Ricco di proposte il calendario del prossimo mese: dal cinema al Lido di Venezia a Man Ray a Parma, dalla pittura tra XIX e XX secolo a Ferrara alla donazione Rubelli a Venezia, fino ai grandi maestri del ‘900 a Mestre, Doisneau a Modena e Kandinsky a Roma
L’estate non è ancora alle spalle, ma gli appassionati di arte e cultura già fremono in vista di un mese di settembre caratterizzato da un ricchissimo calendario di appuntamenti culturali in tutto il territorio italiano, tra importanti mostre ed eventi di grande richiamo.
Ce n’è davvero per tutti i gusti, a partire dall’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido di Venezia che dal 2 al 12 settembre porterà in Laguna anteprime cinematografiche internazionali.
Ci sono poi mostre dedicate al Novecento e a grandi artisti, tra cui Man Ray, Monet, Kandinsky, Klimt. E ancora la fotografia di Doisneau e un appuntamento imperdibile a Venezia con la prestigiosa esposizione di stampe della Donazione Rubelli, che sarà svelata il 23 settembre a Ca’ Rezzonico.
Due mostre dedicate al Novecento
Il 12 settembre apre a Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo (Parma) l’esposizione “Man Ray: tutto”, dedicata a uno degli artisti più geniali e versatili del XX secolo, a 50 anni dalla scomparsa del pittore e fotografo statunitense. La mostra che riunisce oltre 250 opere tra fotografie, dipinti, oggetti , sculture, grafiche , libri e film è la più completa retrospettiva dedicata a Man Ray in Italia.

Come le opere presenti testimoniano, il maestro durante la sua carriera ha abbracciato le più varie discipline: fotografia, pittura, scultura, design, grafica editoriale e cinema. Tra le opere esposte “Le violon d’Ingres” (1924), l’iconico ritratto fotografico di schiena dell’amica e musa Kiki dí Montparnasse con le effe di violino appunto sulla schiena. Si possono ammirare anche capolavori quali “Lacrime”, “La preghiera”, “Anatomia”, “Noir et banche” e i celebri ritratti delle muse e modelle Lee Miller e Nusch Éluard.

È invece articolato in 9 capitoli il percorso espositivo della mostra “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky” a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, dal 19 settembre al 10 gennaio 2027. L’esposizione ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione della pittura tra XIX e XX secolo. Sono 120 i lavori presenti tra dipinti, disegni, incisioni con protagonisti, tra gli altri, Claude Monet, Gustave Courbet, Auguste Renoir, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Edgard Degas, Pablo Picasso, Vasilij Kandinsky e gli italiani Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Mario Sironi e Giovanni Segantini.

Cosa vedere a Venezia
Mentre al Lido prende il via il 2 settembre l’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nel centro storico di Venezia, a Ca’ Rezzonico, dal 23 settembre all’11 gennaio si celebra la recente donazione alla città di una preziosa serie di 29 disegni di antichi maestri Veneti, tra i quali Palma il giovane, Carlevarijs, Ricci, Canaletto e Tiepolo, raccolti da Alessandro Favaretto Rubelli.

Spostandoci in terraferma, a Mestre, la Casa della Contemporaneità Muvec ospita dal 26 settembre al 14 febbraio “Klimt, Schiele, Kokoschka Enit corpo nell’arte contemporanea”. Il perfora espositivo prende il via dalle figure simbolo della Secessione viennese, Klimt, Schiele e Kokoschka, per interrogare una delle questioni più profonde del Novecento, ovvero il corpo come specchio delle inquietudini individuali e collettive.

Altri appuntamenti da non perdere
Per gli amanti della fotografia, arriva a Palazzo dei Musei di Modena il 24 settembre (dove resterà visitabile fino al 24 gennaio 2027) la mostra dedicata a Robert Doisneau. Considerato uno dei padri della fotografia umanista francese, con i suoi scatti il maestro ha saputo raccontare con occhio attento e sensibile la vita quotidiana, regalando immagini diventate iconiche della Parigi del Novecento. Tra i suoi scatti più famosi e riprodotti al mondo “Le baiser del l’Hotel de Ville” del 1950, che ritrae una giovane coppia che si bacia davanti al Municipio di a Parigi. La mostra raccoglie 130 fotografie in bianco e nero, provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau a Montrouge, che evidenziano il talento fotografico dell’artista.

E ancora, a Roma dal 15 settembre al 14 febbraio 2017, a Palazzo Bonaparte, un imperdibile appuntamento è con la retrospettiva su uno dei più grandi interpreti del Novecento: Vasilij Kandinsky. Curata da Angela Lampe, la mostra si sviluppa attraverso oltre 70 capolavori appartenenti al lascito della moglie dell’artista, Nina Kandinsky. L’esposizione è suddivisa in 5 sezioni e ripercorre l’intera carriera di Kandinsky.

Tra le opere, vi sono icone assolute come “Gelb-Roy-Blau” (1925) e “L’Arco nero” a dimostrare come un dipinto possa suonare come una melodia e agire direttamente sull’anima. Inoltre, un focus su “Münter”, la pittrice con la quale ebbe una lunga relazione nei primi anni del Novecento. Non mancano fotografie, elementi biografici, lettere intime e testimonianze storiche per un viaggio a 360 gradi alla scoperta del suo valore pittorico.
Silvia Bolognini



