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Asili promossi: le famiglie premiano le strutture pubbliche

scuola materna

Più bambini iscritti e migliori servizi. Un asilo del Lido ottiene il 10, massimo punteggio

 

Nel territorio comunale sono 28 e il loro gradimento, da parte delle famiglie, è generalizzato e in crescita.
Parliamo degli asili nido, che quest’anno hanno totalizzato un voto di 8,86 nel giudizio complessivo espresso dalle famiglie.
Un ottimo risultato che, insieme all’aumento delle richieste delle iscrizioni, indica che la scelta dei genitori veneziani per i propri figli si orienta sempre più verso le strutture pubbliche.
“Si tratta di un dato che ci dà grande soddisfazione – dichiara l’assessore alle Politiche educative del Comune di Venezia, Paolo Romor – Tutto ciò è il frutto di un grande lavoro di squadra. Non possiamo quindi che ringraziare maestre, ausiliarie, cuochi e personale amministrativo per il loro impegno e per la loro professionalità”.

L’indagine sugli asili pubblici

Per ognuno degli asili, le famiglie sono state chiamate a esprimere un giudizio sul servizio articolandolo in 10 voci.
Si va dalla pulizia alla cucina, dagli interventi di manutenzione  e di sicurezza fino alle attività proposte e a un paio di valori in cui si evidenziano le attitudini delle maestre a rapportarsi con i bambini.
Alla fine, è stato poi chiesto un voto complessivo al servizio erogato dalla scuola. Rispetto alla media già elevata ottenuta lo scorso anno,  8,70 quest’anno ben 26 strutture sulle 28 totali hanno riportato un giudizio tra 8,50 e 9,90.
Al top delle strutture full time, costante negli anni, si conferma il nido “Sole” del Lido. È sempre lidense anche l’unico asilo ad avere la media del 10: è il “Delfino”, che eroga però un servizio “part time” (quindi meno complesso). Di fronte all’eccellenza, può sembrare di minor valore il voto più basso. “In realtà, anche la struttura collocatasi in 28^ posizione – ha rilevato Romor -ha ottenuto un punteggio di 7,75, ben sopra quindi alla sufficienza, a conferma della bontà complessiva del servizio erogato”.

Iscrizioni agli asili crescono

Sono 1.149 i bambini iscritti al nido per l’anno scolastico 2019/20. Venti in più rispetto allo scorso anno. 1.161 sono invece quelli delle scuole dell’infanzia, rispetto ai 1.138 del 2018/19.  “Di fronte al calo demografico nazionale – sottolinea Romor – nidi e materne comunali si pongono in controtendenza, con un aumento di iscrizioni. Lo riteniamo un grosso riconoscimento alla qualità, perché in un quadro generalizzato di calo era lecito attendersi una diminuzione anche delle iscrizioni. Vuol dire che le nostre scuole piacciono. Vuol dire che la gente decide di iscrivere il proprio figlio in una struttura pubblica comunale, piuttosto che tenerlo a casa o mandarlo altrove”.

Le vaccinazioni

C’è anche un altro dato che l’assessorato evidenzia. Su 2.300 iscritti, tra nidi e materne, sono state solo 25 le lettere di avvio dei procedimenti di decadenza delle iscrizioni per mancata vaccinazione, sulla base delle risultanze comunicate dall’Asl. Una percentuale di circa l’1% che è indubbiamente molto bassa. “Il merito – conclude l’assessore – anche in questo caso va riconosciuto a maestre e uffici amministrativi. A fianco del necessario rigore, visto che siamo tenuti ad applicare la legge, viene infatti svolta anche una continua opera di informazione nei confronti delle famiglie”.

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