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Andar per mieli: gli appuntamenti d'autunno

Andar per mieli: gli appuntamenti d'autunno

L’apiturismo per scoprire i paesaggi del miele: una tradizione di sapori e di eventi in tutta Italia. Ecco alcuni degli appuntamenti in programma

Tra i tanti primati artistico e culturali, l’Italia è in vetta al mondo anche in un settore forse poco conosciuto ma non meno importante, considerando il ruolo chiave delle api per la sopravvivenza della specie umana e l’equilibrio dei vari ecosistemi. Il Bel Paese è infatti l’unica nazione a vantare oltre 60 diverse tipologie di mieli: da quelli di montagna, come quello di rododendro o di girasole, tipico del Centro Italia, a quelli tipici di Barena prodotti in diverse località venete come Lio Piccolo e Sant’Erasmo, nella Laguna di Venezia a quelli  del Sud, di arancio, zagara e di eucalipto (Sicilia) e di corbezzolo (Sardegna), solo per citarne alcuni.
Da inizio estate sino all’autunno si attiva quindi l’agenda annuale degli appuntamenti del miele: un ricco calendario di eventi dedicati ai mieli, feste, sagre e fiere che interessano tutto il Paese. Occasioni ideali per incontrare i mieli territoriali, ma anche per scoprire i paesaggi del miele con le loro tradizioni, la loro storia, i gusti e i sapori che li accompagnano.
Il miele diventa così un mezzo per scoprire il nostro Paese da un punto di vista diverso, quello del rispetto dell’ambiente, e in questo caso delle api, responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta, garantendo circa il 35% della produzione globale di cibo.

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Rododendro Dolomiti Bellunesi

“ La qualità dei nostri mieli, riconosciuta a livello internazionale, è merito degli apicoltori italiani da sempre impegnati nella cura delle api, nella raccolta del prodotto e nella vendita ai consumatori – spiega Serenella Mortani, responsabile coordinamento operativo nazionale Le Città del Miele-. Da oltre vent’anni, in collaborazione con il mondo dell’apicoltura,  promuoviamo l’agenda annuale “Andare per miele”, una serie di eventi duranti i quali gli apicoltori del territorio, oltre a presentare i mieli locali, spiegano ai consumatori le diversità di prodotto, il lavoro che svolgono le api, li accompagnano a visitare gli apiari, consigliano come consumare il miele. L’agenda annuale ogni anno registra una frequentazione di oltre 400 mila visitatori; in vent’anni di attività possiamo affermare che “Andar per mieli” ha originato un movimento turistico legato al miele, oggi conosciuto come apiturismo, vale a dire una nuova motivazione di vacanza”.

 

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Serenella Mortani

Andar per mieli in Veneto

In Veneto, uno degli appuntamenti più attesi della stagione del miele si svolgerà nel suggestivo borgo affacciato sul Lago di Garda, Lasize, in provincia di Verona, dove il 7 e l’8 ottobre è in programma “I Giorni del Miele – Fiera Nazionale di Lazise”, manifestazione giunta quest’anno alla 43a edizione.
La fiera propone in 2400 metri quadrati di area espositiva, mieli provenienti da tutto il territorio locale (ma anche nazionale e anche dall’estero, come quelli di rododendro, tarassaco, tiglio e castagno) e naturalmente macchine e attrezzature dedicate, editoria di settore.
Previsti anche laboratori didattici, mostre fotografiche, incontri e premi a mieli regionali e nazionali. Nell’occasione della fiera si potranno fare passeggiate sul lungolago e visitare l’edificio simbolo dell’Antica Dogana Veneta, monumentale costruzione del Trecento. Nel 2001 questa fiera ha dato vita all’associazione Le Città del Miele (in Veneto sono Asolo, Limana e, appunto Lasize), la rete dei territori che, ospitando fioriture montane, collinari, di pianura e di mare, dà origine e identità ai mieli italiani.

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Le Città del Miele Lazise, l’antica dogana veneta

Sempre in Veneto, da venerdì 13 a domenica 15 ottobre a Limana, in provincia di Belluno si svolgerà la “Festa del Miele e dell’Agricoltura”: innumerevoli le bancarelle con prodotti locali tra cui il miele, la propoli e la lavorazione della cera. In programma anche convegni e appuntamenti enogastronomici per meglio apprezzare le eccellenze del territorio. Durante la Festa si svolgerà la premiazione di “Limana Paese del Miele“, il concorso che valuta i migliori mieli dell’anno prodotti e confezionati nella Provincia di Belluno. In occasione dell’evento si potranno scoprire le bellezze di questa cittadina d’arte e di cultura, resa famosa da Dino Buzzati che amava passeggiare e trascorrere il suo tempo in Valmorel, tra chiese e resti di antichi villaggi sullo sfondo di una natura rigogliosa. Al centro del paese merita una vista la chiesa parrocchiale di San Valentino, dove sono conservate le spoglie del Santo “patrono” degli innamorati.

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Le Città del Miele Limana, Valbelluna

I mieli italiani

I mieli prodotti in Italia si suddividono in diverse tipologie: mieli a identità nazionale, presenti in molte regioni (tra questi castagno e borragine), mieli a identità regionale, presenti in specifiche regioni (tra questi agrumi e cipolla), mieli a identità territoriale, tipici solo di alcuni territori (come  barena e bergamotto) e mieli di melata (abete bianco o quercia, per fare un paio di esempi) ed infine i mieli DOP (tra tutti acacia e Millefiori ).
Sette le Città del Miele in cui è presente la Mieloteca Italiana, un marchio registrato che promuove la nascita di punti vendita dei mieli sui territori regionali.
Un format di franchising istituzionale aperto al dialogo e alla conoscenza dei mieli e dei tanti e diversi prodotti legati al miele.
Il miele non è infatti solo buono da mangiare a colazione, spalmato su una fetta biscottata o diluito nel latte. E’ un prodotto versatile a tutto campo: cibo naturale (con ricette che spaziano dai primi piatti di pasta alle carni), terapeutico, energetico, salutistico e cosmetico.
Grazie al glucosio, agli antiossidanti e ai flavonoidi, il miele ha infatti proprietà antibatteriche, idratanti, rigeneranti, anti-infiammatorie e anti-invecchiamento ed è impiegato nella realizzazione di creme e maschere di bellezza. Data la sua origine completamente naturale, è anche un rimedio bio per piccoli malesseri e indisposizioni, in particolare dell’apparato respiratorio ed è impiegato come integratore naturale (vitamine, sali minerali e calorie) dagli sportivi in caso di attività fisica pesante e continuativa, come ad esempio il ciclismo.

Claudia Meschini

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Tag:  apirturismo