche che, con la circolare del 15 dicembre 2022, l’Inps ha di recente introdotto un’altra importante novità.
“Dal 1° marzo 2023 – illustra l’Istituto – coloro che nel corso del periodo gennaio 2022-febbraio 2023 abbiano presentato una domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico, accolta e in corso di validità, beneficeranno dell’erogazione d’ufficio della prestazione da parte dell’Inps, senza dover presentare una nuova domanda”.

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Le nuove domande, da parte di chi ha maturato il diritto, vanno invece presentate entro il 28 febbraio. La misura di semplificazione del rinnovo automatico è stata resa possibile anche grazie ai fondi del Pnrr destinati a valorizzare le banche dati dell’Inps, consentendo il prelievo automatico dagli archivi dei dati delle domande per procedere successivamente alla liquidazione del beneficio senza nessuna interruzione dell’erogazione degli assegni.
Ciò non toglie che, in caso di eventuali variazioni delle informazioni (come la nascita di nuovi figli, la variazione della condizione di disabilità, la separazione tra coniugi, il compimento di 18 o 21 anni dei figli, ma anche la variazione dell’Iban di riferimento), resta l’obbligo di comunicazione da parte dei richiedenti. E, soprattutto, a pena di applicazione dell’importo minimo, deve essere rinnovato di anno in anno l’Isee per usufruire degli importi maggiorati.

Alberto Minazzi

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Tag:  famiglia