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ArtVerona 2021: l’arte italiana ritorna nella città scaligera

ArtVerona 2021: l’arte italiana ritorna nella città scaligera
Le Grotte di Frasassi in movimento (credits StudioTemp per ArtVerona)

Paesaggi italiani le cui immagini si fanno liquide, mosse, dando l’impressione tanto di inquietudine e timore che di energia, di nuove prospettive e opportunità.
Sono questi i simboli di ArtVerona 2021, la fiera artistica della città scaligera che, a più di un anno di assenza, ritorna fisicamente nei padiglioni di VeronaFiere dal 15 al 17 di ottobre.
Una nuova identità visiva – quella delle immagini in movimento di famosi paesaggi italiani – che vuole celebrare tanto la resilienza quanto il ritorno dell’arte del Belpaese in un contesto particolarmente penalizzato dalle restrizioni di contenimento del virus.

Le Tre Cime di Lavaredo (credits StudioTemp per ArtVerona)

Un inedito “red carpet”

Proprio per celebrare questo nuovo abbraccio col pubblico, una delle grandi novità di ArtVerona 2021 è Red Carpet, opera dell’artista internazionale Paola Pivi: un tappeto rosso di 700 metri quadrati interamente vivibile e realizzato con fibre sintetiche riciclate che vuole mettere al centro della fiera i visitatori di questa sedicesima edizione. Attorno a questa installazione, la partecipazione di 135 gallerie, per un totale di sette sezioni, volte a esplorare l’arte italiana nelle più svariate sfaccettature, guidate dalla direzione artistica di Stefano Raimondi.

Stefano Raimondi, direttore artistico di ArtVerona2021 ©ph.PaoloBiava

L’arte oltre l’arte

Oltre alla Main Section infatti, dedicata alle gallerie d’arte moderna e contemporanea, trova spazio un’intera sezione dedicata al digital.
Evolution raccoglie sei gallerie capaci di sviluppare opere d’arte servendosi di intelligenza artificiale, social network, robotica, animazioni e big data.
Introduction invece vuole appunto “introdurre” altre sei giovani gallerie segnalate dalle controparti che hanno fatto la storia italiana. Sulla stessa linea anche la sezione Lab1, nuovo progetto di apertura alle realtà e residenze no-profit italiane dedite alla contemporaneità.

Una fiera con tante diramazioni

Un ampio spazio è dedicato ai giovani italiani in rampa di lancio con due sezioni della fiera.
Solo invita nove gallerie a promuovere il progetto monografico di un artista emergente, mentre Next porta, nelle 15 gallerie assegnate, a far conoscere fino a tre nuove leve dell’arte italiana per ognuna.
Progetto del tutto speciale è infine Pages, curato da Ginevra Bria, affiancato alla sezione editoriale di ArtVerona.
Sei riviste d’arte – Archivio, Artribune, Exibart, ISIT.magazine, Kabul e Perimetro – presenteranno la loro storia e il loro ruolo nella critica d’arte nel sistema italiano.
Ad accompagnare ArtVerona nei tre giorni di esposizione numerose iniziative di dialogo, dai consueti dialoghi tra pubblico, artisti e gallerie (le Standchat di Saverio Verini) a ciò che il periodo di lockdown ha lasciato in eredità: dopo i vari Talks and Counterpoint online, Maria Chiara Valacchi approfondirà nei podcast radiofonici di Talknow! i contenuti della fiera, insieme ai suoi partecipanti.

Art & the City

Un racconto che si intreccerà anche con la città di Verona nel programma di iniziative culturali Art & the City: una serie di eventi in luoghi conosciuti o inesplorati del centro urbano, tra opere visual e performance artistiche.

Verona
Verona

In particolare, da venerdì 15 a domenica 17 ottobre il Museo di Castelvecchio ospiterà tre appuntamenti di Performance&TheCity, a cura di Claudia Santeroni e Maria Marzia Minelli, con le performance di Marijke De Roover, SAGG Napoli e Sophie Jung, tre artiste internazionali che presentano le loro declinazioni di alcuni dei temi più urgenti su cui la contemporaneità impone una riflessione.

I Premi

Nell’ambito dei premi e dei riconoscimenti, ArtVerona rafforza il suo impegno a favore dei giovani italiani con due nuovi premi: il Premio Massimiliano Galliani per il disegno under 35, dedicato alla ricerca visiva emergente e il Premio De Buris Famiglia Tommasi, aperto a tutti i giovani artisti figurativi italiani e stranieri under 35.
Confermati poi tutti gli altri riconoscimenti: Premio Icona, Fondo di acquisizione A Disposizione. Veronafiere per l’arte, Level 0, a cui aderiscono le principali fondazioni e musei italiani. Poi ancora A Collection, il Premio Studio Montani Tesei under 35, il Premio Casarini Duetorrihotels per la pittura under 35, il Premio MZ Costruzioni, il Premio Display e Sustainable Art Prize, promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Un format trasversale

L’ultima giornata di ArtVerona 2021 si svolgerà in contemporanea con Vinitaly Special Edition, con l’intento di mettere in sinergia innovazione, professionalità e internazionalità in un format trasversale volto a rilanciare il settore vitivinicolo.
Veronafiere, in vista dell’evento, ha attivato un importante protocollo di tutela anti Covid-19, per garantire a tutti i partecipanti l’esperienza in totale sicurezza, senza snaturarne il senso.

Damiano Martin

 

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Tag:  fiere, verona