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Venezia: destinazione benessere

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Turismo: davvero solo mordi e fuggi? Non proprio.

La tradizione veneziana dell’antica “arte profumatoria” attrae il turismo d’élite

Provate a chiudere gli occhi: immaginate ambienti lussuosi, profumi di oli essenziali, aromi di spezie del lontano Oriente, coccole rigeneranti e trattamenti esclusivi, piscine riscaldate, saune finlandesi, docce sensoriali, hammam. Luoghi dalle atmosfere raffinate dove poter sorseggiare calde tisane detox ammirando la bellezza dei paesaggi unici della laguna veneziana. Un sogno? No… è tutto sorprendentemente reale.

Turismo a Venezia: le nuove proposte premiate a Dubai

Fuori non ne abbiamo percezione. Ma gli alberghi veneziani sono sempre più all’avanguardia nei servizi offerti ai clienti. La notizia arriva niente di meno che … da Dubai, dove per gli elevati standard qualitativi, pochi giorni fa, il premio World Spa Awards è stato assegnato  a il Mercante di Venezia, Spa del San Clemente Palace Kempinski (migliore Hotel Spa d’Italia e d’Europa) e alla JW Spa del Marriott Venice Resort, riconosciuta come miglior Spa Resort d’Italia.

Il premio World Spa Awards è un riconoscimento piuttosto recente che coinvolge nel giudizio non solo i professionisti esperti del settore ma anche il pubblico attraverso un voto on line.

Rebecca Cohen, Managing Director World Spa Awards e Marco Vidal, CEO di The Merchant of Venice, Clemente Palace Hotel

Il wellness e le nuove forme di turismo

Dunque Venezia come alternativa ai più famosi centri dell’area delle Terme Euganee?
Perchè no. Siamo portati a pensare che il turismo veneziano sia  sempre più mordi e fuggi. In realtà sono molti i turisti che scelgono la nostra città come destinazione “benessere”, alternando i momenti di relax all’interno delle Spa a lezioni di yoga, a passeggiate nel verde, ad  allenamenti sul campo da golf o ancora a una biciclettata al Lido di Venezia. Un bien-être del corpo e dello spirito.

Il primo riconoscimento, per Venezia, è arrivato cinque anni fa. Una classifica di Travel Appeal (la società che analizza i travel big data) presentata alla BTO di Firenze, premiava Venezia per le sue Spa e centri benessere, risultati i migliori d’Italia.

Le statistiche ENIT (su dati Banca d’Italia) rivelano d’altra parte che i turisti stranieri scelgono sempre di più il Belpaese come destinazione benessere. L’ incremento della spesa per cure e terme nel 2018 è stato di circa il 25% rispetto all’anno precedente.

Non solo hotel 

Oltre ad alberghi di lusso e resort, chi sceglie Venezia per una vacanza wellness da quest’anno ha a disposizione un’altra esclusiva offerta: una Spa-boat che unisce il piacere del benessere a quello della navigazione. In pratica una yacht-Spa galleggiante, dove ci si può coccolare tra bagno turco, sauna e vasca idromassaggio che utilizza acqua marina filtrata e depurata.

Benessere, oli essenziali e l’arte profumatoria a Venezia

Nuove frontiere del wellness moderno.
In realtà, la tradizione del benessere a Venezia ha origini molto lontane.
Risale a quando la Repubblica Serenissima era all’apice della sua potenza e degli scambi commerciali con l’Oriente. Fu grazie alle spezie, agli oli pregiati e alle essenze che a Venezia cominciò un’importante tradizione profumiera.
A descrivere per primo i “Notandissimi Secreti de l’Arte Profumatoria” fu Giovanventura Rosetti. Era il 1555 e a Venezia già si pubblicava il primo trattato di cosmesi.

Leggenda vuole che la storia del profumo sia iniziata intorno all’anno Mille, quando la principessa bizantina Anna Teodora Dukas sposò il Doge Domenico Selvo e introdusse in città modi e prodotti d’Oriente. Fu comunque grazie ai proficui commerci con l’Oriente che in laguna arrivarono spezie e ingredienti nuovi, ricette e tecniche sconosciute.

Un Museo del Profumo a Venezia

La storia di quest’arte che conquistò subito tutte le corti europee è raccolta nel Museo del Profumo di Palazzo Mocenigo. Un percorso olfattivo che si disegna strada facendo lungo cinque sale, tra strumenti multimediali ed esperienze sensoriali diverse. In una sala sembra di entrare nel negozio di un “muschiere”, il profumiere veneziano del ‘500, in un’altra una mappa olfattiva descrive le “Vie delle Spezie” percorse dai commercianti della Serenissima. Tra aromi, collezioni di flaconi e boccette di ogni tipo, un viaggio emozionale tra le essenze dalle quali nascono tutti i profumi.

 

 

1 commento su “Venezia: destinazione benessere”

  1. Articolo molto gradevole. Un’aromaterapia piacevole….. penso anche che tale relax non sia proprio economicissimo…

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